Il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP) offre due tirocini in Communications e in Economics Research nella sua sede di New York. Entra a far parte della famiglia delle Nazioni Unite!


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Ente: Il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (United Nations Development Programme UNDP) è un'organizzazione internazionale fondata il 1 gennaio 1966, a seguito della fusione tra il Programma ampliato di assistenza tecnica e del fondo speciale delle Nazioni Unite. La sede centrale è presso l'ONU a New York. L’UNDP coordina l’assistenza tecnica prestata dal sistema delle Nazioni Unite ai paesi in via di sviluppo, attività generalmente conosciuta come Cooperazione allo sviluppo, gestisce numerosi fondi fiduciari, approva e sovraintende i programmi nazionali di sviluppo collaborando con istituti specializzati e organizzazioni non governative. L’UNDP sostiene: lo sviluppo sostenibile, la democrazie e la pace, la tutela dell’ambiente, lo sviluppo di resilienza ai disastri e la parità di genere


Dove: New York


Destinatari: studenti


Quando: 3-6 mesi


Scadenza: 1 Dicembre 2017 (mezzanotte fuso orario New York)

 

Descrizione dell’offerta: l’UNDP offre due posizioni di tirocinio in Communications e in Economics Research

 Il Tirocinio in Communications prevede:

- assistere il team RBA Inequality Report nello sviluppo di prodotti di comunicazione come presentazioni PowerPoint e altri media incluse iconografie; contribuire allo sviluppo e alla attuazione di campagne sui social media; contribuire allo sviluppo di prodotti multimediali come animazioni, video, contenuti interattivi per il sito web di Inequality Report

- assistere il team RBA Inequality Report a migliorare la disseminazione di prodotti di comunicazione

- aggiornare il database e la lista dei contatti degli stakeholders dell’Inequaliy Report

- mantenere i contatti di istituzioni partner, tracciare la richiesta di informazioni e feedback sui vari prodotti di comunicazione

- supportare il monitoraggio dell’impatto dei vari canali di comunicazione per l’Inequality Report

- contribuire allo sviluppo di strategie di marketing digitale

 

Il Tirocinio in  Economics Research prevede:

- contribuire a: condurre revisioni di ricerche e materiale esistente

- completare tabelle e grafici, analizzare ricerche su specifici temi, rivedere/revisionare capitoli, stilare la bibliografia; analizzare risultati di sondaggi, case studies, e altri dati preesistenti di Paesi africani

- stilare report e altri prodotti simili;

- provvedere supporto all'esercizio di mappatura e di ricerca, incluso supporto logistico per i principali meeting



Requisiti:

I requisiti per il tirocinio in Communications sono i seguenti:

- forti doti di comunicazione interpersonale

- propensione al lavoro di squadra

- creatività

- conoscenza di Microsoft Project considerata un valore aggiunto

- formazione: essere iscritto ad un corso di laurea triennale o magistrale o aver ottenuto un diploma di laurea da un massimo di un anno, studi specializzati in Comunicazione, Giornalismo, Desing o Marketing, sono considerate un valore aggiunto conoscenze di questioni di genere o di sviluppo internazionale

- esperienze: esperienze lavorative pregresse potrebbero andar a colmare mancanze in educazione, dimostrare forte interesse verso il lavoro delle Nazioni Unite, aver dimostrato capacità di interagire con individui di contesti culturali e sociali diversi

- requisiti linguistici: buona conoscenza della lingua inglese scritta e orale, conoscenza della lingua francese è considerata un valore aggiunto

Per ulteriori dettagli leggere le sezioni Competencies e Required Skills and Experience qui

 

I requisiti per il tirocinio in  Economics Research sono i seguenti:

- ricerca e analisi: eccellenti capacità verbali e di scrittura, dimostrare capacità analitiche e di ricerca e di scrittura tecnica, capacità di lavorare individualmente con la minima supervisione, abilità di prendere iniziative

- comunicazione interpersonale

- lavoro di squadra

- educazione: essere iscritto ad un corso di laurea triennale o magistrale o aver ottenuto un diploma di laurea da un massimo di un anno, studi specializzati in Economia, Studi Africani, Storia, Scienze Sociali, Sviluppo Internazionale o  campi simili

- esperienze: esperienze lavorative pregresse potrebbero andar a colmare mancanze in educazione, dimostrare forte interesse verso il lavoro delle Nazioni Unite, aver dimostrato capacità di interagire con individui di contesti culturali e sociali diversi,

- requisiti linguistici: buona conoscenza della lingua inglese scritta e orale, conoscenza della lingua francese è considerata un valore aggiunto

Per ulteriori dettagli leggere le sezioni Competencies e Required Skills and Experience qui



Retribuzioni: non sono previste retribuzioni



Guida all’application:

Per il tirocinio in Communications clicca su “apply now” qui

Per il tirocinio in Economics Research clicca su “apply now” qui



Link utili:

Tirocinio Communications

Tirocinio Economic Research

UNDP   



Contatti Utili:
Indirizzo: One United Nations Plaza, 
New York, NY 10017 USA

Per eventuali difficoltà nel processo di candidatura contattare  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



a cura di Elisa Onorati

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

Co-fondata da Bono, ONE è un’organizzazione internazionale sostenuta da oltre 8 milioni di persone, delle quali 60,000 in Italia, che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili. Apolitica, ONE mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a lavorare di concerto con i leader politici per combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti per l’agricoltura e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei programmi di lotta alla povertà.

