Il Festival delle Carriere Internazionali è alle porte! La città di Roma è in fermento per uno degli eventi più attesi dell’anno, una manifestazione che, giunta ormai alla sua ottava edizione, riunirà a Roma migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo.  Lo staff dell’Associazione Giovani nel Mondo al completo vi da l’appuntamento all’UNINT Università degli Studi Internazionali di Roma, dal 11 al 14 marzo 2017, per un Evento imperdibile che offrirà a tutti i partecipanti la possibilità di un confronto costante non soltanto con esperti del mondo aziendale, ambasciatori e giornalisti di rilievo, ma anche con moltissimi altri giovani appassionati e desiderosi di dare il via a una carriera internazionale di successo.

 

La cerimonia d’apertura del Festival è fissata per il 11 marzo 2017, alle ore 8.30, presso l’Auditorium della Tecnica – Confindustria, con sede in viale Umberto Tupini 65. Dopo i saluti di benvenuto degli organizzatori e dell’Università ospitante UNINT, simbolo anch’essa di internazionalizzazione e approccio innovativo alla formazione,  la parola verrà lasciata a prestigiosi ospiti di fama internazionale come il Direttore delle Risorse Umane della FAO, Monika Altmaier e il Ministro Plenipotenziario del MAECI Francesca Tardioli, ma la parola sarà data anche a giovani di successo con il Presidente del Comitato Giovani UNESCO Italia Paolo Petrocelli o la Fondatrice di Find Your Doctor Eva Ratti.

Siamo molti entusiasti ed emozionati per l’edizione di quest’anno del Festival delle Carriere Internazionali, parteciperanno non solo migliaia di giovani motivati e pronti ad accettare le sfide del moderno mondo del lavoro ma anche decine di enti, istituzioni Nazioni Unite come il WFP, l’UNIDO e UN-DESA, la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, tantissime ambasciate tra cui Paesi Bassi, Irlanda, Ucraina, Cuba, aziende di respiro internazionale come Alitalia, Albatravel, il Sole 24 Ore, Barel, e giornalisti di grande esperienza che provengono da aziende importanti come RAI – RTL 102.5- Il Tempo. Insomma un’occasione di vita da non perdere perché solo dal confronto tra il talento dei ragazzi e le opportunità che questi enti offrono può nascere una futura classe dirigente degna delle sfide internazionali dei nostri tempi.” dichiara il Direttore Esecutivo dell’evento Dott.ssa Daniela Conte, Presidente dell’Associazione Giovani nel Mondo.

Al festival anche una grande area espositiva aperta al pubblico dove viene data la possibilità di sostenere colloqui in loco, di lasciare cv e di entrare in contatto con i rappresentanti delle risorse umane di grandi enti internazionali. Per partecipare è sufficiente compilare il FORM online disponibile su https://internationalcareersfair.typeform.com/to/gMa2CO

 

Per maggiori informazioni:

www.internationalcareersfestival.org

www.carriereinternazionali.com

 

INFO

Giovani nel Mondo Association

Via Policarpo Petrocchi 10

00137 Roma – Italia

0689019538

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A seguire il programma dettagliato del Festival:

 

Sabato 11 marzo, ore 8.30 Cerimonia di Apertura - Centro Congressi di Confindustria

Ore 8.30 Registrazione dei Partecipanti

Moderatore

Program Director: Luca Marco Giraldin von Lahnstein

- Associazione Giovani nel Mondo -

Saluti di benvenuto

Ore 10.00 Dottor Fabio Bisogni

- Membro del dipartimento Relazioni Internazionali dell’UNINT Università degli Studi Internazionali di Roma -

Ore 10.05 Dott.ssa Daniela Conte

- Executive Director del Festival delle Carriere Internazionali -

Ore 10.15 Ebenezer Essilfie Nyame, Eleonora Mantovani, Mahmoud Mansi

- Program Director –

Interventi

Ore 10.30 Rappresentanza Plenipotenziario dott.ssa Francesca Tardioli

–  Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale –

“Giovani, Diplomazia e ONU”

Ore 10.50 Dott.ssa Monika Altmaier

– Capo delle Risorse Umane, FAO –

“Una Carriera all’ONU”

Ore 11.30 Dott.ssa Eva Ratti

– Find Your Doctor Founder –

“Il Dottorato di Ricerca: un’esperienza internazionale nel mondo della ricerca”

