Hai una laurea in Logistica, Amministrazione o Management e hai voglia di lavorare con una ONG? IMPACT Initiative offre l’opportunità di unirsi al suo team e di dare una mano alle persone in difficoltà in tutto il mondo

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Cooperazione  

 

Ente: IMPACT Iniziative è una ONG umanitaria, con sede a Ginevra, in Svizzera. Attraverso la sua azione, IMPACT mira a modellare le pratiche e influenzare le politiche in contesti umanitari e di sviluppo, al fine di incidere positivamente sulla vita delle persone e delle loro comunità. IMPACT attua programmi di valutazione, monitoraggio, valutazione e creazione di capacità organizzative in partnership diretta con gli attori dell'aiuto o attraverso le sue iniziative, REACH e AGORA. IMPACT ha una presenza consolidata sul campo in oltre 19 paesi. Il team di IMPACT è composto da oltre 400 dipendenti, tra cui 100 esperti internazionali a tempo pieno, nonché un elenco di consulenti, che stanno attualmente implementando oltre 50 programmi in Africa, Medio Oriente e Nord Africa, Asia centrale e Europa orientale. IMPACT fornisce agli operatori sanitari informazioni chiave sui bisogni, le tendenze e le risposte umanitarie, al fine di consentire un processo decisionale basato sull'evidenza per scopi di pianificazione, monitoraggio e valutazione; per questo motivo ha sviluppato una serie di metodologie e una competenza interna sulla raccolta dei dati in aree accessibili e difficili da raggiungere

 

Dove: Ginevra

 

Destinatari: Laureati  in Logistica, Amministrazione e Management  

 

Quando: Dal 1 settembre 2018

 

Scadenza: Non specificato

 

Descrizione dell’offerta: IMPACT Initiative è alla ricerca di una risorsa che per un periodo di 6 mesi si occupi della gestione dei viaggi e degli appalti per sostenere il team della ONG a Ginevra. Il candidato lavorerà nelle aree di Travel management , Procurement and asset management e Geneva office management.

Nell’area Travel management il candidato si occuperà di:

-Prenotare voli, biglietti ferroviari e hotel per lo staff di IMPACT International in coordinamento con l’agenzia di viaggi partner dell’ONG

-Seguire le procedure per il visto nei paesi di intervento di IMPACT, consulenza e supporto del personale per le loro domande di visto

-Aggiornamento e garanzia della corretta applicazione della politica di viaggio

Nell’area Procurement and asset management il candidato svolgerà i seguenti compiti:

-Organizzare e seguire le procedure e i processi di approvvigionamento, tra cui richieste di quotazione, ordini d'acquisto, e fatture, garantire l'uso e l'archiviazione della documentazione adeguata per ogni acquisto

-Eseguire contratti con  i fornitori di servizi

-Organizzare e garantire la registrazione dei beni

-Rafforzare, aggiornare e garantire la corretta applicazione delle procedure di appalto

Nell’area Geneva office management il candidato si occuperà di:

-Supervisionare le comunicazioni quotidiane con i fornitori di servizi, come direzione degli edifici, assicurazioni, fornitori di servizi telefonici e Internet

-Accogliere i visitatori e rispondere alle domande telefoniche

-Coordinare il supporto logistico per l'organizzazione di eventi, corsi di formazione o riunioni



Requisiti: Il candidato ideale deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

-Laurea in  Logistica, Amministrazione e Management  

-1 anno di esperienza in una posizione simile

-Ottima conoscenza del francese e dell'inglese

-Perfetta conoscenza di MS Office (Word, Excel, Outlook e PowerPoint)

-Buona comunicazione

-Capacità di lavorare in un ambiente dinamico e multiculturale

-Interesse nel campo umanitario

 

Costi o Retribuzioni: Non specificato

 

Guida all’application: Per candidarsi a questa posizione è necessario inviare il proprio CV e una lettera di presentazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Nella mail si prega di specificare il numero di referenza (Ref: 18/HQ/HUBOFF01)

 

Informazioni utili: Solo i candidati idonei verranno selezionati e contattati

 

Link utili:

link all'offerta

 IMPACT Initiative

 

Contatti Utili:

IMPACT Initiative

International Environment House 2, 7 Chemin de Balexert,

1219 Geneva, Switzerland

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tel: +41-225-66-29-63  

 

 

a cura di Ilaria Tosches

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE



In che modo le tecnologie digitali possono essere applicate per affrontare le grandi sfide sociali e ambientali del nostro tempo? Questo il tema centrale del nuovo Master specialistico ideato e realizzato dall’Università di Torino, in collaborazione con il network Ong 2.0 e con il sostegno dell’Agenzia Italiana di Cooperazione allo Sviluppo, che indaga in dettaglio le straordinarie potenzialità (e i rischi) dell’applicazione delle Information and Communication Technologies (ICT) ai progetti di sviluppo in ambito agricolo, sanitario, nella lotta alla povertà e nella difesa dei diritti umani.