Diventa membro di ONE e scopri di più sulle sue campagne qui!

 

I Giovani Ambasciatori di ONE prepareranno presto le valigie direzione Bruxelles, per chiedere ai leader europei di scegliere la strada che conduce all’eradicazione della povertà in vista del voto del Parlamento Europeo sul bilancio UE per il 2018 il prossimo 25 ottobre.


Il 17 ottobre – Giornata Internazionale per l’Eradicazione della Povertà – i 220 giovani attivisti anti-povertà, provenienti da tutta Europa e rappresentanti 30 nazionalità diverse, incontreranno europarlamentari di diversi schieramenti per chiedere loro di aumentare gli aiuti allo sviluppo nel bilancio dell'Unione europea per il 2018, attualmente in corso di negoziazione a Bruxelles. Gli Youth Ambassador di ONE hanno ricevuto l’appoggio di oltre 50.000 cittadini europei che sostengono la loro richiesta di un bilancio 2018 che garantisca un futuro più equo e giusto per tutti. In vista degli incontri con i deputati europei, i giovani attivisti riceveranno una formazione intensiva su come condurre azioni di campagna e lobby per conto dei più poveri del mondo.

 

Il bilancio UE 2018 avrà un forte impatto oltre le coste europee. Si stima che la popolazione africana raddoppierà entro il 2050 e che il 50% di essa sarà costituita da giovani sotto i 25 anni di età. Con una forza lavoro qualificata ed istruita, l'Africa può diventare il motore della crescita globale, sostiene ONE. Per sfruttare questo potenziale, le istituzioni europee dovranno adottare un bilancio ambizioso e che possa contribuire a porre fine alla povertà estrema entro il 2030.

 

Emily Wigens, Direttrice di Bruxelles (ad interim) per ONE, ha dichiarato: "L'Unione europea trova davanti a sé un bivio. L'UE e gli stati membri insieme rappresentano il primo donatore mondiale e qualunque percorso che l’Unione sceglierà avrà un impatto globale. Una risposta efficace alle sfide globali che affrontiamo  la fame, l'insicurezza, le pandemie richiede un forte bilancio allo sviluppo per il 2018 per assicurare che l'UE continui a svolgere un ruolo di leadership nell'affrontare la povertà estrema e l'instabilità. Ora più che mai, abbiamo bisogno che l'Unione europea rafforzi questa leadership e non si tiri indietro. E il primo passo in questa direzione è un aumento degli aiuti allo sviluppo.”

 

Firma anche tu la petizione rivolta ai leader europei e chiedi loro di appoggiare un ambizioso bilancio allo sviluppo!



Co-fondata da Bono, ONE è un’organizzazione internazionale sostenuta da oltre 8 milioni di persone, delle quali 60,000 in Italia, che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili. Apolitica, ONE mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a lavorare di concerto con i leader politici per combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti per l’agricoltura e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei programmi di lotta alla povertà.

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Con il DATA Report 2017, ONE continua nel suo ruolo di monitoraggio dei flussi e tendenze degli aiuti pubblici allo sviluppo (APS) per i maggiori donatori mondiali. Nello specifico, il rapporto di quest’anno, 2017 DATA Report: Finanziare il Secolo Africano, mostra come nonostante gli aiuti pubblici allo sviluppo abbiano raggiunto livelli record, i paesi più poveri del mondo ricevano una quota decrescente delle risorse globali in un momento storico molto delicato.

Il rapporto sottolinea infatti come entro il 2050, la popolazione dell’Africa è destinata a raddoppiare e a diventare la più giovane del mondo: la popolazione giovanile africana sarà 10 volte quella dell’Unione Europea. Un aumento degli aiuti pubblici allo sviluppo, degli investimenti privati e delle risorse nazionali è dunque necessario per finanziare l'istruzione, l'occupazione e l’empowerment di questa gioventù in crescita, cruciale per sollevare i paesi meno sviluppati dalla povertà, accelerare la sostenibilità e garantire prosperità a lungo termine.

 

ONE esorta dunque i leader mondiali ad aumentare con urgenza gli investimenti verso l’Africa per scongiurare il rischio di maggiore instabilità e ulteriori popolazioni sfollate, nonché per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile adottati due anni fa da parte dei governi dei 193 paesi membri dell’ONU.