Ore 11.50 Dottor Paolo Petrocelli

– Presidente della Commissione Giovani UNESCO in Italia –

“Giovani e ONU”
Ore 12.15 RISERVATO AI PARTECIPANTI PROGETTO ROMEMUN

Ebenezer Essilfie Nyame, Jorge Alejandro Gonzalez Galicia

- Segretario Generale e Sottosegretario RmeMUN -

"Model UN: Regole di Procedura"

 

(Servizio shuttle)

 

UNINT - Università degli Studi Internazionali di Roma, via delle Sette Chiese 139

Ore 14.30/ 18.30 Lavori pratici di simulazione, workshop di apertura e preparazione ai lavori dei partecipanti

 

Domenica 12 Marzo, ore 9.30 UNINT - Università degli Studi Internazionali di Roma, via delle Sette Chiese 139

Ore 9.30/18.30 Lavori pratici di simulazione sui quattro progetti

Rome Model United Nations - Ambasciatori alle Nazioni Unite

Rome Business game - Manager di domani

Rome Press game - Giornalismo d’oggi tra tv-radio e web

Corso di orientamento - Quali sfide per una carriera internazionale?

 

Lunedì 13 marzo, ore 9.30 UNINT - Università degli Studi Internazionali di Roma, via delle Sette Chiese 139

Ore 9.30/18.30 Area espositori aperta al pubblico – Colloqui e incontri di orientamento

 

Martedi 14 marzo, ore 9.30 UNINT - Università degli Studi Internazionali di Roma, via delle Sette Chiese 139

Ore 9.30 /13.30 Cerimonia di chiusura e premiazione dei migliori partecipanti

Ore 9.30/18.30 Area espositori aperta al pubblico - Colloqui e incontri di orientamento

Pubblicato in Altre opportunità

Il Festival delle Carriere Internazionali è un evento che consente al talento dei giovani di mettersi in luce e di trovare concrete opportunità di lavoro e esperienze internazionali. Se infatti il punto di forza del Festival sono i numerosi e prestigiosi enti internazionali che partecipano i veri protagonisti sono i migliaia di giovani che ricchi di qualità, competenze e voglia di mettersi in gioco si riuniscono a Roma per dare il via alla loro carriera. La nostra redazione ha dunque incontrato alcuni dei protagonisti dell’edizione 2017 del Festival per aiutarci a capire meglio in cosa consiste il Festival e qual è il valore aggiunto di partecipare a questa esperienza.

 

Partiamo dal Ghana con Ebenezer Essilfie-Nyame, Segretario Generale del RomeMUN 2017, Daniela Massarelli, Promoter nella nostra capitale per il Festival delle Carriere Internazionali, Eleonora Mantovani, Program Director del Rome Press Game 2017 nonché vice-caporedattrice del famoso portale www.carriereinternazionali.com, Luca Marco Giraldin von Lahstein da Padova, Program Director del Rome Business Game 2017, Bianca Cunha, Ambassador per l’America Latina del Festival delle Carriere Internazionali, e  Augustine Hoffman, Coordinatore Internazionale in Ghana.

 

Quando e con quale ruolo hai partecipato al Festival delle Carriere Internazionali? Cosa ti ha spinto a partecipare?

 

“Ho partecipato al Festival delle Carriere Internazionali, progetto RomeMUN, nella VI e VII edizione rappresentando, rispettivamente, la Federazione russa nel comitato UNESCO e la Danimarca nell'UNCHR. Inizialmente, mi sono mostrata curiosa nei confronti del Festival perchè un mio caro amico vi aveva partecipato e la sua garanzia sull'aspetto formativo dell'esperienza mi ha convinta. Ho vissuto la prima esperienza con un entusiasmo tale da spingermi a partecipare anche una seconda volta” ci racconta Daniela

 

