15-11-2014

"Giovani nel Mondo" partecipa al World Forum for Democracy 2014 di Strasburgo

"Stiamo dedicando molte ore alla preparazione, provando davanti allo specchio a tenere un discorso in pubblico o registrandoci: il nostro obiettivo è quello di migliorare la nostra capacità di parlare in pubblico. Hai mai pensato a quale potrebbe essere il modo migliore per sviluppare le tue competenze in un'atmosfera internazionale e amichevole, dove avere anche la possibilità di parlare e discutere di fronte a un grande pubblico? Se sei in cerca di questo tipo di atmosfera e di esperienza, candidati subito per il RomeMUN! Questa è stata per me una delle opportunità migliori per mettere in pratica le mie conoscenze e sviluppare la mia abilità di parlare in pubblico. Allo stesso tempo, si tratta di una piattaforma reale per crearsi nuovi contatti e scambiarsi idee ed esperienze. Partecipare al RomeMUN mi ha aiutato ad approfondire ciò che sapevo sul funzionamento delle Nazioni Unite. In definitiva, rappresenta l'esperienza della vita per leader, futuri politici, policy makers e più semplicemente per tutti coloro i quali sono interessati alle Nazioni Uniti e agli affari internazionali"
 
Quelle appene lette sono le parole di Nvard Loryan, una delle promoter internazionali del RomeMUN in Armenia che in rappresentanza della Associazione "Giovani nel Mondo" ha partecipato al World Forum for Democracy 2014, tenutosi dal 3 al 5 novembre scorso a Strasburgo. La sua testimonianza rappresenta un esempio concreto di una reale opportunità offerta ai giovani interessati al mondo della diplomazia internazionale; un'opportunità che va saputa sfruttare al meglio.
 
Il Forum Mondiale per la Democrazia si svolge annualmente attraverso l'incontro di leader, opinion-makers, attivisti della società civile, rappresentanti di gruppi di affari economici, accademici, media e professionisti per dibattere delle sfide chiave per le democrazie di tutto il mondo. Le idee e le opinioni raccolte durante i meeting del Forum vengono rese note al Consiglio d'Europa e ai suoi numerosi partner nel campo della democrazia e della governance democratica. 
 
Dalla partecipazione all'influenza: cosa fare per rivitalizzare la democrazia? Oggi osserviamo tra i giovani una crescente astensione dalla partecipazione elettorale, lontananza dai partiti politici, sfiducia nei media mainstream e talvolta perfino violenti rifiuti delle rappresentazioni tradizionali del potere politico. Nelle democrazie in transizione, i giovani sono in prima linea in movimenti popolari di rifiuto della corruzione e frodi elettorali, ma vengono purtroppo marginalizzati nel quadro del processo di consolidazione democratica. In tempi di crisi economica, i giovani devono affrontare sempre più barriere esclusive all'interno di "arene quotidiane". Come migliorare, inoltre, un qualsiasi tipo di partecipazione democratica dei giovani attraverso il mercato del lavoro quando le opportunità di impiego diminuiscono? L'istruzione e la formazione rappresentano uno strumento adeguato sufficiente per veicolare la suddetta partecipazione?
Sono questi alcuni dei temi affrontati, insieme ad altri, nel corso del Forum.  
Qui potete leggerne il programma completo.  
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