Per saperne di più e per conoscere programmi e docenti, si terrà il 20 Giugno 2018 dalle ore 18 alle ore 19,30 un webinar pubblico, seminario online in diretta live (in lingua inglese).

Ospiti del Webinar di presentazione:

Emilio Ciarlo, Responsabile Relazioni Istituzionali e Comunicazione presso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Egidio Dansero, Professore ordinario presso l’Università degli Studi di Torino e membro del Comitato Scientifico del Master.

Cristina Bonino, Presidente e Amministratore delegato di Consoft Sistemi S.p.a. e membro del Comitato Scientifico del Master.

Paola Fava, co-fondatrice di Gnucoop, project manager per UNHCR, docente del Master per il modulo “ICT for Health”.

Ron Salaj, Tutor e coordinatore delle attività del Master per Ong2.0.

Per partecipare al webinar di presentazione: http://bit.ly/MasterPresentation

Il Master ICT for Development and Social Good, è stato ideato e realizzato dall’Università di Torino in collaborazione con il network Ong 2.0, con la consulenza tecnica e scientifica di Consoft Sistemi, e con il sostegno dell’Agenzia Italiana di cooperazione allo sviluppo e di Compagnia di San Paolo, all’interno del progetto Digital transformation per lo Sviluppo sostenibile (AID 011487) realizzato da CISV onlus con un’ampia cordata di partners, ong, aziende del settore ed enti di ricerca::  ACCRI, ADP, ASPEm, AST, Celim,  CoCoPa, COMI, COPE, COSPE, CVCS, CVCS, CVM, Fondazione Politecnico Milano LVIA, OSM, OSVIC, Progetto Mondo MLAL, SAA- School of Management, WeMake s.r.l.

 

Il Programma Alimentare Mondiale ha lanciato un’applicazione per smartphone che con soli 0.40€ ti permette di contribuire a migliorare la vita di bambini in tutto il mondo. Fai parte anche tu della Community ShareTheMeal!

Leggi la nostra intervista alla Portavoce del WFP

 

Il World Food Programme è l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di assistenza alimentare, nonché la più grande organizzazione umanitaria del mondo. L’agenzia assiste quasi 80 milioni di persone in circa 80 paesi ogni anno, fornendo sussistenza alimentare in situazioni di emergenza e lavorando a stretto contatto con le comunità locali per migliorare i livelli di nutrizione e aumentare la resilienza. Più della metà del lavoro avviene in paesi colpiti da guerre e conflitti, dove le persone hanno più probabilità di essere malnutrite o sottonutrite rispetto alle persone che vivono in paesi senza conflitti.

Il Programma lavora e agisce sempre sulla base dei suoi valori fondamentali, quali la trasparenza, l’efficienza e la sostenibilità.

Il WFP inoltre, da più di 50 anni si occupa di programmi alimentari all’interno delle scuole. Ogni anni fornisce pasti a circa 20 milioni di bambini in 63 paesi nel mondo, concentrandosi soprattutto su aree non facilmente raggiungibili.

Nonostante la comunità internazionale si sia impegnata nell’obiettivo di porre fine alla fame nel mondo entro il 2030, ancora oggi una persona su nove non ha abbastanza cibo per essere sufficientemente sfamata e per condurre una vita sana e attiva. Per contribuire agli obiettivi 2030 e rompere il ciclo di fame e povertà, ogni anno il WFP distribuisce all’incirca 12.6 miliardi di razioni al costo in media di 0.31$ a razione.

Un’altra importante iniziativa lanciata dal WFP per contribuire a costruire un mondo a Fame Zero è l’app ShareTheMeal. Questa applicazione permette a chiunque abbia uno smartphone in tutto il mondo di prendere parte attivamente alla lotta contro la fame attraverso un semplice tocco. In questo modo si possono donare 0,40€ (o più) per sfamare un bambino affamato per un giorno intero, e per molti di questi bambini si tratta del solo pasto, o del più nutriente, che consumeranno nell’arco dell’intera giornata.

Grazie a questa applicazione il Programma Alimentare Mondiale raccoglie i fondi e provvede a fornire i pasti, e all’interno dell’app è possibile per gli utenti visualizzare dove e chi hanno aiutato grazie alle loro donazioni.  

La comunità di ShareTheMeal ha già conquistato importanti traguardi completando con successo ben undici raccolte di fondi. Nel 2017 gli utenti di questa app sono più di 340.00 con 9 milioni di pasti condivisi, vincendo anche il premio di Best Social Impact sul portale di Google Play. Ad oggi i pasti condivisi sono più di 22 milioni e stanno aiutando bambini e bambine nelle scuole del Lesotho, Malawi e Cameroon, bambini siriani rifugiati in Giordania e Libano così come bambini che vivono in zone di conflitto in Yemen, Sud Sudan e nel nord-est della Nigeria.

Solo 40 centesimi di euro sono sufficienti per contribuire ad aiutare bambini e bambine in tutto il mondo a realizzare i loro sogni. Scaricando l’app potrai far parte anche tu del cambiamento delle loro vite!

