L'International Careers Festival è un evento che si svolge a Roma nel mese di Marzo. E’ dedicato completamente ai giovani, al lavoro e all’internazionalità come punto di partenza, di crescita. L’avvenimento si compone di varie sezioni al suo interno: il Festival è ideato da GIOVANI NEL MONDO, una organizzazione no-profit nata in Italia per favorire l'incontro tra il talento dei giovani e il mondo delle opportunità internazionali. I percorsi che i partecipanti possono scegliere sono quattro:

- ROME MODEL UNITED NATIONS : è una simulazione delle Nazioni Unite, ed è indicata per gli studenti di relazioni internazionali, scienze politiche e giurisprudenza; 

- ROME BUSINESS GAME: è una simulazione di case studies aziendali, ed è indicata per gli studenti di economia, ingegneria, marketing, informatica; 

- ROME PRESS GAME : consiste in una simulazione di attività giornalistiche, web, radio e televisione, ed è indicata per studenti di comunicazione, interpretariato e traduzione, lettere e filosofia;  

- INTERNATIONAL CAREERS COURSE : è un corso pratico di orientamento alle carriere internazionali, ed è indicato per studenti di tutte le discipline.

 

Il tutto si concentra in quattro intensi giorni di informazione e allo stesso tempo di formazione, che si svolge in un modo alternativo: ciascuno dei partecipanti può scegliere il percorso adatto per fare un passo decisivo verso una carriera di successo e anche quello consono al proprio background accademico. Gli iscritti hanno inoltre l’opportunità di partecipare a dei moduli del corso di orientamento alle carriere internazionali che si svolgono durante i giorni della simulazione finalizzati all’acquisizione di competenze pratiche ed utili per intraprendere con successo e consapevolezza una carriera internazionale.

Il Festival ha anche una sezione aperta al pubblico, che è la “Fiera delle Carriere Internazionali”, un area espositiva molto grande che è aperta sia ai partecipanti dei quattro progetti che al pubblico, con centinaia di espositori italiani e stand delle varie università in Italia. La Fiera è suddivisa in un'area formazione e in un'area lavoro e consente a migliaia di giovani di incontrare direttamente gli esperti del settore sia se alla ricerca di una formazione adeguata sia se invece orientati ad uno stage e tirocinio in azienda. Le varie università presenti agli stand sono tra le più importanti, come per esempio la Bocconi di Milano oppure la “Rome Business School” etc. Queste propongono corsi di laurea in materie politiche e preparano gli studenti a conoscere il mondo del lavoro, sia a livello regionale sia a livello internazionale. Alla fine del proprio percorso gli studenti sono pronti a confrontarsi con i propri coetanei e col mondo del lavoro all’estero. In questo modo gli studenti vengono a conoscenza con l’internazionalità e la multietnicità. E’ previsto inoltre un periodo di stage o tirocinio, sia in Italia sia all’estero, come per esempio quello proposto dalla “Rome Business School”: due programmi, uno a Roma e uno a Dubai.

Gli studenti che vengono a questa fiera frequentano la terza, la quarta e la quinta classe della Scuola Superiore. Generalmente possiamo dire che le idee dei ragazzi dopo il liceo si dividono in due vie: c’è chi vuole iniziare a lavorare fin da subito o chi vuole continuare gli studi andando all’università, diventando futuri giudici, avvocati, traduttori e traduttrici. Gli obiettivi che i giovani si pongono di raggiungere sono migliorare le proprie conoscenze linguistiche e svilupparne di nuove, scoprire e capire il mondo del lavoro, non solo in Italia ma anche all’estero.

 

Nicolò Carraro

Team 5- Rome Press Game

Il comitato UNHCR si è riunito stamattina per discutere circa le possibili risoluzioni proposte dai 24 delegati delle Nazioni Unite sul tema della prevenzione alla radicalizzazione dei migranti, con particolare partecipazione di Belgio, Libano, Israele, Turchia e Regno Unito. Gli interventi inziali rimangono piuttosto generali, vedendo la maggior parte delle proposte incentrarsi sul problema della gestione del fenomeno migratorio e soprattutto sulle condizioni di vita e di integrazione di coloro che hanno diritto allo status di rifugiato.

Uno degli aspetti più importanti che caratterizzano l’attività dell’UNHCR riguarda la Convenzione di Ginevra sui Rifugiati del 1951, che nell’articolo 35 prevede un obbligo di cooperazione da parte degli Stati che hanno ratificato la Convenzione con l’UNHCR. Tuttavia, il problema centrale risulta essere proprio la cooperazione tra stati, come ha sottolineato la delegata della Turchia nel suo opening speech. Il problema della mancanza di cooperazione tra gli stati circa l’emergenza rifugiati si riflette, se vogliamo, in scala minore su problemi di comunicazione anche all’interno dello stesso comitato oggi riunitosi in UNINT. Difatti, come suggerito all’inizio della conferenza dalla chairperson, è fondamentale che i delegati adottino un atteggiamento di ascolto consapevole verso le proposte degli altri colleghi, cercando di portare il dialogo tra le parti verso uno scambio di idee produttivo di modo da raggiungere un punto di incontro.