Molti sono i ragazzi che dopo una prima esperienza da partecipanti sono diventati punti saldi dello staff del Festival, è il caso di Ebenezer  “ho partecipato alle scorse edizioni del Festival ricoprendo diversi ruoli (Chair Director, Expert) e quest’anno sarò il Segretario Generale del Model United Nations. Il RomeMUN è un evento unico nel suo genere, un successo dovuto a una reputazione internazionale  maturata edizione dopo edizione e ad alcune iniziative che hanno reso l’esperienza del MUN un avvenimento sempre più prestigioso. Il RomeMUN ha introdotto elementi innovativi volti ad offrire a tutti i suoi partecipanti un’esperienza entusiasmante, promuovendo allo stesso tempo le loro carriere e potenziando le loro capacità.”  O come Luca che sarà il Program Director del Rome Business Game 2017, dopo aver ricoperto vari ruoli negli anni precedenti per il progetto RomeMUN. A proposito del Business Game Luca dice: “Si tratta di un progetto dedicato al mondo del business e nato per permettere agli studenti e laureati in campo economico, finanziario e manageriale di confrontarsi con dei casi aziendali reali, prendendo delle decisioni e proponendo soluzioni innovative alle sfide quotidiane d’impresa”

 

Com’è stato vivere il Festival e quali sono stati i momenti più significativi di questa esperienza?

 

A questa domanda la nostra amica Bianca racconta “Il Festival, oltre a permettermi di realizzare il sogno di viaggiare in Europa e di partecipare a uno dei MUN più importanti d’oltreoceano, ha portato con sé esperienze memorabili, molti amici e la creazione di un importante network professionale. Si tratta sicuramente di un’esperienza unica al mondo! Aver preso parte a questa Conferenza non soltanto mi ha aperto molte porte, ma mi ha anche aiutata ad accedere all’International Student Festival in Trondheim (ISFiT) in Norvegia e al MUIMUN 2106 in Germania, vincendo ben due borse di studio!”

Augustine si racconta “Il Festival mi ha aiutato a sviluppare nuove capacità, strumenti e risorse, a creare nuovi networking e legami importanti, favorendo la mia crescita personale e professionale” continua “Ricordo con grande piacere i giri turistici nel cuore della Capitale, nonché la mia collaborazione con Roberto de Girolamo quando ero promoter in Ghana, un college fantastico che non dimenticherò mai. Inoltre, il Festival mi ha dato l’opportunità  di essere intervistato da una Televisione Nazionale di Roma.. Un’esperienza meravigliosa che non dimenticherò mai “

 

Perché consiglieresti di partecipare al Festival?

 

Daniela che ha partecipato lo scorso anno in qualità di delegata  della Danimarca per il comitato UNHCR   alla simulazione diplomatica RomeMUN, risponde: “Come dico spesso ai ragazzi che si mostrano interessati alla manifestazione, rifarei il Festival mille volte ancora! Senza dubbio lo considero una delle esperienze più significative della mia vita perchè mi ha permesso di combinare l'opportunità di definire il mio percorso di studi e le future occasioni di lavoro che cerco con il gioco e l'esperienza ludica. Senza tener conto delle possibilità di confronto che si prospettano incontrando ragazzi provenienti da quasi tutti i paesi del mondo, con le loro storie, esperienze e il loro bagaglio di vita.”

Eleonora, in risposta alla stessa domanda, ci dice: “Sicuramente questa esperienza mi ha lasciato tanto e ha dato una svolta alla mia carriera: oltre alla creazione di reti e amicizie che sono andate oltre al lavoro, dopo il Festival mi è stata data la possibilità di rimanere all'interno dell'associazione come staff. Se penso all'anno scorso mai avrei immaginato di arrivare fino a questo punto, ed essere "dall'altra parte" per la seconda edizione di quest'anno come Program Director del Rome Press Game! Non smetterò mai di ringraziare tutti per la fiducia riposta in me e per l'opportunità concreta di essere diventata quello che sono ora.”



Che cosa stai aspettando? Diventa il protagonista di questa seconda edizione! Visita il nostro sito ed esplora i quattro progetti dell’Evento: RomeMUN, Rome Business Game, Rome Press Game, International Careers Course. Considerata l’elevata domanda di partecipazione al Festival, la deadline è stata posticipata al 13 GENNAIO 2017! Affrettati e non perdere l’occasione di vivere una nuova ed eccitante esperienza targata Giovani nel Mondo!




Per maggiori informazioni:

www.internationalcareersfestival.org

www.carriereinternazionali.com

 

INFO

Giovani nel Mondo Association

Via Policarpo Petrocchi 10

00137 Roma – Italia

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Cari Delegati,

 

è con grande gioia che vi invito a partecipare all’ottava edizione del Rome Model United Nations (RomeMUN), la più grande simulazione internazionale delle Nazioni Unite in Europa. Questa prestigiosa conferenza si svolgerà dall’11 al 14 marzo 2017 nella splendida città di Roma.

