02-12-2014

Expo Milano 2015- Nutrire il pianeta, energia per la vita

La prima Esposizione Universale si tenne nel 1851 a Londra, presso il Crystal Palace, gigantesca struttura trasparente in vetro e ferro del tutto smontabile perché costruita con lastre di vetro e montanti in metallo. Sin dalle origini l’Esposizione Universale ha rappresentato l’occasione per dare ad ogni Paese la possibilità di mettere in scena quanto di meglio aveva da presentare al mondo, incoraggiando la creatività e l’ingegno umano.
Si pensi per esempio alla Torre Eiffel di Parigi, costruita proprio in occasione dell’Esposizione del 1889, per celebrare il centenario della rivoluzione francese. Il monumento, diventato nel tempo simbolo della capitale francese, venne accolto molto male dai parigini, tant’è che, in un primo momento, era stato deciso di distruggerlo non appena l’Esposizione fosse terminata: fu risparmiato soltanto perché si rivelò una piattaforma ideale per le antenne di trasmissione necessarie alla nuova scienza della radiotelegrafia. Ogni Expo ha lasciato alle città ospitanti dei monumenti che sono diventati parte integrante del loro patrimonio culturale, come l’Atomium di Bruxelles o lo Space Needle di  Seattle, ma anche quartieri nuovi, nuove infrastrutture, parchi e musei. A Chicago, in occasione dell’Esposizione del 1893, fu costruita la prima ruota panoramica del mondo.
L’Esposizione universale ha rappresentato, nella storia, un momento non solo di incontro, ma anche di scontro tra ideologie diverse: si pensi all’Esposizione di Parigi del 1937, che ospitava, tra gli altri, il padiglione sovietico, sormontato da una gigantesca statua in acciaio alta 24 metri raffigurante un uomo e una donna che reggevano la falce e il martello; il padiglione tedesco, sormontato dai simboli nazisti, l’aquila e la svastica; e il padiglione spagnolo, costruito in piena guerra civile, che ospitava anche il Guernica di Picasso.
L’Esposizione 2015 non sarà la prima ad avere luogo a Milano: proprio nel capoluogo lombardo, il 28 aprile 1906, venne inaugurata l’Esposizione Internazionale dedicata ai trasporti. Per l’occasione l’area alle spalle del Castello Sforzesco, l’attuale Parco Sempione, ospitò oltre 200 padiglioni.
L’Italia, candidando Milano per ospitare l’Esposizione Universale, ha scelto il Tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. Expo Milano 2015 si confronterà con il problema del nutrimento dell’uomo e della Terra ed esplorerà a fondo l’importanza che l’alimentazione ha per tutti noi, in un momento in cui circa 842 milioni di persone, tra cui 165 milioni di bambini, soffrono cronicamente la fame.
L’Esposizione si terrà dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, per un totale di 184 giorni di evento, e prevedrà un Sito Espositivo sviluppato su una superficie di un milione di metri quadri per ospitare gli oltre 20 milioni di visitatori previsti.
Sono 50 gli Stati che parteciperanno all’Expo 2015 con il proprio padiglione, ognuno dei quali ha scelto un particolare argomento a cui ispirarsi. Il padiglione brasiliano, ad esempio, parlerà di agricoltura e biodiversità, e i visitatori potranno passeggiare sopra una rete che idealmente collega tra loro i diversi ecosistemi. La Lettonia si presenterà con un padiglione raffigurante una grande quercia, costituito da uno spazio interattivo su due livelli che coinvolgerà tutti e cinque i sensi del visitatore. Il tema scelto dalla Thailandia sarà «Nutrire e deliziare il mondo in modo sostenibile», nel cui padiglione i visitatori avranno la possibilità di conoscere le origini del cibo thailandese e la coltivazione del riso e in cui verrà allestito un mercato galleggiante che si ispira alla città di Bangkok, chiamata «la Venezia d’Oriente».
Il padiglione polacco avrà una struttura traforata che ricorderà i contenitori di frutta in legno, che al tramonto si illuminerà dall’esterno e all’interno conterrà un frutteto con alberi di mele il cui ciclo di vita si svilupperà in concomitanza con l’Expo. Il padiglione israeliano si presenterà come un giardino verticale ricco di piante diverse i cui fiori e colori cambieranno con il passare dei mesi. Gli Stati Uniti saranno presenti con un padiglione-granaio di due piani, con un terrazzo panoramico sul tetto, un caffè, un auditorium e un cortile interno. All’interno dell’area espositiva e per le strade di Milano durante la manifestazione circoleranno inoltre Food Trucks per offrire cibi tipici americani.
L’Azerbaigian, che ha scelto come tema «Protezione dei cibi biologici e della biodiversità per le generazioni future», si presenterà al pubblico come grande produttore ed esportatore di prodotti alimentari biologici. Nel padiglione del Regno Unito, che ha scelto come tema “Coltivato in Gran Bretagna, condiviso globalmente», verranno mostrate ai visitatori le novità e le innovazioni raggiunte in ogni anello della catena alimentare, dal seme al piatto, dal campo alla tavola. La Spagna ha scelto di rappresentare nel suo padiglione l’idea della convivenza tra tradizione e innovazione, tra zone all’aria aperta come il patio degli aranci e il chiringuito, e spazi interni come l’auditorium. Nel padiglione austriaco, al cui centro ci sarà una foresta, il tema principale sarà la sostenibilità del cibo e le connessioni virtuose che si possono stabilire tra produttori, commercianti e consumatori. Il Marocco, che ha scelto il tema «Un viaggio di sapori», porterà i visitatori alla scoperta dei prodotti tipici del Marocco.  
Al tema scelto per l’Expo 2015, Feeding the Planet, Energy for life, si ispireranno anche i lavori della 6a edizione del RomeMUN, che si terrà a Roma, dal 14 al 18 marzo 2015, e che sarà dedicata allo stesso tema.
 Si tratta di un’importante simulazione diplomatica, a cui possono partecipare gli studenti universitari, anche laureati (entro un anno dal conseguimento del titolo), i dottorandi e 150 studenti degli ultimi due anni delle superiori. I partecipanti rappresenteranno gli Stati membri dell’ONU, riproducendone il dibattito dei principali organi e agenzie, per trovare soluzioni comuni sui temi in agenda, tramite l’elaborazione e l’adozione di vere e proprie risoluzioni. Al RomeMUN 2015 saranno rappresentati ben 10 comitati, che si occuperanno di diverse tematiche. Si tratta di un evento unico nel suo genere, che darà la possibilità di approfondire un tema importante come quello dell’alimentazione attraverso uno scambio di vedute e opinioni con giovani provenienti da tutta Europa.
 
Link utili:
Per esplorare il sito espositivo, clicca qui e qui
Il giro del mondo in 50 padiglioni
La giornata mondiale dell’alimentazione
Il programma volontari per Expo
Short Food Movie, il contest Expo 2015 per appassionati video maker
 
Silvia Staffa
 
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