 

Link Utili:

link all’iniziativa

WFP

Intervista alla Portavoce del WFP



a cura di Ludovica Mondati

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Sono 40 i giovani attivisti italiani ad essere stati selezionati per partecipare al prestigioso programma “Youth Ambassador” dell’associazione anti-povertà The ONE Campaign. La quinta edizione del programma è stata inaugurata l’8 marzo a Roma.

Non è un caso che il lancio del programma Youth Ambassador sia coinciso con la Giornata Internazionale della Donna. Una delle campagne principali dell’organizzazione per il 2018 è, infatti, legata all’empowerment economico delle donne nei paesi più poveri del mondo, condizione che ONE ritiene essere cruciale per eliminare il divario di genere e per sollevare intere comunità dalla povertà estrema.

I Giovani Ambasciatori provenienti da tutta Italia si sono messi subito all’opera partecipando ad un’azione di campagna nelle strade di Roma. In contemporanea con centinaia di altri membri di ONE in Europa, i giovani attivisti italiani hanno coinvolto i passanti chiedendo loro di firmare una lettera aperta che esorta i leader mondiali a mettere donne e ragazze al centro dell’agenda politica internazionale. Lettera che in una sola settimana è stata firmata da oltre 100.000 persone.

Durante il corso dell’anno, gli Youth Ambassador si attiveranno per incontrare rappresentanti politici locali, si recheranno in Parlamento ed organizzeranno eventi nelle loro città col fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sui risultati degli aiuti pubblici allo sviluppo nei paesi più poveri.

Emily Wigens, referente di ONE per l’Italia, riflettendo sul periodo post-elettorale ha dichiarato:

Il calibro dei Giovani Ambasciatori italiani è davvero straordinario e mi riempie di gioia   vederli al nostro fianco nella lotta contro la povertà estrema. La loro passione nel fare campagna è invidiabile. All’indomani delle elezioni, l’attivismo degli Youth Ambassador sarà cruciale per garantire che le questioni legate allo sviluppo rimangano in cima all’agenda politica. I nostri Youth Ambassador si batteranno per assicurarsi che la nuova classe politica italiana sostenga l’aumento dell’aiuto pubblico allo sviluppo, si impegni affinché esso sia destinato in via prioritaria ai paesi più poveri e affinché le ragazze e le donne siano poste al centro della cooperazione italiana. Ci auguriamo che l’Italia continui a svolgere un ruolo di primo piano nella lotta contro la povertà estrema.”

 

FINE

In allegato una foto del gruppo italiano durante l’azione di campagna nelle strade di Roma in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

  

Note per il redattore:

Chi siamo

ONE è un’organizzazione sostenuta da oltre 9 milioni di membri, tra i quali 70.000 in Italia, che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili, soprattutto in Africa. Apolitica, ONE mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a lavorare di concerto con i leader politici per combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti per l’istruzione, l’agricoltura e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei programmi di lotta alla povertà. Per saperne di più: ONE.org.

 

Programma “Youth Ambassador”

Gli ambasciatori ONE sono un gruppo di giovani volontari estremamente motivati, selezionati tramite bando pubblico, che conducono attività di sensibilizzazione in tutta Europa per porre fine alla povertà estrema. Sollecitano un impegno concreto dei responsabili politici, lavorano con i mezzi di comunicazione per aumentare la visibilità delle campagne ONE e incoraggiano il pubblico a sostenere le petizioni e le altre azioni ONE con attività online ed eventi locali.

Nel 2018 40 giovani provenienti da tutta Italia sono stati scelti per partecipare al programma di durata annuale che li vedrà impegnati nell’organizzazione di eventi, la conduzione di campagne di sensibilizzazione e azioni di lobby rivolte ai propri rappresentanti politici sui temi della cooperazione allo sviluppo. Si uniranno a una squadra di 300 giovani ambasciatori ONE provenienti da tutta Europa.

Gli anni scorsi, i giovani ambasciatori italiani si sono attivati per chiedere un aumento del contributo italiano a favore del Partenariato Mondiale per l’Istruzione e del Fondo Globale per la lotta contro AIDS, tubercolosi e malaria, sono intervenuti con azioni di pressione in occasione del G7 di Monaco di Baviera del 2015, hanno partecipato all’Assemblea generale dell’ONU a New York e hanno fatto sentire la loro voce a sostegno dei nuovi Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

 

La campagna La Povertà è Sessista

Nel 2015 ONE ha lanciato la campagna la Povertà è Sessista per portare l’attenzione su come donne e bambine siano le principali vittime della povertà estrema in ogni aspetto della vita, ma anche la chiave per il cambiamento. Nel 2016 abbiamo usato il potere della campagna per spingere i leader ad aumentare i finanziamenti per il Fondo Globale per la lotta contro AIDS, tubercolosi e malaria. L’AIDS colpisce in maniera sproporzionata le donne con ben il 74% delle nuove infezioni da HIV in Africa registrate tra ragazze adolescenti ed i 13 miliardi di dollari raccolti per il prossimo triennio saranno fondamentali per la lotta contro questa ingiustizia, salvando 8 milioni di vite ed evitando 300 milioni di nuove infezioni. Nel 2017 abbiamo lanciato una campagna digitale ed una lettera aperta ai leader, firmata da oltre 750.000 persone, per chiedere loro di investire nell’accesso all’istruzione delle bambine, uno dei migliori investimenti nella lotta contro la povertà estrema.