Al termine della prima parte, i delegati sono stati chiamati a rispondere con proposte più pratiche e dirette. “Il tema è la prevenzione della radicalizzazione dei migranti, ne abbiamo già parlato ieri, a lungo – dice il Belgio- iniziamo a discutere delle soluzioni!”. Turchia- “Concordo assolutamente con il mio collega, non fossilizziamoci solo sul problema come tale, abbiamo bisogno di soluzioni […] Abbiamo bisogno di aiuti economici da parte degli altri paesi e aiuto nella gestione della distribuzione dei migranti, visto che ospitiamo un numero maggiore rispetto alla capacità del nostro paese”. Effettivamente il problema della gestione dei flussi migratori rappresenta il perno centrale del sistema comune europeo di asilo, secondo il quale l’Unione Europea cerca di distribuire equamente i migranti all’interno dei paesi dell’Unione. Come sottolinea la delegata della Norvegia, il 90% dei migranti ad oggi si trova in Europa, una percentuale concentrata in soli 10 paesi.

Nella seconda parte della conferenza, i delegati sono stati chiamati a presentare delle mozioni riguardo le due posizioni principali circa la risposta alla radicalizzazione dei migranti: moderata e non-moderata. E’ il Chad il paese a veder promossa la propria mozione per quanto riguarda la posizione moderata, verso la quale si schierano la maggior parte dei paesi. Le mozioni a favore delle proposte moderate risultano ruotare intorno ad argomenti comuni. In primo luogo viene fatto presente soprattutto da Germania, Afghanistan, Libano, Marocco, l’importanza di puntare sull’educazione culturale, linguistica e religiosa soprattutto delle nuove generazioni di migranti. Turchia e Regno Unito invece focalizzano la loro proposta sulle strategie comunicative di internet e dei social network, come strumento educativo e di consapevolezza verso la problematica. L’unica proposta non moderata risulta essere la tagliente affermazione del Giappone che senza troppi filtri sostiene: “Devono tornare nei loro paesi e svilupparsi”. Oltre al tema dell’educazione sono state proposte soluzioni, quali la creazione di posti di lavoro, di attività d’integrazione locale tramite scambio interculturale. Tuttavia, insiste il Belgio: “il punto su cui instiamo non è tanto sulla quantità dei migranti ma sulla qualità delle loro vite nei nostri paesi!”

Alla luce di quanto dibattuto, i paesi risultano più o meno concordi sulle linee di risoluzione che si muovono in campo educativo, di sicurezza delle frontiere e di generale sviluppo della pubblica coscienza e sensibilità circa l’emergenza dei rifugiati.

 

di Elisa Colella

Team 3, Press Game

 

Spanish Translation

 

El comité ACNUR se reunió esta mañana para discutir sobre las posibles resoluciones propuestas por los 24 delegados de Naciones Unidas en materia de prevención de la radicalización de los migrantes. En particular, en el debate destacaron Bélgica, Líbano, Israel, Turquía y Reino Unido. Las primeras intervenciones fueron de carácter general, centrándose sobre todo en el problema de la gestión de la migración y especialmente en las condiciones de vida y de integración de los que tienen derecho al estatuto de refugiado.

Uno de los aspectos más destacados de la actividad del ACNUR está representado por la Convención de Ginebra sobre Refugiados de 1951, que en su artículo 35 establece la obligación de cooperar a los Estados que hayan ratificado la Convención con ACNUR. Sin embargo, justo la cooperación entre Países es el reto crucial, como subrayado por la representante de Turquía en su discurso de apertura. Posiblemente el problema de la falta de cooperación entre Países ante la emergencia refugiados queda reflejado también en la falta de comunicación dentro del mismo comité reunido en la UNINT. De hecho, como sugerido por la Presidente al comenzar la conferencia, escuchar las propuestas de los otros representantes es fundamental, para que el diálogo produzca un intercambio fructífero de ideas en aras de conseguir un acuerdo. 

Al terminar la primera parte, los representantes fueron llamados a responder con propuestas más concretas y prácticas. “El tema es prevenir la radicalización de los migrantes; ya hablamos bastante de eso ayer – afirmó Bélgica – empecemos a hablar de soluciones!”. Turquía – “Estoy de acuerdo con mi colega, no fijémonos solo en el problema, necesitamos soluciones […] Necesitamos más ayuda económica por los otros Países y ayuda en la gestión de la distribución de los migrantes, dado que alojamos a más personas que las que podemos acoger en nuestro País”. De hecho, gestionar los flujos migratorios es el punto focal del sistema europeo de asilo, cuyo objetivo es la distribución equitativa de los migrantes entre los Paìses de la Unión. Como destacado por la representante de Noruega, hasta la fecha el 90% de los migrantes se encuentra en Europa, en solo diez Países.

Durante la segunda parte de la conferencia, los representantes fueron invitados a presentar sus mociones con respeto a las dos posiciones principales: moderada y no moderada. Chad, de posición moderada, vio su moción aprobada, de hecho la mayoría de los Países acogió su punto de vista. Las mociones en favor de las propuestas moderadas hacen referencia a las mismas cuestiones. En primer lugar, Alemania, Afghanistan, Líbano, Marruecos subrayaron la importancia de apostar por la educación cultural, lingüística y religiosa, sobretodo de las nuevas generaciones de migrantes. Las propuestas de Turquía y Reino Unido, en cambio, se centraban sobre las estrategias de comunicación de internet y las redes sociales, medios de educación y concienciación. La única propuesta no moderada fue la dura afirmación de Japón que, sin filtros, aseveró: “Deben volver a sus Países y avanzar”. Además del tema de la educación, fueron propuestas también soluciones, como por ejemplo la creación de empleo, de actividades de integración local a través del intercambio intercultural. Sin embargo, Bélgica insistiò: “No nos preocupa solo el número de migrantes, sino sobretodo la calidad de sus vidas en nuestros Países”.