 

Al livello globale:

- Nel 2016 gli aiuti pubblici allo sviluppo globali hanno raggiunto livelli record, ammontando a 140,1 miliardi di dollari, un aumento del 7,4% dal 2015 in termini reali.

- La quota destinata ai paesi meno sviluppati è scesa al 28% nel 2016, rispetto al 32% di soli quattro anni fa.

- L'Africa, che ospita oltre il 50% dei più poveri del mondo, ne risente più gravemente considerato che i paesi donatori non hanno rispettato le promesse sull’APS, nonché a causa dei bassi livelli di investimenti diretti esteri (IDE) e della diminuzione delle risorse interne.

- La quota degli aiuti globali destinati all’Africa è scesa dal 36% nel 2012 al 32% nel 2016.

 

Al livello nazionale:

- La spesa destinata dall’Italia agli aiuti allo sviluppo è aumentata per il quarto anno consecutivo, portandoli allo 0,26% del Reddito Nazionale Lordo.

- L’Italia resta ben lontana dall’obiettivo internazionale di stanziare lo 0,7% del Reddito Nazionale Lordo per gli aiuti allo sviluppo.

- La spesa interna per l’assistenza ai rifugiati rappresenta una quota preoccupante (circa un terzo) del bilancio complessivo stanziato dall’Italia.

Sul caso italiano, Kate Critchley, Direttrice Esecutiva per l’Europa (ad interim) di ONE, ha affermato: “Ospitando i leader del G7 in Sicilia, luogo geograficamente più vicino all'Africa di ogni altra precedente sede del vertice, l'Italia ha inviato un segnale positivo della sua volontà di assumere un ruolo prominente nel forgiare un nuovo partenariato internazionale con il continente. Tuttavia, l'Italia continua a non rispettare gli impegni internazionali in materia di aiuti oltremare. Per di più, la spesa interna per lassistenza ai rifugiati rappresenta una quota preoccupante del bilancio complessivo stanziato dallItalia. L'Italia fa bene a investire nella sicurezza e nell’accoglienza dei profughi e deve continuare a farlo, ma senza sviare risorse da vitali programmi di aiuto. Questi costi non dovrebbero contare come assistenza internazionale allo sviluppo”.

Scopri qui la pagina interattiva di ONE sul DATA Report per il 2017!

Se hai sempre sognato di lavorare nell’Unione europea ecco l’occasione che fa per te! Candidati subito con i numerosi tirocini offerti dall’Associazione Europea per la Democrazia Locale e inizia la tua carriera nell’Ue!

 

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Ente: L'Associazione europea per la democrazia locale è un'organizzazione non governativa dedicata alla promozione delle buone forme governative europee e della partecipazione dei cittadini a livello locale. L’Associazione fu fondata su iniziativa del Congresso delle Autorità Locali e Regionali del Consiglio d’Europa nel 1999. ALDA si concentra su quelle attività che facilitano e migliorano la cooperazione tra le autorità locali e la società civile. Elemento fondamentale su cui si basa l’intera Associazione è quello di creare legami e coesione tra le democrazie locali e la governance locale, tutto questo per garantire non solo equità ma anche tutela dei diritti umani e crescita sociale ed economica. ALDA lavora contemporaneamente su più temi come l’integrazione europea, le iniziative civiche, il volontariato, il decentramento, i diritti umani e lo sviluppo economico sostenibile. Le attività di ALDA possono essere suddivise in tre grandi aree differenti, ALDA Europe che si occupa principalmente della zona europea e promuove una cittadinanza attiva in stretta collaborazione con le autorità locali, ALDA Cooperazione che concentra le proprie attività sia nella zona balcanica e mediterranea che nella zona del Caucaso meridionale, e infine ALDA Plus che si occupa di fornire assistenza, formazione e consulenza su numerosi argomenti tra i quali sviluppo e gestione finanziaria

 

Dove: Sedi varie (dipende dal tirocinio che viene scelto)

 

Destinatari: Studenti e Laureati in possesso dei requisiti richiesti

 

Durata: La durata dell’ internship può variare dai due ai sei mesi in base alla posizione per cui ci si candida

 

Scadenza: Non specificato

 

Descrizione dell’offerta: ALDA è alla ricerca di vari stagisti da inserire all’interno del proprio staff nelle varie sedi dell’Associazione, le posizioni disponibili sono le seguenti:

Project Developer Assistant:  L’intern lavorerà sotto la supervisione del Coordinatore del Dipartimento Ricerca e Sviluppo, in particolar modo egli si occuperà del settore Fundraising e Sviluppo progetti

Project Manager Assistant:  L’intern lavorerà nel settore di Project Management sotto la diretta supervisione del Project Manager di Bruxelles, in questa area sono incoraggiate le candidature di studenti Erasmus non provenienti dalle Università francesi