 

Co-fondata da Bono, ONE è un’organizzazione internazionale sostenuta da oltre 8 milioni di persone, delle quali 60,000 in Italia, che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili. Apolitica, ONE mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a lavorare di concerto con i leader politici per combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti per l’agricoltura e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei programmi di lotta alla povertà.

Diventa membro di ONE e scopri di più sulle sue campagne qui!

 

I Giovani Ambasciatori di ONE prepareranno presto le valigie direzione Bruxelles, per chiedere ai leader europei di scegliere la strada che conduce all’eradicazione della povertà in vista del voto del Parlamento Europeo sul bilancio UE per il 2018 il prossimo 25 ottobre.


Il 17 ottobre – Giornata Internazionale per l’Eradicazione della Povertà – i 220 giovani attivisti anti-povertà, provenienti da tutta Europa e rappresentanti 30 nazionalità diverse, incontreranno europarlamentari di diversi schieramenti per chiedere loro di aumentare gli aiuti allo sviluppo nel bilancio dell'Unione europea per il 2018, attualmente in corso di negoziazione a Bruxelles. Gli Youth Ambassador di ONE hanno ricevuto l’appoggio di oltre 50.000 cittadini europei che sostengono la loro richiesta di un bilancio 2018 che garantisca un futuro più equo e giusto per tutti. In vista degli incontri con i deputati europei, i giovani attivisti riceveranno una formazione intensiva su come condurre azioni di campagna e lobby per conto dei più poveri del mondo.

 

Il bilancio UE 2018 avrà un forte impatto oltre le coste europee. Si stima che la popolazione africana raddoppierà entro il 2050 e che il 50% di essa sarà costituita da giovani sotto i 25 anni di età. Con una forza lavoro qualificata ed istruita, l'Africa può diventare il motore della crescita globale, sostiene ONE. Per sfruttare questo potenziale, le istituzioni europee dovranno adottare un bilancio ambizioso e che possa contribuire a porre fine alla povertà estrema entro il 2030.

 

Emily Wigens, Direttrice di Bruxelles (ad interim) per ONE, ha dichiarato: "L'Unione europea trova davanti a sé un bivio. L'UE e gli stati membri insieme rappresentano il primo donatore mondiale e qualunque percorso che l’Unione sceglierà avrà un impatto globale. Una risposta efficace alle sfide globali che affrontiamo  la fame, l'insicurezza, le pandemie richiede un forte bilancio allo sviluppo per il 2018 per assicurare che l'UE continui a svolgere un ruolo di leadership nell'affrontare la povertà estrema e l'instabilità. Ora più che mai, abbiamo bisogno che l'Unione europea rafforzi questa leadership e non si tiri indietro. E il primo passo in questa direzione è un aumento degli aiuti allo sviluppo.”

 

Firma anche tu la petizione rivolta ai leader europei e chiedi loro di appoggiare un ambizioso bilancio allo sviluppo!



Co-fondata da Bono, ONE è un’organizzazione internazionale sostenuta da oltre 8 milioni di persone, delle quali 60,000 in Italia, che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili. Apolitica, ONE mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a lavorare di concerto con i leader politici per combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti per l’agricoltura e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei programmi di lotta alla povertà.

Diventa membro di ONE e scopri di più sulle sue campagne qui!  

Con il DATA Report 2017, ONE continua nel suo ruolo di monitoraggio dei flussi e tendenze degli aiuti pubblici allo sviluppo (APS) per i maggiori donatori mondiali. Nello specifico, il rapporto di quest’anno, 2017 DATA Report: Finanziare il Secolo Africano, mostra come nonostante gli aiuti pubblici allo sviluppo abbiano raggiunto livelli record, i paesi più poveri del mondo ricevano una quota decrescente delle risorse globali in un momento storico molto delicato.

Il rapporto sottolinea infatti come entro il 2050, la popolazione dell’Africa è destinata a raddoppiare e a diventare la più giovane del mondo: la popolazione giovanile africana sarà 10 volte quella dell’Unione Europea. Un aumento degli aiuti pubblici allo sviluppo, degli investimenti privati e delle risorse nazionali è dunque necessario per finanziare l'istruzione, l'occupazione e l’empowerment di questa gioventù in crescita, cruciale per sollevare i paesi meno sviluppati dalla povertà, accelerare la sostenibilità e garantire prosperità a lungo termine.

 

ONE esorta dunque i leader mondiali ad aumentare con urgenza gli investimenti verso l’Africa per scongiurare il rischio di maggiore instabilità e ulteriori popolazioni sfollate, nonché per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile adottati due anni fa da parte dei governi dei 193 paesi membri dell’ONU.