A la luz del debate, los Países se acordaron sobre las líneas de resolución que atañen educación, seguridad de las fronteras y concienciación en materia de emergencia refugiados.

 

Michela Mignini Translator

Team 2, Press Game

Il Festival delle Carriere Internazionali di Roma è il contenitore di tre progetti: la simulazione di una seduta delle Nazioni Unite, del lavoro di un giornalista, di un caso di studio economico. In realtà, durante il Festival, emerge un valore autentico, tutt’altro che costruito: quello della multiculturalità.

Già nella composizione dei Team si rintraccia l’opportunità di entrare in contatto con una cultura diversa dalla propria, perché ogni gruppo è formato da persone provenienti dai Paesi più disparati: ovviamente, la multiculturalità arricchisce in modo significativo il lavoro di ogni team. Infatti, ogni persona osserva il mondo con le "lenti rosse" che si è costruito soprattutto attraverso la propria cultura, e quando diversi punti di vista sono portati ad interfacciarsi, ne esce un prodotto , che nel caso del Rome Press Game può essere un articolo, un’intervista, o un broadcast,  ricco di sfaccettature.

Anche durante la Cerimonia d’apertura di sabato 24 marzo la multiculturalità è stata un punto chiave affrontato dai vari ospiti che si sono succeduti al microfono. Ma, prima di parlarne, gli ospiti stessi l’hanno rappresentata al meglio solo grazie alla loro presenza: il Segretario Generale del RomeMUN 2018, Jorge Alejandro Gonzalez Galicia, studente di economia messicano, nel suo brillante discorso d’inaugurazione (tenuto indossando un costume tipico del suo popolo) ha sottolineato l’importanza di essere fieri delle proprie radici, di non dimenticarsi mai del proprio Paese e delle proprie tradizioni; tuttavia, ha anche sostenuto che sia fondamentale mettere in relazione le proprie idee con quelle degli altri, rimodellarle, perché tramite il confronto è possibile affinare la propria creatività e allargare i propri orizzonti.

Monika Altmaier, direttore delle Risorse Umane alla FAO, ha spiegato ai giovani partecipanti come avviare una carriera nel settore delle organizzazioni internazionali. La Sig.ra Altmaier nella sua presentazione ha evidenziato come, per costruire la propria carriera, sia stato fondamentale il lavoro in team ed il contatto con diversi popoli e culture: infatti, durante la sua trentennale esperienza all’interno del sistema delle Nazioni Unite, ha lavorato in più di dieci Paesi, tra cui l’Italia, la Thailandia, l’India e la Germania.

Nell’ambito della multiculturalità è sicuramente da ricordare il lavoro dei Traduttori del Rome Press Game: il loro compito è quello di rendere accessibili a tutti i partecipanti i contenuti realizzati dai giornalisti. Al Festival, infatti, non si parla soltanto inglese o italiano: le interviste realizzate agli ospiti internazionali come Monika Altmaier ed ai delegati del RomeMUN verranno tradotte in spagnolo, russo, arabo, tedesco e francese. Secondo il Dr. Fabio Bisogni, vice-presidente e delegato all'Orientamento e all' Offerta formativa presso l' Università UNINT, che ospita il Festival, imparare quante più lingue possibile è vitale per iniziare a muovere i primi passi nel campo delle organizzazioni internazionali.

In conclusione, la multiculturalità è senza dubbio il cuore del Festival. Imparare a considerarsi parte del mondo e a pensare oltre il locale genera lo slancio necessario a desiderare (e ottenere) un percorso lavorativo in questo settore.

 

di Gaia Bellucci

Team 4, Press Game

Dal 24 al 27 marzo 2018 si terrà presso UNINT il Festival delle Carriere internazionali, organizzato dall’Associazione Giovani nel Mondo. Se sei uno studente o un laureato UNINT e sei interessato ad uno dei progetti, candidati per una borsa di studio!

 

L'Associazione Giovani nel Mondo e l'Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) hanno iniziato una collaborazione in vista del prossimo Festival delle Carriere Internazionali che organizzato da GnM sarà ospitato proprio da UNINT nei giorni 24-27 marzo 2018.

Alla luce di questa collaborazione, i due enti hanno attivato un programma congiunto che consentirà a 100 studenti e neolaureati UNINT di accedere con una borsa di studio a copertura totale della quota di partecipazione ad una delle simulazioni del Festival 2018.

 

Il Festival delle Carriere Internazionali è nato nel 2015 e vede crescere sempre più l’adesione dei giovani ai progetti. Giunto alla terza edizione, il Festival rappresenta un’occasione unica per sviluppare competenze trasversali e mettersi alla prova in sfide che simulano la complessità dell’attuale mondo di lavoro in diversi settori.

Il Festival, inoltre è un’occasione di incontro e networking tra brillanti giovani, istituzioni, società, ONG e organizzazioni internazionali.

I 100 posti disponibili saranno così ripartiti tra i 4 progetti di cui si compone il Festival delle Carriere Internazionali:
- n. 30 posti per il progetto Rome Model United Nations, simulazione delle Nazioni Unite
- n. 20 posti per il progetto International Careers Course, corso pratico di orientamento al carriere internazionali
- n. 20 posti per il progetto  Rome Business Game, simulazione di case studies aziendali
- n. 30 posti per il progetto Rome Press Game, simulazione di attività giornalistiche, web, radio e televisione

L’associazione Giovani nel Mondo si riserva il diritto di variare del 10% l’assegnazione dei posti sui diversi progetti sulla base del numero delle richieste ricevute per ogni singolo progetto.