Il RomeMUN è un evento unico nel suo genere, un successo dovuto a una reputazione internazionale  maturata edizione dopo edizione e ad alcune iniziative che hanno reso l’esperienza del MUN un avvenimento sempre più prestigioso. Il RomeMUN ha introdotto elementi innovativi volti ad offrire a tutti i suoi partecipanti un’esperienza entusiasmante, promuovendo allo stesso tempo le loro carriere e potenziando le loro capacità. Giunto alla sua ottava edizione, stiamo lavorando alla preparazione di un evento elettrizzante.

-Dibattiti dinamici, inclusivi e ben strutturati. Per 4 giorni 200 giovani, provenienti da più di 50 paesi del mondo, si incontreranno per affrontarsi su un dibattito senza precedenti sul tema del “Empowering Youth through Dialogue”. Insieme al nostro staff, formato da oltre 100 ragazzi, ad alcuni rappresentanti dei 7 comitati e a rinomati ospiti ed esperti del settore, tutti i delegati avranno la possibilità di sperimentare in prima persona l’intricato mondo della diplomazia. Che questo rappresenti il vostro primo MUN oppure no, sarà nostra cura venire in contro alle necessità di tutti stimolando la vostra partecipazione e coinvolgendovi al massimo nei dibatti.

-Una miscela perfetta di formazione e divertimento. Non ci saranno momenti morti durante la conferenza, abbiamo preparato per voi numerosi eventi sociali e culturali. Tuttavia, avrete l’opportunità di visitare il centro storico di Roma.

-Uno dei network più influenti del mondo. Durante il RomeMUN i delegati avranno l’occasione di incontrare e interfacciarsi con diversi giovani leader e attivisti provenienti da tutto il mondo. La fine della conferenza segnerà in realtà l’inizio di una lunga collaborazione con professionisti con i vostri stessi interessi e aspirazioni.

Insieme al mio team sono ansioso di incontrarvi a Marzo 2017. Dedicate un momento all’esplorazione del nostro sito www.romemun.org e alle brochure messe a disposizione per la preparazione alla conferenza. Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Unitevi a noi e condivideremo sicuramente un momento indimenticabile!

 

Sinceramente,

Ebenezer Essilfie-Nyame

Segretario Generale

Rome Model United Nations 2017

Pubblicato in Rubrica

Al via l’ottava edizione dell’immancabile appuntamento nel cuore della Capitale

Aperte le iscrizioni al Rome Model United Nations (RomeMUN), la più grande simulazione diplomatica delle Nazioni Unite d’Europa. Progetto di punta del Festival delle Carriere Internazionali, il RomeMUN conta ogni anno migliaia di iscritti provenienti da tutto il mondo, delegati agguerriti pronti a mettersi in gioco e a far valere le proprie idee. Per iscriversi

http://www.internationalcareersfestival.org/registration.asp

 

Il Model United Nations è un gioco di simulazione diplomatica in cui i delegati dei Paesi Membri devono cooperare per trovare soluzioni comuni ed efficaci volte all’approvazione di un certo numero di risoluzioni. Il progetto si basa sull’idea del learning by doing ed è proprio questa la chiave del successo dell’evento, un’esperienza che da la possibilità ai candidati di acquisire competenze pratiche vivendo in prima persona il complesso ed emozionante mondo delle Nazioni Unite.

 

Empowering Youth Through Dialogue” è il tema guida che accompagnerà i delegati del RomeMUN dall’11 al 14 marzo 2017, un percorso centrato sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Per perseguire tale obiettivo i candidati possono scegliere di lavorare in sette diversi comitati:

  • GENERAL ASSEMBLY – Plenary Session;
  • UNHCR – United Nations High Commissioner for Refugees;
  • FAO – Food and Agriculture Organization;
  • SC – Security Council;
  • ECOSOC – Economic and Social Council;
  • UNESCO – United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization
  • UNEP – United Nations Environment Programme

