21-02-2017

ONU - Assemblea Generale

Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
 
Chairman dell’ente:

 Miroslav Lajčák. Attualmente Presidente della settaduesima sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. 

Miroslav Lajčák è nato nel 1963 in Slovacchia, è un diplomatico di professione con una solida preparazione in Diritto e relazioni internazionali. Nel 2009,  Lajčák è stato nominato ministro degli Esteri della Slovacchia. Nel giugno del 2007 è stato nominato Alto Rappresentante della Bosnia Herzegovina presso l'Unione Europea. Nel maggio del 2006 è stato nominato Presidente dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, carica che deterrà fino al 2018.

 

 
Data di fondazione:
Istituita il 24 Giugno del 1945, l'Assemblea Generale è divenuta operativa a partire dal 24 Ottobre 1945. La prima sessione si è tenuta il 10 Gennaio del 1946 nel Westminister Central Hall a Londra, ed era composta dai rappresentanti di 51 Stati.
 
Collocazione:
 
760 United Nations Plaza, New York, NY 10017, USA
 
Per avere informazioni generali sulle attività, la struttura, gli obiettivi ed i programmi degli Organi delle Nazioni Unite si consiglia di consultare il link
Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite per l’Europa Occidentale
(UNRIC Brussels)
Residence Palace, Rue de la Loi/ Wetstraat 155, Brussels 1040, Belgium
Tel.: 3227888484
Fax: 3227888485
 
Obiettivi:
E’ il principale e più rappresentativo organo istituzionale delle Organizzazione delle Nazioni Unite.
E’ composta dai rappresentanti di tutti gli Stati aderenti, ossia tutte le Nazioni del Mondo. L’Assemblea Generale:
 
-          ha principalmente funzioni consultive: discute ogni questione relativa al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale che le sia sottoposta da qualsiasi Stato membro e può fare raccomandazioni riguardo a qualsiasi questione allo stato o agli stati interessati e al Consiglio di Sicurezza. Qualsiasi questione per cui si renda necessaria un'azione viene deferita al Consiglio di Sicurezza prima o dopo la discussione. Tuttavia, pur essendo privata del potere esecutivo (che resta quindi in mano al Consiglio di Sicurezza), l'Assemblea generale può richiamare l'attenzione del Consiglio sulle situazioni che siano suscettibili di mettere in pericolo la pace e la sicurezza internazionale. Un segretario generale, con il consenso del Consiglio di Sicurezza, informa l'Assemblea generale, ad ogni sessione, di tutte le questioni relative al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale di cui stia trattando - o abbia cessato di trattare - il Consiglio di Sicurezza.
-          riceve ed esamina le relazioni annuali e speciali del Consiglio di Sicurezza; queste relazioni comprendono un resoconto delle misure decise od intraprese dal Consiglio per mantenere la pace e la sicurezza internazionale.
-          riceve ed esamina le relazioni degli altri organi delle Nazioni Unite, ed esamina e ne approva il bilancio generale.
-          Dal 1950, con la risoluzione "uniting for peace", in caso di inerzia del Consiglio di Sicurezza (ad esempio bloccato dal veto di un membro permanente su decisioni urgenti) può prenderne le veci, diventando quindi un organo esecutivo in grado di imporre sanzioni o prendere decisioni anche sull'utilizzo della forza.
 
Attività/ descrizione dei progetti:
Ogni stato membro può avere fino a cinque rappresentanti nell'Assemblea ma dispone di un solo voto. Le decisioni dell'Assemblea Generale sulle principali questioni sono prese a maggioranza di due terzi dei membri presenti e votanti. Tali questioni comprendono:
- le raccomandazioni riguardo al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale;
- elezione dei membri non permanenti del Consiglio di Sicurezza;
- elezione dei membri del Consiglio economico e sociale, e dei membri del Consiglio di amministrazione fiduciaria;
- sospensione dei diritti e dei privilegi o espulsione di un membro;
- funzionamento del regime di amministrazione fiduciaria e questioni di bilancio.
Le decisioni su altre questioni sono prese a maggioranza dei membri presenti e votanti. L'Assemblea generale si riunisce in sessioni ordinarie annuali. Una sessione ordinaria comincia il terzo giovedì di Settembre e dura fino a metà Dicembre. L'Assemblea si riunisce altresì in sessioni speciali ove le circostanze lo richiedano. Le sessioni speciali sono convocate dal Segretario Generale su richiesta del Consiglio di Sicurezza o della maggioranza dei membri delle Nazioni Unite. I delegati dell'Assemblea, prima delle sedute plenarie, lavorano in commissioni tematiche che sono:
DISEC (Disarmament and International Security): disarmo e sicurezza internazionale;
ECOFIN (Economic and Financial): questioni economiche e finanziarie;
SOCHUM (Social, Cultural and Humanitarian): questioni sociali, culturali e umanitarie;
SPECPOL (Special Political and Decolonization): politiche sociali e decolonizzazione;
VCommissione - Administrative and Budgetary: amministrazione e budget;
VI Commissione - Legal: affari legali.
 