 

Avranno diritto al contributo i primi 100 candidati che risulteranno in possesso di ciascuno dei seguenti requisiti:

- aver fatto richiesta tramite compilazione del form UNINT accessibile da qui a partire dalle ore 13:00 del giorno 31 ottobre 2017

- aver completato correttamente il modulo di application all’International Careers Festival, entro 3 giorni dalla compilazione del form UNINT e comunque non oltre il 3 dicembre 2017

- aver debitamente versato la quota associativa annuale di €15 per diventare socio dell'Associazione Giovani nel Mondo (unico costo che lo studente dovrà sostenere per la sua partecipazione all'evento) entro il 15 dicembre 2017

- aver dimostrato di avere un livello di conoscenza della lingua inglese almeno intermedia (livello B1 del quadro europeo di riferimento) attraverso un certificato di lingua inglese entro il 15 dicembre 2017. Per gli studenti UNINT sarà sufficiente in alternativa aver superato almeno un esame dei corsi tenuti in lingua inglese presenti nel proprio piano di studi e fornire una prova allegando foto del libretto attestante il superamento dell'esame. Ove nessuna di queste condizioni si verifichi,  sarà necessario effettuare il test di lingua inglese disponibile sul portale di registrazione all’International Careers Festival, accessibile al seguente link

- essere regolarmente iscritti all'Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) o esser neo-laureati da un massimo 12 mesi dal conseguimento del titolo al momento della richiesta di iscrizione al progetto.

 

Si sottolinea che solo i primi 100 che avranno completato l’intera procedura di iscrizione risulteranno vincitori dell'esenzione dal versamento della quota di adesione al Festival delle Carriere Internazionali. I candidati vincitori riceveranno una email entro il 22 dicembre 2017 con le indicazioni necessarie per procedere alla conferma della propria presenza all'evento. Saranno confermati vincitori soltanto coloro i quali avranno seguito nei tempi previsti dall'Associazione la procedura operativa indicata nell'email di esenzione. In caso di rinuncia da parte degli aventi diritto la graduatoria proseguirà a scorrimento.

 

Sarà possibile accedere al form UNINT e iniziare la procedura di candidatura a partire dalle ore 13:00 del giorno 31 ottobre 2017, cliccando qui

 

di Elisa Onorati

Cari delegati, giovani leader e munner da tutto il mondo,
Saluti dal Messico!

 

È per me un onore invitarvi a far parte della nona edizione del Rome Model of United Nations, una delle più grandi simulazioni ONU in Europa e nel mondo. Un model delle Nazioni Unite è più di una simulazione politica, è un modo di mostrare ai giovani di tutto il mondo che qualcuno, da qualche parte, ha bisogno di loro.

 

Nella società odierna abbiamo bisogno di personalità innovative consci che i privilegi di avere un educazione dovrebbero essere usati per cambiare in meglio e dare un’opportunità alle vite di coloro che sono nati in situazioni difficili e per far ciò, abbiamo bisogno di incontrare giovani leader come noi provenienti da altre parti del pianeta per creare un network globale di leader per affrontare insieme le sfide del 21° secolo.

 

Nei miei 4 anni di esperienza al RomeMUN ho realizzato che ciò che arricchisce la nostra conferenza non sono solo i dibattiti ma anche i dialoghi, gli eventi sociali, il networking globale e dalla Festival delle Carriere Internazionali che offre ai nostri delegati l’occasione di espandere le loro esperienza accademiche attraverso l’europa e il mondo intero.

 

Vi chiedo di darci una possibilità. una possibilità per dimostrarvi che un MUN può andare oltre le comuni aspettative, che noi possiamo metterti in contatto con altri leader e sognatori da altri continenti, una chance per permetterci di allargare i tuoi orizzonti e per divertirsi essendo al tempo stesso un vero changemaker. io e il mio team saremo al tuo servizio per assicurarti una esperienza unica.

 

Per maggiori informazioni, non esitate a visitare www.romemun.org e porgere ogni vostra domanda scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Cordiali saluti,