Assistant Project Manager:  L’intern lavorerà presso l’HQ di Strasburgo sotto la guida del Capo del Programma di Sviluppo e del Coordinatore per l’Area mediterranea, requisito essenziale è la conoscenza della lingua francese

Project Manager Assistant: Lo stagista lavorerà a stretto contatto con l’Head Office di ALDA presso la Repubblica di Macedonia e si occuperà in particolar modo di coadiuvare la comunicazione con gli uffici

Assistant to the Secretary General’s Office:  Lo stagista si occuperà di organizzare eventi ed incontri, di pianificare le missioni degli operatori, scrivere e tradurre documenti

Communications support:  L’intern si occuperà di redigere e tradurre testi e documenti, aggiornare database, supportare le attività di Fundraising inoltre egli dovrà rappresentare ALDA durante conferenze e incontri

Project Assistant: Lo stagista si occuperà di preparare e scrivere documenti e testi necessari, curerà le relazioni con i vari partners e parteciperà al coordinamento dei progetti

 

Requisiti: Tutti i candidati interessati alle varie posizioni di stage dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

- Essere studenti o laureati in Scienze politiche, Giurisprudenza, Sociologia o possedere un background di conoscenze in materie affini

- Ottima conoscenza della lingua inglese sia scritta che parlata

- Ottima conoscenza di un’altra lingua dell’Unione europea a scelta tra Francese, Spagnolo, Tedesco e Olandese

- La conoscenza della lingua araba o russa è considerata un plus

- Ottime capacità nell’utilizzo del pc

- Ottime conoscenze dei social media

- Ottime conoscenze degli strumenti di comunicazione

- Ottime capacità di lavorare in un team

 

Retribuzione: Non specificato

 

Guida all’Application: Tutti i candidati interessati dovranno inviare il proprio Cv in lingua inglese aggiornato e una lettera motivazionale all’apposita email (vedi Contatti Utili)

 

Link Utili:

ALDA Official Website

Internship opportunities

Mail per le candidature

 

Contatti Utili:

Office in Strasbourg

Council of Europe 1, avenue de l'Europe

F-67075 Strasbourg - France

Phone: +33 3 90 21 45 93

Fax: +33 3 90 21 55 17

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 
Office in Brussels

Rue Belliard 20 Bruxelles 1040 Belgium

Phone: +32 (0)2 430 24 08

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Office in Vicenza

Viale Milano 66 - 36100 Vicenza - Italy

Phone: +39 04 44 54 01 46

Fax: +39 04 44 23 10 43

Mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Office in Skopje

Bld. Partizanski odredi 43B/1-5

1000 Skopje, Macedonia

Phone: +389 (0) 2 6091 060

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Office in Subotica

Trg Cara Jovana Nenada 15

SRB-24000 Subotica - Serbia

Phone: +381 24 554 587

Fax: +381 24 554 587

 

A cura di Jasmina Poddi

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente

                                               

Pubblicato in Europa.

L’Associazione Più Vita onlus promuove, nel mese di gennaio, un nuovo corso di formazione in "Rendicontazione e Budgeting" rivolto a tutti coloro che sono interessati a conoscere gli strumenti necessari per la costruzione di un budget e la sua relativa rendicontazione nell'ambito della progettazione per la Cooperazione Internazionale e l'Educazione allo Sviluppo.

 

Ente. Più Vita Onlus è un'organizzazione senza fini di lucro che lavora da oltre dieci anni per la cooperazione e l'educazione allo sviluppo nei paesi del Sud del mondo, realizzando progetti a favore dei bambini che vivono in condizioni di povertà e disagio per dare loro maggiori strumenti e competenze per un futuro più ricco di opportunità.

Il lavoro dell’Associazione si sviluppa in Nicaragua, Repubblica Dominicana e in Italia con il fine di sostenere lo sviluppo delle popolazioni più svantaggiate, con particolare attenzione ai bambini e alle donne che vivono sotto la soglia di povertà e di garantire loro il rispetto dei diritti umani fondamentali: istruzione, alimentazione e assistenza medica.

 

Quando: Il corso si svolgerà in due giornate, giovedì 26 e venerdì 27 gennaio 2017 e vedrà tutti i partecipanti impegnati in lezioni teorico- pratiche

 

Dove: Roma

 

Descrizione dell'offerta

Il corso prevede lezioni finalizzate a trasferire competenze e conoscenze in materia di:

- Costruzione di un budget

- Metodo di rendicontazione

 Il corso sarà interattivo e con tutti i partecipanti si lavorerà alla simulazione e alla costruzione di un budget e alla sua rendicontazione. Si parte dal presupposto che i partecipanti al corso abbiano una conoscenza base della scrittura di un progetto e delle attività previste. Si analizzerà la modalità di preparazione dei documenti e di quanto necessario per la procedura di rendicontazione.

