30-10-2014

"Giovani nel Mondo" incontra Van Rompuy e Barroso. L'esperienza di Sydney al Model ASEM 2014 a Milano

Sono sempre stato interessato a partecipare in eventi internazionali, sia da spettatore che come protagonista. Nel 2013 ho partecipato come delegato al RomeMUN, entrando in contatto con gli organizzatori, l’Associazione Giovani nel Mondo. In seguito a questa esperienza ho deciso di collaborare attivamente alla realizzazione del Model UN, in qualità di promoter e coordinatore per la Regione Lombardia, impegno confermato anche per l’edizione 2015.  Quando nel mese di giugno Giovani nel Mondo mi ha presentato l’opportunità di partecipare al Model ASEM 2014 ( simulazione del Asia Europe Meeting), presso la mia Università, il Politecnico di Milano, non ho potuto resistere!
 
L’ASEM è organizzato dall'associazione ASEF (Asia Europe Foundation) che porta avanti la simulazione in parallelo con l’ ASEM10 di Milano. Il Model era strutturato in modo tale che prendesse piede una settimana prima del ASEM10 summit, gli argomenti trattati erano simili ma con alcune parti riservati solo al summit da trattare.
Durante la simulazione ho avuto opportunità di incontrare persone fantastiche sia da parte dei organizzatori del Politecnico School of Management, l'ASEF e sia da parte dei partecipanti che per un terzo Italiani e l'altro due terzi studenti universitari dai 51 paesi appartenenti all'ASEM10 con due nuovi ingressi Croazia e Kazakistan.
 
Avendo partecipato al RomeMUN in precedenza mi sentivo a mio agio e ho apprezzato il lavoro di preparazione che ci è stato fornito prima e durante la simulazione.
I quattro giorni sono stati molto entusiasmanti specialmente gli ultimi due quando si è entrati nel vivo dei dibattiti nelle vai gruppi di pilastri su cui l'ASEM si fonda.
I lavori  della simulazione sono stati faticosi ma siamo tutti riusciti a dare un impronta che rappresenti ogni Stato nelle risoluzioni che andavano condivise da tutti (grande esempio di negoziazione) e ancora di più quando dovevamo scrivere la dichiarazione dei giovani futuri leader. In questa dichiarazione, che è più di una risoluzione, abbiamo voluto enfatizzare il nostro essere quelli del domani, dando opinioni sulla risoluzione di problemi che degli stati non approverebbero mai pubblicamente.
Lo scopo di scrivere due risoluzioni era quello di far venire a contatto il mondo dei giovani europei ed asiatici nei panni di leader e poi in un secondo luogo come giovani
che vedono il futuro dell'Europa ed Asia sempre più unita e quindi essere una voce unica.
 
Finite le due risoluzioni, cosi come ogni cosa bella deve finire, l’ASEM stava volgendo alla fine.., ma prima della cerimonia finale il Rettore del Politecnico School of Management, Prof.Gianluca Spina a sorpresa mi comunicò che sarei stato  tra i quattro ragazzi, due dall’Europa e due dall’Asia,che  avrebbero consegnato il documento contenente il duro lavoro delle giornate precedenti al Presidente Van Rompuy al presidente Barroso prima dell’inizio del summit ASEM10.
Con grande onore abbiamo preso questo incarico ed è quindi iniziata la fase di preparazione per il colloquio con i due presidenti dove saremo stati solo loro due, io rappresentante della voce dei giovani Italiani, Syed Zaigham come voce dei giovani Pakistani, Ranintia Pramesti come quella dei giovani Indonesiani e in fine ma non meno importante Cristina Cefai, come la voce dei giovani Maltesi.
Al colloquio quasi informale abbiamo illustrato la dichiarazione cercando di far arrivare a loro la voce di tutti giovani dai 51 paesi membri dell’ASEM10. Gli argomenti trattati sono stati Energia sostenibile, Cambiamenti climatici, Liberta d’espressione e Diritti umani, Sicurezza globale e Pandemie. Per concludere abbiamo rimarcato la necessità di avere più possibilità per i giovani di interfacciarsi con i leader di oggi attraverso progetti simili e creando un Forum annuali dove i giovani si possono incontrare e scambiare idee e conoscere nuove culture.
 
Alla fine di questa esperienza non posso che dirmi soddisfatto e non sarebbe mai successo se non fosse stato per la mia voglia fare nuove esperienze al fine di apprendere meglio il villaggio globale in cui viviamo, dovrei ringraziare molte persone ed amici ma credo che la lista sarebbe infinita per ciò ringrazierò i gruppi.
Un grazie all’associazione Giovani Nel Mondo per avermi supportato, il MIP Politechnic School of Management per aver mi dato la possibilità di rappresentare i giovani d’Italia difronte all’Europa, alla fondazione ASEF per aver creato il programma e l’Alumni network al Politecnico per aver fatto si che la simulazione andasse per il meglio, ASEM per aver approvato il progetto MODEL ASEM 2014 e per finire voglio ringraziare tutti gli amici che ho conosciuto senza di loro il MODEL ASEM 2014 non sarebbe stato lo stesso.
 
Thank you #AWESOMEPEOPLE.   
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