Jorge Alejandro Gonzales Galicia

Segretario Generale del RomeMUN 2018

Pubblicato in Rubrica
Mi chiamo Ilham Mounssif, 22 anni originaria del Marocco, ma da 20 anni residenti in Italia, nella splendida isola sarda.
Ho partecipato all'edizione 2017 del RomeMun, nel comitato dell'Assemblea Generale delle NU, rappresentando l'Italia: per quanto io possa considerare la nostra Repubblica il mio paese, in quanto ci sono cresciuta e vissuto tutta la mia esistenza, non ho ancora la cittadinanza, pertanto ho potuto rappresentarla, suscitando anche molte perplessità nei colleghi delegati italiani. Perplessità che ho cercato di chiarire spiegando l'attuale anacronistica ed ingiusta disciplina in materia di cittadinanza.
Il Mun é stato una esperienza assolutamente formativa, che ha chiarito gli aspetti più pratici di quell'affascinante mondo delle Nazioni Unite, e che sicuramente mi ha dato modo di approfondire problematiche e peculiarità di molti membri della comunità internazionale. Nel contempo per me é stato un enorme piacere rappresentare quello che considero il mio Paese, rispettando le sue linee e seguendo le sue policies connesse al tema degli Obiettivi della Agenda 2030.
Ancora Il Mun mi ha permesso di stringere amicizie che so saranno di lunga durata, e che costituiranno punto di riferimento per prossimi viaggi in cui senz'altro avrò modo di rincontrare queste deliziose persone.
Il mio soggiorno a Roma é stato inoltre occasione per partecipare alla cerimonia di premiazione degli studenti neolaureati meritevoli d'Italia da parte della Fondazione Italia-Usa nelle discipline di suo interesse. Tale evento ebbe luogo alla Camera dei Deputati, il 16Marzo.
Dopo la cerimonia ho deciso di proseguire la giornate con la visita di Montecitorio. Ma ahimè, come ben promulgato dai giornali e notiziari nazionali, mi è stato impedito l'ingresso per via della mia cittadinanza extracomunitaria: per ragioni di miglior identificazione dei visitatori i cittadini extraue devon presentare un permesso speciale richiesto dalle rappresentanze consolari.
Peccato che io in questo Paese ci vivi da 20 anni e non sia una turista piombata per caso a Montecitorio.
La vicenda ha avuto risvolto mediatico, e la presidente della Camera Boldrini mi ha invitato la domenica successiva per la visita di Montecitorio.
É stata una gran bella soddisfazione e rivincita ma resta l'amaro in bocca per la insostenibile situazione che molti noi italiani senza cittadinanza viviamo. Attualmente la riforma sulla Cittadinanza é bloccata al Senato da oltre un anno e mezzo, e nonostante il polverone alzato dalla mia triste vicenda, il disegno di legge è sparito dal calendario della Commissione Affari Costituzionali.
Ancora una volta si procrastina una legge che non può più aspettare che riguarda migliaia di nuovi italiani che attendono di esser riconosciuti. Una legge che finalmente in questa legislatura ha visto prender consistenza dopo vaghi tentativi. Ma che oggi si trova bloccata da oltre un anno e mezzo inspiegabilmente, con ostruzionismo inopportuno di quelle forze politiche preoccupate dall'alterazione della rappresentanza nelle istituzioni.
E si continua così ad ignorare una quota sostanziale di giovani e bimbi nati e cresciuti in questo paese che si vedono negare un diritto imprescindibile da un sistema che é fatto di rigida burocrazia aggravata da una classe politica intenta ad operare giochi e valutazioni di interesse puramente politico sulla nostra pelle.
Grazie per l'attenzione,
Ilham
Pubblicato in Rubrica

Il Festival delle Carriere Internazionali è alle porte! La città di Roma è in fermento per uno degli eventi più attesi dell’anno, una manifestazione che, giunta ormai alla sua ottava edizione, riunirà a Roma migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo.  Lo staff dell’Associazione Giovani nel Mondo al completo vi da l’appuntamento all’UNINT Università degli Studi Internazionali di Roma, dal 11 al 14 marzo 2017, per un Evento imperdibile che offrirà a tutti i partecipanti la possibilità di un confronto costante non soltanto con esperti del mondo aziendale, ambasciatori e giornalisti di rilievo, ma anche con moltissimi altri giovani appassionati e desiderosi di dare il via a una carriera internazionale di successo.

 

La cerimonia d’apertura del Festival è fissata per il 11 marzo 2017, alle ore 8.30, presso l’Auditorium della Tecnica – Confindustria, con sede in viale Umberto Tupini 65. Dopo i saluti di benvenuto degli organizzatori e dell’Università ospitante UNINT, simbolo anch’essa di internazionalizzazione e approccio innovativo alla formazione,  la parola verrà lasciata a prestigiosi ospiti di fama internazionale come il Direttore delle Risorse Umane della FAO, Monika Altmaier e il Ministro Plenipotenziario del MAECI Francesca Tardioli, ma la parola sarà data anche a giovani di successo con il Presidente del Comitato Giovani UNESCO Italia Paolo Petrocelli o la Fondatrice di Find Your Doctor Eva Ratti.

Siamo molti entusiasti ed emozionati per l’edizione di quest’anno del Festival delle Carriere Internazionali, parteciperanno non solo migliaia di giovani motivati e pronti ad accettare le sfide del moderno mondo del lavoro ma anche decine di enti, istituzioni Nazioni Unite come il WFP, l’UNIDO e UN-DESA, la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, tantissime ambasciate tra cui Paesi Bassi, Irlanda, Ucraina, Cuba, aziende di respiro internazionale come Alitalia, Albatravel, il Sole 24 Ore, Barel, e giornalisti di grande esperienza che provengono da aziende importanti come RAI – RTL 102.5- Il Tempo. Insomma un’occasione di vita da non perdere perché solo dal confronto tra il talento dei ragazzi e le opportunità che questi enti offrono può nascere una futura classe dirigente degna delle sfide internazionali dei nostri tempi.” dichiara il Direttore Esecutivo dell’evento Dott.ssa Daniela Conte, Presidente dell’Associazione Giovani nel Mondo.