Opportunità:
Vi sono alcuni requisiti considerati essenziali per aspirare ad una carriera nelle Organizzazioni Internazionali. Tali requisiti riguardano soprattutto titoli di studio, esperienze e lingue conosciute.
A seconda del titolo di studio posseduto e dell’esperienza maturata le offerte delle Organizzazioni Internazionali variano e si distinguono in:
 
-   tirocini:la maggior parte delle Organizzazioni Internazionali offre ai laureandi e neolaureati la possibilità di effettuare un periodo di Stage, in genere di tre mesi estendibile a sei, all’interno delle proprie strutture.
I vantaggi sono diversi:
o   acquisizione di una certa familiarità con l’ambiente delle Organizzazioni Internazionali;
o   esercizio pratico delle attitudini di flessibilità ed apertura mentale
o   continua esercitazione nelle lingue straniere.
Ci sono però dei limiti ed il principale è rappresentato dal fatto che in genere non esiste alcuna remunerazione per i periodi di Stage ed i costi di viaggio e permanenza sono a completo carico dello stagista.
 
programma JPO: il programma “Esperti Associati” è un’iniziativa di cooperazione finanziata e realizzata dal Ministero degli Affari esteri per fornire un contributo significativo al rafforzamento delle capacità operative delle Organizzazioni Internazionali. Inoltre vi è il non trascurabile effetto di favorire il reclutamento di giovani cittadini italiani da parte delle Organizzazioni Internazionali.
I requisiti per poter presentare la candidatura sono:
o   età non superiore ai 30 anni (33 per i laureati in medicina);
o   Laurea conseguita a conclusione di corsi della durata minima di quattro anni;
o   ottima conoscenza parlata e scritta dell’Inglese;
o   titoli preferenziali sono: una formazione post-laurea, esperienza professionale pertinente, la conoscenza di un’altra lingua d lavoro Onu.
 
Le domande vanno presentate entro il 31 Ottobre di ogni anno all’ Ufficio ONU – Risorse Umane per la Cooperazione Internazionale, Corso Vittorio Emanuele II, 251- 00186, Roma.
Tel.: 68136320- Roma   E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare il sito: UNDESA
 
programmi YPP: Young Professionals Programmes, vanno tenuti didtinti dai JPO sia perché la retribuzione è a carico delle Organizzazioni Internazionali dove si presta servizio sia perché non sono riservati ai cittadini italiani. I requisiti sono particolarmente impegnativi.
Questi programmi sono adottati soprattutto dalle Istituzioni finanziarie internazionali. Il Sito web internet di riferimento.
 
programma Lead dell’UNDP:seleziona ogni anno una ventina di giovani che vengono temporaneamente assunti per un periodo che varia dai due ai tre anni.
I candidati selezionati hanno in genere già maturato esperienza nel campo in cui sono stati scelti.
 
concorso nazionale dell’ONU:viene bandito per un certo numero di settori professionali (amministrativo, economico, finanziario, demografico, scientifico e tecnologico). E’ aperto a laureati che non abbiano superato i 32 anni. Per info vai alla pagina web
 
concorso diplomatico:anche attraverso questo percorso è possibile entrare a far parte delle Organizzazioni Internazionali. Di fatti la carriera diplomatica può essere svolta presso le Ambasciate, le Rappresentanze Permanenti e le Rappresentanze Consolari. Le prime due rappresentano lo Stato italiano presso i Governi e le Organizzazioni Internazionali dove si viene accreditati. I requisiti per sostenere il concorso sono:
o   cittadinanza italiana;
o   età non superiore ai 32 anni;
o   costituzione fisica;
o   Diploma di Laurea Specialistica in Giurisprudenza, Relazioni Internazionali, Economia, Scienze politiche.
 Il concorso per titoli ad esami, di ammissione alla carriera diplomatica si articola in:
o   prova attitudinale;
o   valutazione dei titoli;
o   prove scritte ed orali ed eventuali prove facoltative.
Le prove sono 5 e sono volte a valutare le competenze accademiche degli aspiranti diplomatici e vertono sulle seguenti materie:
o   Storia delle Relazioni Internazionali;
o   Diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea;
o   Politica economica e cooperazione economica;
o   Lingua inglese
o   Altra lingua a scelta tra le seguenti: francese, spagnolo e tedesco.
La prova orale verte sulle materie che sono state oggetto delle prove scritte, a ciò si aggiunge anche una prova di informatica oggetto di valutazione unica. Per avere informazioni in merito consultare il link: link del MAE alla voce “Concorsi”.
 
Una volta superato il concorso si può diventare: Segretario di Legazione, Consigliere d’Ambasciata, Ambasciatore, Ministro Plenipotenziario di II classe, Ministro plenipotenziario di I classe.
 
In action:
Il 17 Settembre 2013: apertura della 68th Sessione dell’Assemblea Generale.
Dal 24 Settembre al 2 Ottobre 2013: si terrà il Dibattito Generale “Post – 2015 Agenda di Sviluppo: Setting the Stage”
 
Link utili:
Assemblea Generale(informazioni sugli obiettivi e le funzioni).
Clicca qui per avere informazioni sulle opportunità di lavoro presso le organizzazioni internazionali.
 
 
Valeria Martorella
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