Per i dettagli visita www.romemun.org

Giunto ormai alla sua ottava edizione, il RomeMUN ha ospitato negli anni passati circa 8.000 giovani da tutto il mondo ed ha coinvolto 1500 ragazzi in qualità di staff. Per l’edizione 2017 ben 150 borse di studio sono state messe a disposizione da RomeMUN per i migliori candidati che ne faranno domanda, riconfermandosi così come la simulazione con il maggior numero di borse di studio al mondo. Liceali, studenti universitari e neolaureati provenienti da circa 100 paesi del mondo hanno grazie al RomeMUN la possibilità di entrare in contatto con diplomatici, funzionari internazionali e ONG. Considerata la sua rilevanza internazionale, l’evento ha ricevuto il patrocinio di Agenzie Specializzate delle Nazioni Unite come WFP e IFAD e di prestigiose istituzioni come il Ministero degli Affari Esteri e la Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

Personalità importanti quali Staffan de Mistura, inviato speciale dell’ONU, Giulio Terzi di Sant’Agata, già ministro degli Affari Esteri, José Graziano de Silva, direttore generale FAO, Ahmad Alhendawi, inviato ONU per i giovani, sono intervenuti negli anni a vario titolo contribuendo a rendere l’evento un’esperienza unica e un’occasione preziosa per tutti i partecipanti che hanno avuto la possibilità di ascoltare le opinioni e i consigli di chi della carriera diplomatica e internazionale ha fatto una ragione di vita.

Tutti i partecipanti del RomeMUN hanno la possibilità di seguire anche le altre attività del Festival delle Carriere Internazionali e possono cogliere opportunità pratiche di stage e tirocinio con ONG e istituzioni internazionali. I vincitori del gioco di simulazione diplomatica inoltre avranno l’occasione di fare esperienze similari nelle più belle città del mondo come Chicago, Barcellona, Goa e Pechino.

Quali novità porterà questa ottava edizione? Quali personalità di spicco vedremo solcare il palco del RomeMUN? Non perderti tutte le novità e seguici sul sito

www.romemun.org

Facebook: RomeMun

ROME MODEL UNITED NATIONS… IT’S YOUR TIME TO PRACTICE DIPLOMACY!

Ciao! Mi chiamo Arianna Lombari, ho 19 anni e studio Politics, Philosophy and Economics alla LUISS Guido Carli qui a Roma.
 
Ho partecipato alla sesta edizione del RomeMUN, rappresentando la Corea del Sud nel comitato GA - DISEC, grazie all’Award come Best Delegate avrò la possibilità di partecipare all’Asian International Model United Nations 2016 che si terrà dal 7 al 10 Aprile a Beijing, in Cina. Vorrei ringraziare Daniela Conte e tutto il team l’Associazione “Giovani nel Mondo” per l’unica ed irripetibile opportunità elargitami, oltre che per il lavoro svolto durante la conferenza. Tuttavia, nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile senza il sostegno della LUISS: la mia università mi ha assistito e co-sponsorizzato contribuendo fortemente alla realizzazione di questo sogno!
Credo fermamente nel potenziale che hanno eventi come questo nel favorire la crescita di ogni partecipante, e mi auguro che il network di un’associazione fantastica come “Giovani Nel Mondo” possa espandersi, non solo per fornire opportunità di questo genere a tanti altri futuri Best Delegate, ma anche considerata l’importanza di rapporti bilaterali tra associazioni che mettono in contatto paesi, persone e più concretamente culture completamente differenti.
I Model sono un’opportunità incredibile sempre. Oltre l’evento in sé, sono entusiasta di tutte quelle circostanze che hanno dato vividezza all’esperienza. Scoprire un paese o anche solo una città nuova significa esplorare mondi, ma significa anche la scoperta di se stessi e del ruolo che possiamo attivamente ricoprire all’interno di questa grande società sempre più interconnessa.
 