Al festival anche una grande area espositiva aperta al pubblico dove viene data la possibilità di sostenere colloqui in loco, di lasciare cv e di entrare in contatto con i rappresentanti delle risorse umane di grandi enti internazionali. Per partecipare è sufficiente compilare il FORM online disponibile su https://internationalcareersfair.typeform.com/to/gMa2CO

 

Per maggiori informazioni:

www.internationalcareersfestival.org

www.carriereinternazionali.com

 

INFO

Giovani nel Mondo Association

Via Policarpo Petrocchi 10

00137 Roma – Italia

0689019538

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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A seguire il programma dettagliato del Festival:

 

Sabato 11 marzo, ore 8.30 Cerimonia di Apertura - Centro Congressi di Confindustria

Ore 8.30 Registrazione dei Partecipanti

Moderatore

Program Director: Luca Marco Giraldin von Lahnstein

- Associazione Giovani nel Mondo -

Saluti di benvenuto

Ore 10.00 Dottor Fabio Bisogni

- Membro del dipartimento Relazioni Internazionali dell’UNINT Università degli Studi Internazionali di Roma -

Ore 10.05 Dott.ssa Daniela Conte

- Executive Director del Festival delle Carriere Internazionali -

Ore 10.15 Ebenezer Essilfie Nyame, Eleonora Mantovani, Mahmoud Mansi

- Program Director –

Interventi

Ore 10.30 Rappresentanza Plenipotenziario dott.ssa Francesca Tardioli

–  Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale –

“Giovani, Diplomazia e ONU”

Ore 10.50 Dott.ssa Monika Altmaier

– Capo delle Risorse Umane, FAO –

“Una Carriera all’ONU”

Ore 11.30 Dott.ssa Eva Ratti

– Find Your Doctor Founder –

“Il Dottorato di Ricerca: un’esperienza internazionale nel mondo della ricerca”

Ore 11.50 Dottor Paolo Petrocelli

– Presidente della Commissione Giovani UNESCO in Italia –

“Giovani e ONU”
Ore 12.15 RISERVATO AI PARTECIPANTI PROGETTO ROMEMUN

Ebenezer Essilfie Nyame, Jorge Alejandro Gonzalez Galicia

- Segretario Generale e Sottosegretario RmeMUN -

"Model UN: Regole di Procedura"

 

(Servizio shuttle)

 

UNINT - Università degli Studi Internazionali di Roma, via delle Sette Chiese 139

Ore 14.30/ 18.30 Lavori pratici di simulazione, workshop di apertura e preparazione ai lavori dei partecipanti

 

Domenica 12 Marzo, ore 9.30 UNINT - Università degli Studi Internazionali di Roma, via delle Sette Chiese 139

Ore 9.30/18.30 Lavori pratici di simulazione sui quattro progetti

Rome Model United Nations - Ambasciatori alle Nazioni Unite

Rome Business game - Manager di domani

Rome Press game - Giornalismo d’oggi tra tv-radio e web

Corso di orientamento - Quali sfide per una carriera internazionale?

 

Lunedì 13 marzo, ore 9.30 UNINT - Università degli Studi Internazionali di Roma, via delle Sette Chiese 139

Ore 9.30/18.30 Area espositori aperta al pubblico – Colloqui e incontri di orientamento

 

Martedi 14 marzo, ore 9.30 UNINT - Università degli Studi Internazionali di Roma, via delle Sette Chiese 139

Ore 9.30 /13.30 Cerimonia di chiusura e premiazione dei migliori partecipanti

Ore 9.30/18.30 Area espositori aperta al pubblico - Colloqui e incontri di orientamento

Pubblicato in Altre opportunità.

Il Festival delle Carriere Internazionali è un evento che consente al talento dei giovani di mettersi in luce e di trovare concrete opportunità di lavoro e esperienze internazionali. Se infatti il punto di forza del Festival sono i numerosi e prestigiosi enti internazionali che partecipano i veri protagonisti sono i migliaia di giovani che ricchi di qualità, competenze e voglia di mettersi in gioco si riuniscono a Roma per dare il via alla loro carriera. La nostra redazione ha dunque incontrato alcuni dei protagonisti dell’edizione 2017 del Festival per aiutarci a capire meglio in cosa consiste il Festival e qual è il valore aggiunto di partecipare a questa esperienza.

 

Partiamo dal Ghana con Ebenezer Essilfie-Nyame, Segretario Generale del RomeMUN 2017, Daniela Massarelli, Promoter nella nostra capitale per il Festival delle Carriere Internazionali, Eleonora Mantovani, Program Director del Rome Press Game 2017 nonché vice-caporedattrice del famoso portale www.carriereinternazionali.com, Luca Marco Giraldin von Lahstein da Padova, Program Director del Rome Business Game 2017, Bianca Cunha, Ambassador per l’America Latina del Festival delle Carriere Internazionali, e  Augustine Hoffman, Coordinatore Internazionale in Ghana.

 

Quando e con quale ruolo hai partecipato al Festival delle Carriere Internazionali? Cosa ti ha spinto a partecipare?