 

Al livello globale:

- Nel 2016 gli aiuti pubblici allo sviluppo globali hanno raggiunto livelli record, ammontando a 140,1 miliardi di dollari, un aumento del 7,4% dal 2015 in termini reali.

- La quota destinata ai paesi meno sviluppati è scesa al 28% nel 2016, rispetto al 32% di soli quattro anni fa.

- L'Africa, che ospita oltre il 50% dei più poveri del mondo, ne risente più gravemente considerato che i paesi donatori non hanno rispettato le promesse sull’APS, nonché a causa dei bassi livelli di investimenti diretti esteri (IDE) e della diminuzione delle risorse interne.

- La quota degli aiuti globali destinati all’Africa è scesa dal 36% nel 2012 al 32% nel 2016.

 

Al livello nazionale:

- La spesa destinata dall’Italia agli aiuti allo sviluppo è aumentata per il quarto anno consecutivo, portandoli allo 0,26% del Reddito Nazionale Lordo.

- L’Italia resta ben lontana dall’obiettivo internazionale di stanziare lo 0,7% del Reddito Nazionale Lordo per gli aiuti allo sviluppo.

- La spesa interna per l’assistenza ai rifugiati rappresenta una quota preoccupante (circa un terzo) del bilancio complessivo stanziato dall’Italia.

Sul caso italiano, Kate Critchley, Direttrice Esecutiva per l’Europa (ad interim) di ONE, ha affermato: “Ospitando i leader del G7 in Sicilia, luogo geograficamente più vicino all'Africa di ogni altra precedente sede del vertice, l'Italia ha inviato un segnale positivo della sua volontà di assumere un ruolo prominente nel forgiare un nuovo partenariato internazionale con il continente. Tuttavia, l'Italia continua a non rispettare gli impegni internazionali in materia di aiuti oltremare. Per di più, la spesa interna per lassistenza ai rifugiati rappresenta una quota preoccupante del bilancio complessivo stanziato dallItalia. L'Italia fa bene a investire nella sicurezza e nell’accoglienza dei profughi e deve continuare a farlo, ma senza sviare risorse da vitali programmi di aiuto. Questi costi non dovrebbero contare come assistenza internazionale allo sviluppo”.

Scopri qui la pagina interattiva di ONE sul DATA Report per il 2017!

Se hai sempre sognato di lavorare nell’Unione europea ecco l’occasione che fa per te! Candidati subito con i numerosi tirocini offerti dall’Associazione Europea per la Democrazia Locale e inizia la tua carriera nell’Ue!

 

Per altre opportunità simili visita la nostra sezione  Europa

 

Ente: L'Associazione europea per la democrazia locale è un'organizzazione non governativa dedicata alla promozione delle buone forme governative europee e della partecipazione dei cittadini a livello locale. L’Associazione fu fondata su iniziativa del Congresso delle Autorità Locali e Regionali del Consiglio d’Europa nel 1999. ALDA si concentra su quelle attività che facilitano e migliorano la cooperazione tra le autorità locali e la società civile. Elemento fondamentale su cui si basa l’intera Associazione è quello di creare legami e coesione tra le democrazie locali e la governance locale, tutto questo per garantire non solo equità ma anche tutela dei diritti umani e crescita sociale ed economica. ALDA lavora contemporaneamente su più temi come l’integrazione europea, le iniziative civiche, il volontariato, il decentramento, i diritti umani e lo sviluppo economico sostenibile. Le attività di ALDA possono essere suddivise in tre grandi aree differenti, ALDA Europe che si occupa principalmente della zona europea e promuove una cittadinanza attiva in stretta collaborazione con le autorità locali, ALDA Cooperazione che concentra le proprie attività sia nella zona balcanica e mediterranea che nella zona del Caucaso meridionale, e infine ALDA Plus che si occupa di fornire assistenza, formazione e consulenza su numerosi argomenti tra i quali sviluppo e gestione finanziaria

 

Dove: Sedi varie (dipende dal tirocinio che viene scelto)

 

Destinatari: Studenti e Laureati in possesso dei requisiti richiesti

 

Durata: La durata dell’ internship può variare dai due ai sei mesi in base alla posizione per cui ci si candida

 

Scadenza: Non specificato

 

Descrizione dell’offerta: ALDA è alla ricerca di vari stagisti da inserire all’interno del proprio staff nelle varie sedi dell’Associazione, le posizioni disponibili sono le seguenti:

Project Developer Assistant:  L’intern lavorerà sotto la supervisione del Coordinatore del Dipartimento Ricerca e Sviluppo, in particolar modo egli si occuperà del settore Fundraising e Sviluppo progetti

Project Manager Assistant:  L’intern lavorerà nel settore di Project Management sotto la diretta supervisione del Project Manager di Bruxelles, in questa area sono incoraggiate le candidature di studenti Erasmus non provenienti dalle Università francesi