 Ogni partecipante riceverà a fine corso i materiali utilizzati durante le lezioni, l'attestato di partecipazione e la ricevuta di avvenuto pagamento. 

Calendario delle lezioni

 Le lezioni si terranno presso la sede dell’Associazione Più Vita onlus, in via Fabio Numerio 46 (Metro A - direzione Anagnina, fermata Furio Camillo).

 - giovedì 26 gennaio dalle ore 9.00 alle ore 15.00 

- venerdì 27 gennaio dalle ore 9.00 alle ore 15.00

 Docente

Il corso sarà tenuto dalla Dott.ssa Graziella Tedesco, Responsabile dell’Ufficio Progettazione di Più Vita onlus. Progettista e Formatrice, Consulente per la Cooperazione Internazionale, con una pluriennale esperienza nella gestione, rendicontazione e progettazione per l’Educazione allo Sviluppo. Per maggiori informazioni sulle competenza della dott.ssa Tedesco, visitate la sua pagina Linkdin

Iscrizioni

Per iscriversi al corso occorre compilare il FORM ONLINE presente sul sito web dell’Associazione www.piuvitaonlus.org o scrivere una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando Nome, Cognome, Numero di telefono, Email ed eventuale ruolo ricoperto attualmente dal partecipante all’interno di una organizzazione/associazione entro il termine massimo del 23 gennaio 2017.

Costo: La partecipazione al corso prevede un contributo di 150,00€  per persona. Tale contributo sarà interamente destinato a sostegno dei nostri progetti di Educazione in Italia, Nicaragua e Repubblica Dominicana

 

In base alla composizione dell’aula le persone iscritte verranno ricontattate per la conferma e riceveranno le indicazioni sul versamento della quota di partecipazione al fine di completare l’iscrizione ed assicurare la partecipazione al corso.

 

Maggiori Informazioni

Per ulteriori informazioni consultare il sito web www.piuvitaonlus.org alla pagina Cosa Facciamo/Corsi di Formazione, scrivere una mail ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattare il numero 06 99929866.

 

 

Co-fondata da Bono, ONE è un’organizzazione internazionale sostenuta da oltre 7.5 milioni di membri che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili. Apolitica, ONE mira a mobilitare i leaders politici mondiali per sostenere la lotta contro AIDS/HIV, malaria e tubercolosi, aumentare gli investimenti per l’agricoltura e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza e impegno nei programmi di lotta alla povertà.

 

Diventa membro di ONE e scopri di più sulle sue campagne qui ! 

 

Con il DATA Report 2016, ONE continua nel suo ruolo di monitoraggio dei flussi e tendenze degli aiuti pubblici allo sviluppo (APS). In particolare quest’anno si rivolge con interesse agli aiuti nel contesto della crisi dei rifugiati e dei crescenti bisogni umanitari globali. Nel maggio 2016 è stato pubblicato un documento di approfondimento contenente i profili dettagliati di 13 paesi, con l’analisi dei flussi complessivi di aiuti allo sviluppo e la spesa per i rifugiati all'interno dei propri confini. Per la prima volta, ONE ha anche elaborato un rapporto che guarda all'utilizzo delle risorse domestiche in Africa, con particolare attenzione a sollecitare l’investimento dei governi africani nella salute pubblica.

Ad un anno dall'adozione degli obiettivi di sviluppo sostenibile, l’ultimo studio di ONE esorta i leaders mondiali ad aumentare con urgenza le risorse da destinare sia alla crescita che ai bisogni umanitari per i paesi in via di sviluppo. La comunità internazionale dovrebbe, infatti, porre particolare attenzione al supporto dei rifugiati e garantire trasparenza sugli investimenti.

 

A livello nazionale:

- nel 2015, l'Italia ha aumentato l’ammontare degli Aiuti Pubblici allo Sviluppo (APS) per il terzo anno consecutivo, portandoli allo 0.21% del Reddito Nazionale Lordo

- il Primo Ministro Matteo Renzi si è posto l’obiettivo intermedio di destinare allo sviluppo lo 0.3% del RNL entro il 2020 - in base all'obiettivo internazionale dello 0.7% - diventando nel frattempo il quarto maggior donatore tra le nazioni del G7 entro il prossimo vertice in Sicilia nel 2017

- gli APS dell'Italia ai Paesi Meno Sviluppati (PMS) sono complessivamente aumentati del 10% nel 2015

- l'Italia sta svolgendo un ruolo importante in Europa per far fronte alla crisi dei migranti chiamando per un aumento dei fondi allo sviluppo con l’obiettivo di incidere direttamente sulle cause profonde delle migrazioni

- sempre nel 2015 sono stati utilizzati più di un quarto degli APS italiani per fronteggiare la crisi dei rifugiati

Tuttavia, l’Italia, è ben lontana dai suoi impegni internazionali circa gli Aiuti Pubblici allo Sviluppo. Essa dovrà infatti aumentare le percentuali alla pari del Canada e incrementare gli aiuti ai PMS che ora comprendono solamente lo 0,5% del RNL.

