19-11-2013

Oxfam Italia

Nome: Oxfam Italia
 
Chairman: Il presidente di Oxfam Italia è Maurizia Iachino Leto di Priolo.
 
Data: Oxfam Italia aderisce alla confederazione internazionale Oxfam International nel 2010, al termine di un lungo processo di affiliazione. Oxfam Italia nasce infatti dall’esperienza di Unicodep, associazione non governativa italiana che, già 1970, era impegnata nella lotta alla povertà e all’ingiustizia attraverso interventi umanitari nei balcani, nel sud-est asiatico e nei caraibi. 
 
Collocazione:
Oxfam Italia
Via Concino Concini, 19 
52100 Arezzo
Tel. +39 0575 182481
Fax +39 0575 1824872
Numero verde per donazioni: 800.99.13.99
 
Descrizione delle attività: Oxfam Italia è una delle 17 organizzazioni di diversi Paesi, che compongono la confederazione Oxfam International. Oxfam Italia nasce dall’esperienza di Unicodep, una Ong italiana che da più di trent’anni è impegnata nel miglioramento delle condizioni di vita di migliaia di persone povere nel mondo, con l'obiettivo di dare loro una possibilità di esercitare concretamente i propri diritti e di orientare e controllare la propria vita. In sintonia con la confederazione, Oxfam Italia crede che la più grande risorsa del nostro pianeta sia l’energia umana. Questa energia, se incanalata nella giusta direzione, può essere trasformata in cibo, acqua, salute ed istruzione per tutti. Per identificare nel migliore dei modi le priorità del proprio operato, Oxfam Italia si è dotata di un documento programmatico di pianificazione per il periodo 2010/2017. Questo documento ha lo scopo di evidenziare le priorità dell’Ong e di facilitare la comunicazione con gli stakeholders primari (donatori, partner, beneficiari) e secondari (mass media, istituzioni, imprese, società civile). I pilastri della programmazione 2010-17 sono cinque: giustizia economica, servizi di base, emergenze umanitarie, cittadinanza, democrazia e partecipazione. Il metodo di lavoro di Oxfam Italia si basa su un approccio integrato fra interventi di emergenza (in occasione di eventi imprevedibili ed improvvisi), campagne di opinione e iniziative di educazione della società civile, volte anche a influenzare e stimolare le politiche di contrasto alla povertà e i programmi di sviuppo nel sud del mondo e nelle situazione di esclusione sociale in Italia.
 
Obiettivi: Gli obiettivi di Oxfam Italia sono quelli di Oxfam International. Tutti gli obiettivi della confederazione sono evidenziati in documenti programmatici di durata biennale. Gli obiettivi per il biennio 2011/2012 sono:
 
- Giustizia economica. Migliorare la capacità dei piccoli contadini del sud del mondo di raggiungere l’autosufficienza alimentare. Oxfam Italia chiede al governo italiano di tutelare il loro accesso all’acqua ed alla terra, e di aiutarli a combattere i cambiamenti climatici. L’obiettivo è quello di aiutare circa 24.000 piccoli contadini del sud del mondo, affinchè possano ricavare un giusto reddito dal loro lavoro.
- Servizi essenziali. Aumentare l’impegno dell’Italia nella lottà alla povertà, chiedendo al Governo italiano di aumentare la quantità e la qualità degli aiuti allo sviluppo al fine di garantire a tutti salute, istruzione e acqua pulita. Per raggiungere questo obiettivo verranno assistite circa 13.000 persone in Libano, Sud Africa e Vietnam.
- Emergenze umanitarie. Rispondere in modo repentino alle emergenze umanitarie, in collaborazione con la rete Oxfam, promuovendo campagne di raccolta fondi.
- Giustizia di genere. Aiutare oltre 4.000 donne in Bolivia e Vietnam ad aumentare le loro capacità e avedersi riconosciuto il loro ruolo nella società.
 

La Campagna Coltiva

Con la campagna COLTIVA (chiamata GROW a livello internazionale), Oxfam Italia vuole creare un sistema che renda il cibo, la vita, il pianeta più equi e sostenibili. Vuole condividere soluzioni con cui coltivare meglio, investendo sui piccoli agricoltori e dando loro la terra e le risorse necessarie, condividere di più le scelte alla base del sistema, riducendo il potere di pochi sulle decisioni che riguardano tutti; vivere meglio, mettendo al centro i bisogni delle generazioni future. Con il progetto COLTIVA Oxfam Italia risponde alle immediate necessità della popolazione in emergenza, laddove vi sia scarsità di cibo o di acqua; porta avanti interventi di sviluppo, tutelando l’ambiente, promuovendo l’uso responsabile delle risorse e garantendo l’accesso al mercato ai piccoli produttori locali. Oxfam svolge attività educative e di informazione, coinvolgendo i volontari, incoraggiando un consumo critico e responsabile e un uso attento di risorse ed energie rinnovabili. Il progetto interessa 5 paesi: Brasile, Haiti, Palestina, Sri Lanka e Italia.

  • Brasile: nello stato Nord del Parà si concentra la maggiore povertà del paese. Le opportunità di vita della popolazione sono legate all’utilizzo delle risorse naturali: frutta, pesce, crostacei e legnami pregiati. E’ nella capacità di sfruttare queste risorse in maniera sostenibile che si gioca la sua sfida al futuro, in termini di opportunità economiche e biodiversità. Oxfam Italia sosterrà 1.200 piccoli produttori di frutta locali, riuniti in 5 cooperative, fornendo loro assistenza tecnica e finanziaria, con particolare attenzione alle donne, realizzando strutture per la conservazione della frutta e laboratori di analisi chimica e microbiologiche che garantiscano che la qualità del prodotto rispetti gli standard internazionali.

