06-11-2013

Consiglio d’Europa

Nome dell’ente: Consiglio d’Europa.
 
Chairman: Il segretario generale del Consiglio d’Europa dal settembre 2009 è Thorbjorn Jagland.
 
Data di fondazione: Il Consiglio d’Europa è stato fondato nel 1949.
 
Collocazione:  
Council of Europe Avenue de l'Europe
F-67075 Strasbourg Cedex
Tel. +33 (0)3 88 41 20 00
 
Obiettivi: L’obiettivo principale del Consiglio d’Europa è quello di creare uno spazio democratico e politico comune su tutto il continente europeo, garantendo il rispetto dei principi fondamentali: diritti umani, democrazia e stato di diritto. Tali principi, alla base di una società tollerante e civilizzata, sono requisiti indispensabili per la stabilità, la crescita economica e la coesione sociale del continente. Il Consiglio si propone di favorire la presa di coscienza e la valorizzazione delle identità e delle diversità culturale in Europa, trovare soluzioni comuni ai problemi della nostra società e consolidare la stabilità economica in Europa favorendo le riforme politiche, legislative e costituzionali
 
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente: Le molteplici iniziative del Consiglio d’Europa spesso prendono la forma di convenzioni miranti ad armonizzare le legislazioni nazionali e a renderle conformi alle norme dell’organizzazione. Ad oggi, sono state elaborate 200 convenzioni, la più nota delle quali resta la Convenzione europea dei diritti dell’uomo, che enuncia i diritti e le libertà che gli stati membri hanno l’obbligo di garantire a qualsiasi parte soggetta alla loro giurisdizione. Alle convenzioni si affiancano numerose risoluzioni e raccomandazioni rivolte agli stati membri, il cui ruolo è determinante nella ricerca di soluzioni ai nostri problemi comuni
 
Opportunità: E’ possibile candidarsi a un tirocinio non retribuito presso il Consiglio d’Europa di durata dai due ai cinque mesi. Sono previsti due periodi di tirocinio: da marzo a luglio e da settembre a gennaio. E’ richiesta la laurea è una buona conoscenza di almeno una delle due lingue ufficiali del Consiglio d’Europa (inglese e francese)
 
In action…: Recentemente il Consiglio d’Europa è impegnato nel promuovere necessarie misure urgenti per ripristinare la libertà di espressione in Turchia. Nils Muižnieks, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa si rammarica per il fatto che i progressi tangibili in materia di libertà dei media e libertà di espressione compiuti dalla Turchia in cooperazione con il Consiglio d’Europa siano stati interrotti e rimessi in discussione negli ultimi anni, portando a una situazione già preoccupante al momento della visita del Commissario ad aprile 2016. “In particolare, con un’applicazione eccessivamente ampia delle nozioni di “propaganda terroristica” e di “sostegno a un’organizzazione terroristica”, anche a dichiarazioni e a persone che chiaramente non incitano alla violenza, insieme a un ricorso eccessivo alle disposizioni che puniscono la diffamazione, la Turchia ha intrapreso un percorso molto pericoloso. La contestazione legittima e la critica della politica governativa sono vilipese e represse, il che riduce lo spazio per il dibattito pubblico e democratico e polarizza la società”. Questa situazione si è aggravata notevolmente dall’istituzione dello stato di emergenza che conferisce all’esecutivo turco un potere discrezionale pressoché illimitato e gli consente di applicare misure radicali, compreso contro i media e le ONG, senza dover presentare prove o raggiungere decisioni giudiziarie e sulla base di criteri non chiari per le accuse di “collegamento” a un’organizzazione terroristica. Più informazioni qui
 
Link utili: 
 Sito del Consiglio d'Europa;                                                                 
 
Cavalcanti
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