ONE invita dunque il Primo Ministro Matteo Renzi a:

- rispettare la sua promessa di far diventare l’Italia il quarto maggior donatore tra le nazioni del G7 entro maggio 2017, in vista del Summit in Sicilia

- aumentare gli investimenti sia negli aiuti umanitari che nello sviluppo internazionale

- utilizzare i fondi nazionali per continuare a provvedere alle necessità dei rifugiati

- aumentare la quota degli APS da investire nei paesi meno sviluppati

- garantire che una quota maggiore vada a favore delle donne e delle giovani ragazze, maggiormente colpite dalla povertà (vedi anche ‘’La povertà è sessista’’)

- continuare a provvedere alle necessità dei rifugiati senza però sottrarre fondi ai programmi di sviluppo oltremare

- garantire la trasparenza degli APS. Rimane, infatti, in fondo alla lista dell’Aid Transparency Index (ATI) del 2016

 

"Il Primo Ministro Renzi", afferma Diane Sheard - Direttrice Esecutiva per l’Europa di ONE, "è impegnato in prima persona nella lotta contro la povertà estrema e la sua promessa di aumentare rapidamente gli aiuti italiani per diventare il quarto più grande donatore tra le nazioni del G7 è un potente esempio di questo impegno. C’è ancora tempo per l’Italia per incrementare notevolmente i suoi livelli di aiuti e raggiungere quella promessa entro il prossimo vertice G7".

 

Diventa membro di ONE e scopri di più sulle sue campagne qui !


Marta Della Monaca

 

Sette giovani donne portano il loro aiuto nel Sud Est Asiatico. Le ragazze hanno partecipato ad un Viaggio Solidale WEP, programmi di volontariato sociale o ecologico, per insegnare inglese alle popolazioni locali o prendersi cura delle specie animali in pericolo.

Alice, Chiara, Irene, Giulia, Gaia, Martina e Beatrice hanno all’incirca vent’anni e hanno trascorso alcune settimane dall’altra parte del mondo, ma niente spiaggia e surf per loro. Le ragazze infatti hanno fatto volontariato in IndonesiaSri Lanka e Laos attraverso i Progetti Human e Wildlife di WEP, una serie di programmi per portare aiuto nei paesi in difficoltà, salvaguardando le specie animali e vegetali a rischio (Progetto Eco e Wildlife) oppure contribuendo al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni locali (Progetto Human).

Alice (18 anni), Chiara (18 anni) e Martina (23 anni), sono state a Bali per insegnare inglese a bambini e ragazzi. Il contributo dei volontari in questo settore è molto rilevante: le scuole private sono molto costose per la popolazione locale e quelle messe a disposizione dallo stato sono limitate. La prima settimana è introduttiva e serve ai volontari per entrare in contatto con la cultura locale: corsi di Balinese, conoscenza dei luoghi e delle abitudini del posto. Nelle settimane successive, invece, le giovani sono state inserite nelle scuole o nei centri linguistici, dove, per stimolare l’apprendimento hanno potuto organizzare varie attività di intrattenimento e gioco. Martina, dopo l’esperienza a Bali, si è fermata ancora in Indonesia nell’isola di Nusa Penida, per partecipare a uno dei progetti Wildlife. L’isola è abitata da una delle specie più antiche di tartarughe marine, le tartarughe verdi, che arrivano a pesare anche 320 kg. Martina, in gruppo con gli altri volontari, aveva il compito di accudire gli esemplari di questa specie, prendendosi cura di tutta la riserva marina.

Anche Irene (18 anni) di Bologna ha fatto l’insegnate a Bali. Il progetto scelto da Beatrice, sua compaesana di 23 anni, invece l’ha portata in Laos, presso un monastero buddista, per insegnare inglese a giovani studenti o monaci. Le altre due ragazze di Bologna, Gaia (17 anni) e Giulia (18 anni) sono state in Sri Lanka per portare aiuto negli orfanotrofi, nei centri di assistenza ai disabili o in altre strutture per la comunità a seconda delle esigenze.

Quest’anno, rispetto al 2015, l’organizzazione ha registrato un aumento del 30% nelle adesioni a questa tipologia di programma. Se si vanno a consultare i dati, oltre il 60% dei giovani volontari parte dal Nord Italia e, del totale dei ragazzi, circa il 73% è di sesso femminile. Il progetto Human è quello maggiormente scelto (circa la metà opta per questo programma). Le mete preferite sonol’Indonesia, scelta da un ragazzo su quattro, e il Sud Africa (22%). A seguire Thailandia (8,2%), Sri Lanka (5,2%), Cina (3,4 %) e Tanzania (1,7 %).