Assistant Project Manager:  L’intern lavorerà presso l’HQ di Strasburgo sotto la guida del Capo del Programma di Sviluppo e del Coordinatore per l’Area mediterranea, requisito essenziale è la conoscenza della lingua francese

Project Manager Assistant: Lo stagista lavorerà a stretto contatto con l’Head Office di ALDA presso la Repubblica di Macedonia e si occuperà in particolar modo di coadiuvare la comunicazione con gli uffici

Assistant to the Secretary General’s Office:  Lo stagista si occuperà di organizzare eventi ed incontri, di pianificare le missioni degli operatori, scrivere e tradurre documenti

Communications support:  L’intern si occuperà di redigere e tradurre testi e documenti, aggiornare database, supportare le attività di Fundraising inoltre egli dovrà rappresentare ALDA durante conferenze e incontri

Project Assistant: Lo stagista si occuperà di preparare e scrivere documenti e testi necessari, curerà le relazioni con i vari partners e parteciperà al coordinamento dei progetti

 

Requisiti: Tutti i candidati interessati alle varie posizioni di stage dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

- Essere studenti o laureati in Scienze politiche, Giurisprudenza, Sociologia o possedere un background di conoscenze in materie affini

- Ottima conoscenza della lingua inglese sia scritta che parlata

- Ottima conoscenza di un’altra lingua dell’Unione europea a scelta tra Francese, Spagnolo, Tedesco e Olandese

- La conoscenza della lingua araba o russa è considerata un plus

- Ottime capacità nell’utilizzo del pc

- Ottime conoscenze dei social media

- Ottime conoscenze degli strumenti di comunicazione

- Ottime capacità di lavorare in un team

 

Retribuzione: Non specificato

 

Guida all’Application: Tutti i candidati interessati dovranno inviare il proprio Cv in lingua inglese aggiornato e una lettera motivazionale all’apposita email (vedi Contatti Utili)

 

Link Utili:

ALDA Official Website

Internship opportunities

Mail per le candidature

 

Contatti Utili:

Office in Strasbourg

Council of Europe 1, avenue de l'Europe

F-67075 Strasbourg - France

Phone: +33 3 90 21 45 93

Fax: +33 3 90 21 55 17

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 
Office in Brussels

Rue Belliard 20 Bruxelles 1040 Belgium

Phone: +32 (0)2 430 24 08

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Office in Vicenza

Viale Milano 66 - 36100 Vicenza - Italy

Phone: +39 04 44 54 01 46

Fax: +39 04 44 23 10 43

Mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Office in Skopje

Bld. Partizanski odredi 43B/1-5

1000 Skopje, Macedonia

Phone: +389 (0) 2 6091 060

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Office in Subotica

Trg Cara Jovana Nenada 15

SRB-24000 Subotica - Serbia

Phone: +381 24 554 587

Fax: +381 24 554 587

 

A cura di Jasmina Poddi

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente

                                               

Pubblicato in Europa.

L’Associazione Più Vita onlus promuove, nel mese di gennaio, un nuovo corso di formazione in "Rendicontazione e Budgeting" rivolto a tutti coloro che sono interessati a conoscere gli strumenti necessari per la costruzione di un budget e la sua relativa rendicontazione nell'ambito della progettazione per la Cooperazione Internazionale e l'Educazione allo Sviluppo.

 

Ente. Più Vita Onlus è un'organizzazione senza fini di lucro che lavora da oltre dieci anni per la cooperazione e l'educazione allo sviluppo nei paesi del Sud del mondo, realizzando progetti a favore dei bambini che vivono in condizioni di povertà e disagio per dare loro maggiori strumenti e competenze per un futuro più ricco di opportunità.

Il lavoro dell’Associazione si sviluppa in Nicaragua, Repubblica Dominicana e in Italia con il fine di sostenere lo sviluppo delle popolazioni più svantaggiate, con particolare attenzione ai bambini e alle donne che vivono sotto la soglia di povertà e di garantire loro il rispetto dei diritti umani fondamentali: istruzione, alimentazione e assistenza medica.

 

Quando: Il corso si svolgerà in due giornate, giovedì 26 e venerdì 27 gennaio 2017 e vedrà tutti i partecipanti impegnati in lezioni teorico- pratiche

 

Dove: Roma

 

Descrizione dell'offerta

Il corso prevede lezioni finalizzate a trasferire competenze e conoscenze in materia di:

- Costruzione di un budget

- Metodo di rendicontazione

 Il corso sarà interattivo e con tutti i partecipanti si lavorerà alla simulazione e alla costruzione di un budget e alla sua rendicontazione. Si parte dal presupposto che i partecipanti al corso abbiano una conoscenza base della scrittura di un progetto e delle attività previste. Si analizzerà la modalità di preparazione dei documenti e di quanto necessario per la procedura di rendicontazione.

 Ogni partecipante riceverà a fine corso i materiali utilizzati durante le lezioni, l'attestato di partecipazione e la ricevuta di avvenuto pagamento. 