Ricordo esattamente il grande bagaglio emotivo che ha accompagnato il mio primo MUN, un’esperienza significativa per la mia crescita individuale che ha radicalmente cambiato il mio modo di vedere, sentire e vivere quotidianamente la realtà che mi circonda.
Un MUN non è semplicemente un’attività divertente e costruttiva; esso rappresenta la possibilità di entrare in diretto contatto con ragazzi di nazionalità, culture e storie diverse. Sono proprio questi gli strumenti che possiamo usare noi giovani per conoscere e familiarizzare con il grande Altro, il diverso, quello che tanto terrorizza l’Occidente ed eliminare così ogni forma di stigmatizzazione, alla base di attriti che alimentano problemi attuali come il terrorismo.
Ogni conferenza è un evento unico nel suo genere caratterizzato da dinamicità e novità, che offre a tutti i delegati e ai membri del dais l’occasione di affrontare una tematica attuale, di proporre il proprio pensiero in maniera critica e di confrontarlo, mettendo in gioco se stessi e rendendo ogni partecipante diretto autore dell’evento. Al termine dei lavori si finisce inevitabilmente con l’arricchire se stessi, e non solamente da un punto di vista teorico.
Nonostante la tensione che normalmente precede eventi come questo, sono fiera dell’opportunità concessami dall’associazione e spero di riuscire a dare tutta me stessa per rappresentare non solo Giovani nel Mondo, ma anche la mia università e il mio paese nella più grande simulazione dell’ONU in Asia.  
 
La partenza è alle porte, c’è voluto impegno per risolvere i vari problemi logistici tra VISA e sponsorizzazioni, le aspettative sono alte per un paese così vasto e ricco di storia come la Cina. Si parte con la valigia praticamente vuota, a cuor leggero, sperando di tornare con qualcosa in più: nuovi amici, nuove avventure, nuovi progetti e tanta voglia di mettersi ancora in gioco e competere.
 
Pubblicato in Rubrica
Ti appassiona il mondo del Business? Vuoi studiarlo e praticarlo a livello internazionale? Non perdere l’occasione di mettere in pratica i tuoi sogni con il Master in International Business Development offerto dall’Università Bicocca di Milano. Vieni a conoscere il suo programma alla nostra Fiera delle Carriere Internazionali, evento organizzato dall’associazione Giovani nel Mondo. Inizia la tua carriera internazionale: incomincia da noi!
L’Università degli studi di Milano-Bicocca (abbreviata UniMib) è una università statale italiana fondata nel 1998. Oggi l’Università degli Studi di Milano-Bicocca è un ateneo multidisciplinare che forma professionisti in diversi campi: economico-statistico, giuridico, scientifico, medico, sociologico, psicologico e pedagogico. L’offerta didattica è articolata in 66 corsi di studio in sette diverse aree disciplinari. Ci sono poi 17 Corsi di dottorato coordinati da un’unica Scuola e 37 Scuole di Specializzazione.
Con il MAIB, l’Università si propone di creare un programma di formazione veramente globale al fine di modellare i leader del futuro. Il MAIB Master Program arricchirà lo studente facendogli acquisire un’anima internazionale con delle esperienze formative all’estero in 3 diversi Continenti: Italia, Canada e India.
Per la progettazione di questo master infatti sono entrate in collaborazione 3 prestigiose università mondiali: Università degli studi Milano-Bicocca, Centennial College (Toronto, Canada) e Alliance University (Bangalore, India). Il MAIB è quindi un Triple Credential Program a tempo pieno che offre tre lauree simultanee raggiunte in 18 mesi, per un totale di 120 crediti. Il MAIB si struttura in diverse fasi:
-  IAMB + IMB : un Master di I livello presso l’Università di Milano-Bicocca + Ontario Graduate College. Il programma include 3 mesi di stage senza alcun costo aggiuntivo.
-   MAIB + IBM + Internship in Canada: lo studente avrà l’opportunità di lavorare in Canada iscrivendosi al Centennial College per un periodo di tirocinio di 15 settimane e ottenendo un Post Graduate Certificate dal Centennial College
-   IAMB +IBM+MBA: lo studente avrà la possibilità di concludere il suo corso di studi a Bangalore in India, con un periodo di studio aggiuntivo di 4 mesi per un totale di 30 crediti, ottenendo quindi un MBA Degree da Alliance University.
 
Ci sono diverse ragioni per cui uno studente appassionato di business debba iscriversi al MAIB: in primis per arricchire il proprio Curriculum con esperienze lavorative nel settore e poi anche per il proprio futuro: un Master che ti fa raggiungere l’eccellenza nel settore e ti istruisce a saper lavorare in un mondo sempre più globalizzato e internazionale.
Un’opportunità che un giovane ora non può lasciarsi scappare. Acquisisci nuove prospettive, freschi paradigmi per formare il tuo futuro nel Business Internazionale.
Partecipa al nostro Festival delle Carriere Internazionali, vieni a scoprire il MAIB e vieni a dar vita al tuo futuro!
 