WEP, World Education Program, è un'organizzazione internazionale al servizio dei giovani, che segue ogni anno oltre 4000 ragazzi in partenza dall’Italia verso 65 Paesi e in arrivo nella nostra penisola da tutto il mondo. I suoi programmi comprendono: soggiorni di gruppi scolastici durante l'anno (stage linguistici) o durante l'estate (vacanze-studio); corsi di lingua all’estero; programmi di lavoro, stage e viaggi solidali; i programmi “High School” per i ragazzi delle superiori per trascorrere un trimestre, un semestre o un anno scolastico all’estero.

Per saperne di più visita Viaggio Solidale WEP

Scegli il tuo percorso per salvare vite. Aiuta persone le cui vite sono state sradicate dai disastri e dalle guerre. Parti volontario negli USA con International Rescue Committee!
 
Per altre offerte simili visita il nostro sito alla sezione Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
Ente: L’International Rescue Committee è un’associazione che risponde alle peggiori crisi umanitarie del mondo, contribuendo a ripristinare la salute, la sicurezza, l’educazione, il benessere economico e aiuta a far riprendere la dignità e sicura in se stessi alle persone devastate da conflitti e guerre. Fondata nel 1933, ora IRC è in operazione in oltre 40paesi e 26 città degli Stati Uniti per aiutare le persone a recuperare il controllo del loro futuro e aiutare loro a sentirsi a casa. Dal 1933 ad oggi: una realtà di aiuti e cooperazione decisamente funzionante
 
Dove: Stati Uniti
 
Destinatari: chiunque
 
Durata: dipende dai progetti
 
Scadenza: sempre aperta
 
Descrizione dell’offerta: l’IRC ha 26 uffici negli Stati Uniti e offrono una varietà di opportunità di volontariato anche in giro per il mondo. Le attività tipiche sono:
- Assistenza psicologica a rifugiati e a eventuali famiglie
- Aiutare i rifugiati a trovare un lavoro e a prepararsi a eventuali colloqui insegnando loro la lingua
- Organizzazione di varie attività a seconda dei progetti
 
Requisiti: buona conoscenza della lingua inglese. Il candidato sarà sottoposto ad un colloquio con il personale di IRC per verificare le sue attitudini e le sue competenze.
 
Retribuzione: non specificata
 
Documenti Richiesti: Curriculum Vitae
 
Guida all’application: per esplorare le varie attività di volontariato e le diverse opportunità cliccare sul seguente Link e selezionare la voce “Select an Office”. Successivamente vi sarà richiesto di Compilare la domanda di volontariato e inviarla. In seguito verrete ricontattati per partecipare ad un colloquio con il personale di IRC.
 
Info utili: IRC si impegna a fornire assistenza per soluzioni durature. Chi parte volontario per IRC deve impegnarsi al meglio non solo in attività di assistenza ai rifugiati ma anche per la promozione e la sensibilizzazione degli americani verso i diritti umani. Con IRC puoi finalmente dare il tuo contributo e fare la differenza.
 
Link utili:
 
 
A cura di Laura Grandinetti
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente..
 
LA REDAZIONE
L’ONG per la Cooperazione Internazionale Sud Sud ti aspetta a Palermo, Invia la tua candidatura e non perdere l’occasione di contribuire con stage e tirocini allo sviluppo dei vari “sud” del mondo
 
Per simili opportunità visita la nostra pagina Cooperazione, Sviluppo, e Volontariato
 
Ente: Cooperazione Internazionale Sud Sud (C.I.S.S.) si definisce Organizzazione Non Governativa attiva nel campo della cooperazione internazionale allo sviluppo. Oggi ogni parte del mondo ha i propri “sud”: interi paesi condannati a essere solo fonte di materie prime e di braccia a poco prezzo, sedi di conflitti dettati dalla caccia alle risorse, ma anche periferie del mondo ricco dove relegare gli esclusi dal lavoro, coloro che sono resi deboli dalla mancanza di servizi sociali, i diversi, gli inabili, gli stranieri, i disadattati. In questi “sud” lavora dal 1985 Cooperazione Internazionale Sud Sud.
 
Dove: Palermo
 
Destinatari: Studenti e laureati con voglia di impegnarsi in prima persona
 
Quando: La candidatura è spontanea, quindi si viene contattati a seconda degli spazi e le esigenze dell’associazione
 
Scadenza: Essendo la candidatura spontanea non è indicata una scadenza
 
Descrizione dell’offerta: Il CISS accoglie tirocinanti nei vari settori d’attività: progettazione e cooperazione, educazione allo sviluppo, fund raising e comunicazione, amministrazione.
 