Calendario delle lezioni

 Le lezioni si terranno presso la sede dell’Associazione Più Vita onlus, in via Fabio Numerio 46 (Metro A - direzione Anagnina, fermata Furio Camillo).

 - giovedì 26 gennaio dalle ore 9.00 alle ore 15.00 

- venerdì 27 gennaio dalle ore 9.00 alle ore 15.00

 Docente

Il corso sarà tenuto dalla Dott.ssa Graziella Tedesco, Responsabile dell’Ufficio Progettazione di Più Vita onlus. Progettista e Formatrice, Consulente per la Cooperazione Internazionale, con una pluriennale esperienza nella gestione, rendicontazione e progettazione per l’Educazione allo Sviluppo. Per maggiori informazioni sulle competenza della dott.ssa Tedesco, visitate la sua pagina Linkdin

Iscrizioni

Per iscriversi al corso occorre compilare il FORM ONLINE presente sul sito web dell’Associazione www.piuvitaonlus.org o scrivere una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando Nome, Cognome, Numero di telefono, Email ed eventuale ruolo ricoperto attualmente dal partecipante all’interno di una organizzazione/associazione entro il termine massimo del 23 gennaio 2017.

Costo: La partecipazione al corso prevede un contributo di 150,00€  per persona. Tale contributo sarà interamente destinato a sostegno dei nostri progetti di Educazione in Italia, Nicaragua e Repubblica Dominicana

 

In base alla composizione dell’aula le persone iscritte verranno ricontattate per la conferma e riceveranno le indicazioni sul versamento della quota di partecipazione al fine di completare l’iscrizione ed assicurare la partecipazione al corso.

 

Maggiori Informazioni

Per ulteriori informazioni consultare il sito web www.piuvitaonlus.org alla pagina Cosa Facciamo/Corsi di Formazione, scrivere una mail ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattare il numero 06 99929866.

 

 

Co-fondata da Bono, ONE è un’organizzazione internazionale sostenuta da oltre 7.5 milioni di membri che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili. Apolitica, ONE mira a mobilitare i leaders politici mondiali per sostenere la lotta contro AIDS/HIV, malaria e tubercolosi, aumentare gli investimenti per l’agricoltura e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza e impegno nei programmi di lotta alla povertà.

 

Diventa membro di ONE e scopri di più sulle sue campagne qui ! 

 

Con il DATA Report 2016, ONE continua nel suo ruolo di monitoraggio dei flussi e tendenze degli aiuti pubblici allo sviluppo (APS). In particolare quest’anno si rivolge con interesse agli aiuti nel contesto della crisi dei rifugiati e dei crescenti bisogni umanitari globali. Nel maggio 2016 è stato pubblicato un documento di approfondimento contenente i profili dettagliati di 13 paesi, con l’analisi dei flussi complessivi di aiuti allo sviluppo e la spesa per i rifugiati all'interno dei propri confini. Per la prima volta, ONE ha anche elaborato un rapporto che guarda all'utilizzo delle risorse domestiche in Africa, con particolare attenzione a sollecitare l’investimento dei governi africani nella salute pubblica.

Ad un anno dall'adozione degli obiettivi di sviluppo sostenibile, l’ultimo studio di ONE esorta i leaders mondiali ad aumentare con urgenza le risorse da destinare sia alla crescita che ai bisogni umanitari per i paesi in via di sviluppo. La comunità internazionale dovrebbe, infatti, porre particolare attenzione al supporto dei rifugiati e garantire trasparenza sugli investimenti.

 

A livello nazionale:

- nel 2015, l'Italia ha aumentato l’ammontare degli Aiuti Pubblici allo Sviluppo (APS) per il terzo anno consecutivo, portandoli allo 0.21% del Reddito Nazionale Lordo

- il Primo Ministro Matteo Renzi si è posto l’obiettivo intermedio di destinare allo sviluppo lo 0.3% del RNL entro il 2020 - in base all'obiettivo internazionale dello 0.7% - diventando nel frattempo il quarto maggior donatore tra le nazioni del G7 entro il prossimo vertice in Sicilia nel 2017

- gli APS dell'Italia ai Paesi Meno Sviluppati (PMS) sono complessivamente aumentati del 10% nel 2015

- l'Italia sta svolgendo un ruolo importante in Europa per far fronte alla crisi dei migranti chiamando per un aumento dei fondi allo sviluppo con l’obiettivo di incidere direttamente sulle cause profonde delle migrazioni

- sempre nel 2015 sono stati utilizzati più di un quarto degli APS italiani per fronteggiare la crisi dei rifugiati

Tuttavia, l’Italia, è ben lontana dai suoi impegni internazionali circa gli Aiuti Pubblici allo Sviluppo. Essa dovrà infatti aumentare le percentuali alla pari del Canada e incrementare gli aiuti ai PMS che ora comprendono solamente lo 0,5% del RNL.