 

“Ho partecipato al Festival delle Carriere Internazionali, progetto RomeMUN, nella VI e VII edizione rappresentando, rispettivamente, la Federazione russa nel comitato UNESCO e la Danimarca nell'UNCHR. Inizialmente, mi sono mostrata curiosa nei confronti del Festival perchè un mio caro amico vi aveva partecipato e la sua garanzia sull'aspetto formativo dell'esperienza mi ha convinta. Ho vissuto la prima esperienza con un entusiasmo tale da spingermi a partecipare anche una seconda volta” ci racconta Daniela

 

Molti sono i ragazzi che dopo una prima esperienza da partecipanti sono diventati punti saldi dello staff del Festival, è il caso di Ebenezer  “ho partecipato alle scorse edizioni del Festival ricoprendo diversi ruoli (Chair Director, Expert) e quest’anno sarò il Segretario Generale del Model United Nations. Il RomeMUN è un evento unico nel suo genere, un successo dovuto a una reputazione internazionale  maturata edizione dopo edizione e ad alcune iniziative che hanno reso l’esperienza del MUN un avvenimento sempre più prestigioso. Il RomeMUN ha introdotto elementi innovativi volti ad offrire a tutti i suoi partecipanti un’esperienza entusiasmante, promuovendo allo stesso tempo le loro carriere e potenziando le loro capacità.”  O come Luca che sarà il Program Director del Rome Business Game 2017, dopo aver ricoperto vari ruoli negli anni precedenti per il progetto RomeMUN. A proposito del Business Game Luca dice: “Si tratta di un progetto dedicato al mondo del business e nato per permettere agli studenti e laureati in campo economico, finanziario e manageriale di confrontarsi con dei casi aziendali reali, prendendo delle decisioni e proponendo soluzioni innovative alle sfide quotidiane d’impresa”

 

Com’è stato vivere il Festival e quali sono stati i momenti più significativi di questa esperienza?

 

A questa domanda la nostra amica Bianca racconta “Il Festival, oltre a permettermi di realizzare il sogno di viaggiare in Europa e di partecipare a uno dei MUN più importanti d’oltreoceano, ha portato con sé esperienze memorabili, molti amici e la creazione di un importante network professionale. Si tratta sicuramente di un’esperienza unica al mondo! Aver preso parte a questa Conferenza non soltanto mi ha aperto molte porte, ma mi ha anche aiutata ad accedere all’International Student Festival in Trondheim (ISFiT) in Norvegia e al MUIMUN 2106 in Germania, vincendo ben due borse di studio!”

Augustine si racconta “Il Festival mi ha aiutato a sviluppare nuove capacità, strumenti e risorse, a creare nuovi networking e legami importanti, favorendo la mia crescita personale e professionale” continua “Ricordo con grande piacere i giri turistici nel cuore della Capitale, nonché la mia collaborazione con Roberto de Girolamo quando ero promoter in Ghana, un college fantastico che non dimenticherò mai. Inoltre, il Festival mi ha dato l’opportunità  di essere intervistato da una Televisione Nazionale di Roma.. Un’esperienza meravigliosa che non dimenticherò mai “

 

Perché consiglieresti di partecipare al Festival?

 

Daniela che ha partecipato lo scorso anno in qualità di delegata  della Danimarca per il comitato UNHCR   alla simulazione diplomatica RomeMUN, risponde: “Come dico spesso ai ragazzi che si mostrano interessati alla manifestazione, rifarei il Festival mille volte ancora! Senza dubbio lo considero una delle esperienze più significative della mia vita perchè mi ha permesso di combinare l'opportunità di definire il mio percorso di studi e le future occasioni di lavoro che cerco con il gioco e l'esperienza ludica. Senza tener conto delle possibilità di confronto che si prospettano incontrando ragazzi provenienti da quasi tutti i paesi del mondo, con le loro storie, esperienze e il loro bagaglio di vita.”

Eleonora, in risposta alla stessa domanda, ci dice: “Sicuramente questa esperienza mi ha lasciato tanto e ha dato una svolta alla mia carriera: oltre alla creazione di reti e amicizie che sono andate oltre al lavoro, dopo il Festival mi è stata data la possibilità di rimanere all'interno dell'associazione come staff. Se penso all'anno scorso mai avrei immaginato di arrivare fino a questo punto, ed essere "dall'altra parte" per la seconda edizione di quest'anno come Program Director del Rome Press Game! Non smetterò mai di ringraziare tutti per la fiducia riposta in me e per l'opportunità concreta di essere diventata quello che sono ora.”



Che cosa stai aspettando? Diventa il protagonista di questa seconda edizione! Visita il nostro sito ed esplora i quattro progetti dell’Evento: RomeMUN, Rome Business Game, Rome Press Game, International Careers Course. Considerata l’elevata domanda di partecipazione al Festival, la deadline è stata posticipata al 13 GENNAIO 2017! Affrettati e non perdere l’occasione di vivere una nuova ed eccitante esperienza targata Giovani nel Mondo!




Per maggiori informazioni:

www.internationalcareersfestival.org

www.carriereinternazionali.com

 

INFO

Giovani nel Mondo Association

Via Policarpo Petrocchi 10

00137 Roma – Italia

0689019538

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Cari Delegati,

 

è con grande gioia che vi invito a partecipare all’ottava edizione del Rome Model United Nations (RomeMUN), la più grande simulazione internazionale delle Nazioni Unite in Europa. Questa prestigiosa conferenza si svolgerà dall’11 al 14 marzo 2017 nella splendida città di Roma.

Il RomeMUN è un evento unico nel suo genere, un successo dovuto a una reputazione internazionale  maturata edizione dopo edizione e ad alcune iniziative che hanno reso l’esperienza del MUN un avvenimento sempre più prestigioso. Il RomeMUN ha introdotto elementi innovativi volti ad offrire a tutti i suoi partecipanti un’esperienza entusiasmante, promuovendo allo stesso tempo le loro carriere e potenziando le loro capacità. Giunto alla sua ottava edizione, stiamo lavorando alla preparazione di un evento elettrizzante.