  • Haiti: è il paese più povero dell’emisfero occidentale; il devastante terremoto del 12 gennaio 2010 ne ha distrutto la capitale, mettendo in ginocchio milioni di persone. Nonostante il 70% della popolazione viva di agricoltura, uno su quattro bambini haitiani è malnutrito. Oxfam Italia ha iniziato il suo lavoro nel dipartimento di Les Cayes, a 120 km dalla capitale Port au Prince, dove sosterrà 2.000 famiglie di agricoltori riuniti in cooperative, per migliorare la qualità e quantità della produzione agricola, contribuire a migliorare l’alimentazione e promuovere la commercializzazione dei prodotti agricoli (mango, caffè, arachidi, mais, fagioli…). Verranno costruiti vivai e orti familiari, magazzini per lo stoccaggio e la trasformazione dei prodotti, fornendo macchine per la trasformazione del caffè, garantendo formazione pratica su tecniche agricole compatibili con l’ambiente e appoggiando i centri per la nutrizione infantile e le mense scolastiche.

  • Palestina: In una situazione politicamente instabile dal 1948, gli abitanti dei Territori Palestinesi (Cisgiordania e Striscia di Gaza) hanno visto progressivamente peggiorare le proprie condizioni di vita nel corso degli anni. La pastorizia rappresenta una delle principali fonti di sussistenza per oltre il 60% della popolazione, che la esercita in situazione di estrema difficoltà, dovute all’impossibilità di muoversi liberamente con le greggi, accedere liberamente ai pascoli e alle fonti d’acqua, o vendere i prodotti al mercato. Oxfam Italia lavora dal 2005 sostenendo le comunità di allevatori in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, intervenendo su tutte le fasi dell’attività produttiva, permettendo di abbattere i costi, di migliorare la qualità dei prodotti destinati alla vendita e favorendo l’accesso al mercato locale. L’impegno di Oxfam Italia continuerà per fornire assistenza veterinaria, per migliorare la salute delle greggi, costruendo mangimifici comunitari che permettono l’acquisto collettivo delle granaglie e favorendo la diffusione dell’inseminazione artificiale per aumentare le nascite, sostenendo 4450 pastori della West Bank e della Striscia di Gaza. Appoggerà la produzione di prodotti lattiero caseari e delle carni qualitativamente migliori, favorendone la vendita e continuerà l’installazione di sistemi di fitodepurazione che permettono il recupero delle acque reflue per l’irrigazione e di recupero di terreni minacciati dalla desertificazione che sta avanzando in alcune parti meridionali della Cisgiordania e della Striscia di Gaza.

  • Sri Lanka: è un paese povero e logorato da profonde disparità sociali. L’agricoltura impiega un terzo della popolazione ma rappresenta solo il 16% del PIL, senza garantire alle famiglie un reddito sufficiente. Spesso colpito da gravi alluvioni e dallo tsunami del 2004, il paese esce nel 2009 da una guerra civile durata 26 anni che ha lasciato oltre 70 mila morti tra la maggioranza cingalese e la minoranza tamil. Lo sfruttamento intensivo dei terreni provocato dalla lunga monocultura ha inaridito il suolo, mentre le piantagioni più fertili restano di proprietà delle multinazionali del thé. Oxfam Italia lavora nelle zone più colpite dal conflitto, nel nord del paese, dove sosterrà 2.000 coltivatori in 20 villaggi dei distretti di Polonnaruwa e Vavunja. Forniremo piante che daranno frutti stagionali e nutrimento costante al terreno e ricopriremo con giardini forestali familiari 100 mila mq. di terreni incolti, ripiantando 500 ettari di foresta. In ogni villaggio, costruiremo cisterne per la raccolta dell’acqua e finanzieremo la costruzione di una banca regionale delle sementi, dove le varietà di semi tradizionali e ad alta produttività saranno raccolti, classificati e resi disponibili a un prezzo conveniente. Per aiutare i coltivatori a migliorare il loro peso sul mercato abbiamo dato vita a 20 centri di stoccaggio, trasformazione e conservazione alimentare. Qui mango, papaya, ananas e frutti della passione verranno trasformati in succhi di frutta, mentre banane e pomodori saranno messi ad essiccare per essere convertiti in prodotti a lunga scadenza da vendere sul mercato locale.

In Italia, l'impegno di Oxfam consiste soprattutto nel diffondere analisi e ricerche sui temi della sicurezza alimentare, del cambiamento climatico, dell’accesso globale a terra e acqua pulita. Via web e via media, vengono diffusi i contenuti e le notizie legate alla campagna COLTIVA per sensibilizzare e mobilitare il pubblico italiano. Vengono organizzati momenti di dibattito e di confronto con istituzioni e settore privato per stimolare un impegno maggiore nel definire e promuovere politiche per la sicurezza alimentare e la lotta al cambiamento climatico, e i volontari sono impegnati nell'organizzazione di eventi di sensibilizzazione in tutta Italia. 

 
Opportunità: Oxfam Italia riconosce il valore del lavoro retribuito come scelta di vita di persone che mettono a disposizione le loro capacità e il loro tempo per le finalità dell’associazione e riconosce nei lavoratori una delle componenti dell’associazione che, insieme ai socie e ai volontari, contribuisce con il suo specifico ruolo a determinarne l’identità. Oltre al lavoro su progetti, Oxfam Italia offre la possibilità di effettuare stage presso le sedi in Italia o all’estero, di svolgere il servizio civile volontario.
 
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