ONE invita dunque il Primo Ministro Matteo Renzi a:

- rispettare la sua promessa di far diventare l’Italia il quarto maggior donatore tra le nazioni del G7 entro maggio 2017, in vista del Summit in Sicilia

- aumentare gli investimenti sia negli aiuti umanitari che nello sviluppo internazionale

- utilizzare i fondi nazionali per continuare a provvedere alle necessità dei rifugiati

- aumentare la quota degli APS da investire nei paesi meno sviluppati

- garantire che una quota maggiore vada a favore delle donne e delle giovani ragazze, maggiormente colpite dalla povertà (vedi anche ‘’La povertà è sessista’’)

- continuare a provvedere alle necessità dei rifugiati senza però sottrarre fondi ai programmi di sviluppo oltremare

- garantire la trasparenza degli APS. Rimane, infatti, in fondo alla lista dell’Aid Transparency Index (ATI) del 2016

 

"Il Primo Ministro Renzi", afferma Diane Sheard - Direttrice Esecutiva per l’Europa di ONE, "è impegnato in prima persona nella lotta contro la povertà estrema e la sua promessa di aumentare rapidamente gli aiuti italiani per diventare il quarto più grande donatore tra le nazioni del G7 è un potente esempio di questo impegno. C’è ancora tempo per l’Italia per incrementare notevolmente i suoi livelli di aiuti e raggiungere quella promessa entro il prossimo vertice G7".

 

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Marta Della Monaca

 

Sette giovani donne portano il loro aiuto nel Sud Est Asiatico. Le ragazze hanno partecipato ad un Viaggio Solidale WEP, programmi di volontariato sociale o ecologico, per insegnare inglese alle popolazioni locali o prendersi cura delle specie animali in pericolo.

Alice, Chiara, Irene, Giulia, Gaia, Martina e Beatrice hanno all’incirca vent’anni e hanno trascorso alcune settimane dall’altra parte del mondo, ma niente spiaggia e surf per loro. Le ragazze infatti hanno fatto volontariato in IndonesiaSri Lanka e Laos attraverso i Progetti Human e Wildlife di WEP, una serie di programmi per portare aiuto nei paesi in difficoltà, salvaguardando le specie animali e vegetali a rischio (Progetto Eco e Wildlife) oppure contribuendo al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni locali (Progetto Human).

Alice (18 anni), Chiara (18 anni) e Martina (23 anni), sono state a Bali per insegnare inglese a bambini e ragazzi. Il contributo dei volontari in questo settore è molto rilevante: le scuole private sono molto costose per la popolazione locale e quelle messe a disposizione dallo stato sono limitate. La prima settimana è introduttiva e serve ai volontari per entrare in contatto con la cultura locale: corsi di Balinese, conoscenza dei luoghi e delle abitudini del posto. Nelle settimane successive, invece, le giovani sono state inserite nelle scuole o nei centri linguistici, dove, per stimolare l’apprendimento hanno potuto organizzare varie attività di intrattenimento e gioco. Martina, dopo l’esperienza a Bali, si è fermata ancora in Indonesia nell’isola di Nusa Penida, per partecipare a uno dei progetti Wildlife. L’isola è abitata da una delle specie più antiche di tartarughe marine, le tartarughe verdi, che arrivano a pesare anche 320 kg. Martina, in gruppo con gli altri volontari, aveva il compito di accudire gli esemplari di questa specie, prendendosi cura di tutta la riserva marina.

Anche Irene (18 anni) di Bologna ha fatto l’insegnate a Bali. Il progetto scelto da Beatrice, sua compaesana di 23 anni, invece l’ha portata in Laos, presso un monastero buddista, per insegnare inglese a giovani studenti o monaci. Le altre due ragazze di Bologna, Gaia (17 anni) e Giulia (18 anni) sono state in Sri Lanka per portare aiuto negli orfanotrofi, nei centri di assistenza ai disabili o in altre strutture per la comunità a seconda delle esigenze.

Quest’anno, rispetto al 2015, l’organizzazione ha registrato un aumento del 30% nelle adesioni a questa tipologia di programma. Se si vanno a consultare i dati, oltre il 60% dei giovani volontari parte dal Nord Italia e, del totale dei ragazzi, circa il 73% è di sesso femminile. Il progetto Human è quello maggiormente scelto (circa la metà opta per questo programma). Le mete preferite sonol’Indonesia, scelta da un ragazzo su quattro, e il Sud Africa (22%). A seguire Thailandia (8,2%), Sri Lanka (5,2%), Cina (3,4 %) e Tanzania (1,7 %).

WEP, World Education Program, è un'organizzazione internazionale al servizio dei giovani, che segue ogni anno oltre 4000 ragazzi in partenza dall’Italia verso 65 Paesi e in arrivo nella nostra penisola da tutto il mondo. I suoi programmi comprendono: soggiorni di gruppi scolastici durante l'anno (stage linguistici) o durante l'estate (vacanze-studio); corsi di lingua all’estero; programmi di lavoro, stage e viaggi solidali; i programmi “High School” per i ragazzi delle superiori per trascorrere un trimestre, un semestre o un anno scolastico all’estero.

Per saperne di più visita Viaggio Solidale WEP

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