Requisiti: Non indicati, la politica del CISS  è che ognuno possa contribuire con le competenze che ha
 
Costi/Retribuzione: Non indicata
 
Guida all’application: Inoltra il tuo curriculum Vitae a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Informazioni utili: Per il CISS fare cooperazione significa mettere in relazione le persone affinché possano migliorare le capacità di gestione della propria vita: “cooperazione” è costruire ponti tra le realtà sociali, tra gli individui, tra i territori; significa sostenere la solidarietà, la collaborazione, la conoscenza, il dialogo, la pace; è rimettere in discussione lo sfruttamento, cambiare i rapporti di genere oppressivi nei confronti delle donne e di quanti vengono considerati diversi; è agire per l’organizzazione dei deboli, per la riappropriazione delle risorse locali e della propria vita; è difesa dei diritti; significa puntare sulla partecipazione, come pratica di democrazia e di cittadinanza attiva, e sull’ascolto, come base dell’educazione e della comunicazione; è favorire l’inclusione sociale e garantire la diversità, il coinvolgimento, lo scambio e il confronto. Se anche tu la pensi allo stesso modo non perdere quest’occasione e invia la tua candidatura spontanea
 
Link utili:
 
A cura di Alessandra Marsico
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
Non perdere l’opportunità di dare un contributo reale al nostro paese: iscriviti al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco come volontario e sostieni l’Italia quando ne ha più bisogno
 
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Ente: Il Corpo nazionale dei vigili del fuoco (in acronimo CNVVF) è un corpo di polizia ad ordinamento civile della Repubblica italiana, con funzioni di pubblica sicurezza, polizia giudiziaria e di polizia amministrativa. Dipende dal Ministero dell'interno, in particolare dal Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile. Il CNVVF nasce nel 1941, composto dai Vigili del Fuoco Permanenti e dai Vigili del Fuoco Volontari.
 
Dove: Comando provinciale della provincia in cui si è interessati contribuire
 
Destinatari: Cittadini italiani tra i 18 e i 25 anni
 
Quando: Il personale volontario, a differenza di quello permanente, non è vincolato da un rapporto di impiego e svolge la sua attività ogni qualvolta se ne manifesti il bisogno.
 
Scadenza: Non prevista
 
Descrizione dell’offerta: I vigili del fuoco volontari, nel momento in cui hanno il decreto di nomina, hanno gli stessi obblighi dei vigili permanenti ed hanno, durante l'espletamento delle funzioni, la qualifica di Agente o Ufficiale di Polizia Giudiziaria, a seconda del grado che possiedono. Le squadre di volontari dipendono dal Comando Provinciale e possono operare tutti i giorni dell'anno. In occasione di pubbliche calamità o catastrofi, il personale volontario può essere chiamato in servizio temporaneo e destinato in qualsiasi località. Oppure, in caso di particolari necessità, può essere inoltre chiamato in servizio temporaneo nel limite di 20 giorni. In queste circostanze, i datori di lavoro per i quali i volontari lavorano stabilmente hanno l'obbligo di lasciare disponibili questi dipendenti, ai quali deve essere conservato il posto occupato. I vigili del fuoco volontari sono obbligati a frequentare periodici corsi di addestramento pratico presso i comandi provinciali VV.F. di residenza. Hanno in dotazione sia la divisa, che è simile a quella dei vigili del fuoco, che il relativo equipaggiamento, ovviamente da restituire nel caso in cui ci si cancella dagli elenchi del personale volontario.
 
Requisiti:
- Cittadinanza Italiana, uomo o donna, con un'età compresa tra i 18 ed i 45 anni.
- Godere dei diritti politici e non essere stati dispensati o licenziati dall'impiego presso la Pubblica Amministrazione.
- Diploma di istruzione secondaria di primo grado (licenza media inferiore)
- Idoneità psicofisica e attitudinale (accertata dai competenti Comandi Provinciali)
- Requisiti di qualità morali e di condotta
 
Costi/Retribuzione: Non prevista
 
Guida all’application: I cittadini che intendono arruolarsi nei quadri volontari devono inoltrare la domanda presso il Comando provinciale di residenza, o presso il Comando dei Vigili del Fuoco della provincia limitrofa, nel caso si desideri essere impiegati presso quest'ultima provincia
 
Informazioni utili: È incompatibile con la posizione di Vigile Volontario a domanda il personale permanente in servizio nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; il personale delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e delle altre istituzioni pubbliche preposte all'ordine ed alla sicurezza pubblica, con eccezione degli appartenenti ai Corpi di Polizia degli enti locali, previo nulla osta delle amministrazioni competenti; gli amministratori di società e dei titolari di impresa che producono, installano, commercializzano impianti, dispositivi e attrezzature antincendio e dei titolari di istituti, enti e studi professionali che esercitano attività di formazione, vigilanza, consulenza e servizi nel settore antincendio
 
Link utili:
 
 
 
A cura di Alessandra Marsico
 
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LA REDAZIONE
 

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