-Dibattiti dinamici, inclusivi e ben strutturati. Per 4 giorni 200 giovani, provenienti da più di 50 paesi del mondo, si incontreranno per affrontarsi su un dibattito senza precedenti sul tema del “Empowering Youth through Dialogue”. Insieme al nostro staff, formato da oltre 100 ragazzi, ad alcuni rappresentanti dei 7 comitati e a rinomati ospiti ed esperti del settore, tutti i delegati avranno la possibilità di sperimentare in prima persona l’intricato mondo della diplomazia. Che questo rappresenti il vostro primo MUN oppure no, sarà nostra cura venire in contro alle necessità di tutti stimolando la vostra partecipazione e coinvolgendovi al massimo nei dibatti.

-Una miscela perfetta di formazione e divertimento. Non ci saranno momenti morti durante la conferenza, abbiamo preparato per voi numerosi eventi sociali e culturali. Tuttavia, avrete l’opportunità di visitare il centro storico di Roma.

-Uno dei network più influenti del mondo. Durante il RomeMUN i delegati avranno l’occasione di incontrare e interfacciarsi con diversi giovani leader e attivisti provenienti da tutto il mondo. La fine della conferenza segnerà in realtà l’inizio di una lunga collaborazione con professionisti con i vostri stessi interessi e aspirazioni.

Insieme al mio team sono ansioso di incontrarvi a Marzo 2017. Dedicate un momento all’esplorazione del nostro sito www.romemun.org e alle brochure messe a disposizione per la preparazione alla conferenza. Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Unitevi a noi e condivideremo sicuramente un momento indimenticabile!

 

Sinceramente,

Ebenezer Essilfie-Nyame

Segretario Generale

Rome Model United Nations 2017

Pubblicato in Rubrica

Al via l’ottava edizione dell’immancabile appuntamento nel cuore della Capitale

Aperte le iscrizioni al Rome Model United Nations (RomeMUN), la più grande simulazione diplomatica delle Nazioni Unite d’Europa. Progetto di punta del Festival delle Carriere Internazionali, il RomeMUN conta ogni anno migliaia di iscritti provenienti da tutto il mondo, delegati agguerriti pronti a mettersi in gioco e a far valere le proprie idee. Per iscriversi

http://www.internationalcareersfestival.org/registration.asp

 

Il Model United Nations è un gioco di simulazione diplomatica in cui i delegati dei Paesi Membri devono cooperare per trovare soluzioni comuni ed efficaci volte all’approvazione di un certo numero di risoluzioni. Il progetto si basa sull’idea del learning by doing ed è proprio questa la chiave del successo dell’evento, un’esperienza che da la possibilità ai candidati di acquisire competenze pratiche vivendo in prima persona il complesso ed emozionante mondo delle Nazioni Unite.

 

Empowering Youth Through Dialogue” è il tema guida che accompagnerà i delegati del RomeMUN dall’11 al 14 marzo 2017, un percorso centrato sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Per perseguire tale obiettivo i candidati possono scegliere di lavorare in sette diversi comitati:

  • GENERAL ASSEMBLY – Plenary Session;
  • UNHCR – United Nations High Commissioner for Refugees;
  • FAO – Food and Agriculture Organization;
  • SC – Security Council;
  • ECOSOC – Economic and Social Council;
  • UNESCO – United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization
  • UNEP – United Nations Environment Programme

Per i dettagli visita www.romemun.org

Giunto ormai alla sua ottava edizione, il RomeMUN ha ospitato negli anni passati circa 8.000 giovani da tutto il mondo ed ha coinvolto 1500 ragazzi in qualità di staff. Per l’edizione 2017 ben 150 borse di studio sono state messe a disposizione da RomeMUN per i migliori candidati che ne faranno domanda, riconfermandosi così come la simulazione con il maggior numero di borse di studio al mondo. Liceali, studenti universitari e neolaureati provenienti da circa 100 paesi del mondo hanno grazie al RomeMUN la possibilità di entrare in contatto con diplomatici, funzionari internazionali e ONG. Considerata la sua rilevanza internazionale, l’evento ha ricevuto il patrocinio di Agenzie Specializzate delle Nazioni Unite come WFP e IFAD e di prestigiose istituzioni come il Ministero degli Affari Esteri e la Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

Personalità importanti quali Staffan de Mistura, inviato speciale dell’ONU, Giulio Terzi di Sant’Agata, già ministro degli Affari Esteri, José Graziano de Silva, direttore generale FAO, Ahmad Alhendawi, inviato ONU per i giovani, sono intervenuti negli anni a vario titolo contribuendo a rendere l’evento un’esperienza unica e un’occasione preziosa per tutti i partecipanti che hanno avuto la possibilità di ascoltare le opinioni e i consigli di chi della carriera diplomatica e internazionale ha fatto una ragione di vita.

Tutti i partecipanti del RomeMUN hanno la possibilità di seguire anche le altre attività del Festival delle Carriere Internazionali e possono cogliere opportunità pratiche di stage e tirocinio con ONG e istituzioni internazionali. I vincitori del gioco di simulazione diplomatica inoltre avranno l’occasione di fare esperienze similari nelle più belle città del mondo come Chicago, Barcellona, Goa e Pechino.

Quali novità porterà questa ottava edizione? Quali personalità di spicco vedremo solcare il palco del RomeMUN? Non perderti tutte le novità e seguici sul sito

www.romemun.org

Facebook: RomeMun

ROME MODEL UNITED NATIONS… IT’S YOUR TIME TO PRACTICE DIPLOMACY!

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