Link:
 
Contatti utili:
Università degli Studi Milano-Bicocca
P.za dell'Ateneo Nuovo, 1 20126, Milano, Italy
Phone: +39 333 7849909
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Laura Grandinetti
 
 
 
Ognuno di noi ha un paio di ali ma solo chi sogna impara a volare! Urbeaero al Festival delle Carriere Internazionali.
Cerchi il tuo posto nel mondo? Partecipa alla Fiera delle Carriere Internazionali, anche URBEAERO ci sarà!
Se sei un giovane Jonathan Livingston URBEAERO è la scuola che ti permette di rendere la tua passione per il volo un sogno tangibile.
 
La sede della scuola si trova presso l’aeroporto di Roma Urbe. La struttura è stata pensata per offrire spazi confortevoli e funzionali. Con i suoi istruttori motivati la scuola è a disposizione per sviluppare progetti addestrativi mirati a soddisfare chi vuole lavorare in cielo.
Alle lezioni di teoria la scuola affianca i suoi corsi pratici: con le ore di volo URBEAERO cerca di formare al meglio i suoi giovani iscritti. Una scuola che ti insegna alla perfezione come utilizzare le tue ali.
 
Da Urbeaero è possibile seguire infatti vari corsi specifici che rilasciano licenze per poi diventare padroni del cielo:
-  PPL: Licenza di pilota privato
-  ATPL INTEGRATO: Licenza di pilota di linea
-  ATPL MODULARE: Licenza di pilota di linea
-  MCC: Multi Crew Coordination
-  LMA: Licenza di Tecnico Manutentore
-  MAIP: Market Assessment And Interview Process
 
Al rilascio di licenze Urbeaero si impegna a garantire ai suoi studenti altri corsi:
-  IR: Abilitazione al volo strumentale
-  TEA: Test of English for Aviation
-  MEP: Multi Engine Piston
- CPL: Licenza di pilota commerciale
- AOPA: il seguente esame di lingua inglese è finalizzato al conseguimento del livello di Aviation English necessario a superare il Language Proficiency check dell’ICAO.
 
Disponibilità, professionalità, flotta aeromobili allo stato dell’arte, strutture impeccabili, organizzazione eccelsa: questi sono i pregi riconosciuti a URBEAERO  da tutti i suoi studenti.
Con i suoi innumerevoli corsi pratici e teorici URBEAERO si propone di darti tutte le carte in regola per conquistare il cielo.
La collaborazione tra Urbeaero e la nostra associazione Giovani Nel Mondo si basa su un comune denominatore: rendere i sogni realtà!
Favorire la competitività dei giovani attraverso la loro internazionalizzazione è il nostro obbiettivo. Vieni quindi a scoprire ulteriori dettagli al nostro Festival delle Carriere Internazionali. Urbeaero ci sarà!
“Nei nostri sogni siamo in grado di volare… e forse questo è un ricordo di come siamo stati pensati per essere”. [Madeleine Engle]
Un’esperienza all’estero è oggi un elemento che non può mancare nel tuo curriculum! E allora che aspetti? Vola da noi!
 
Per ulteriori informazioni visita il sito di Urbeaero:
 
Contatti:
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Laura Grandinetti
 
 
Intraprendere una carriera internazionale è un sogno per molti giovani. Per realizzare questo sogno e raggiungere i propri obiettivi è importante possedere le principali skills e le competenze richieste dalle organizzazioni internazionali, come avere ottime capacità comunicative e mettersi alla prova in un contesto internazionale e multiculturale. Progetti come il RomeMUN e Rome Press Game sono il primo passo per avviare la tua carriera! 
 
Il World Food Programme è la più grande organizzazione umanitaria in campo internazionale, istituita nel 1963. L'obiettivo principale del WFP è la lotta alla fame. Vi sono poi 4 obiettivi strategici più specifici:
- Salvare vite umane e preservare i mezzi di sussistenza durante le emergenze
- Sostenere la sicurezza alimentare e la nutrizione e ricostruire i mezzi di sussistenza in ambienti vulnerabili e a seguito di emergenze
- Ridurre i rischi e permettere alle persone, alle comunità e ai paesi di rispondere autonomamente ai proprio bisogni alimentari e nutrizionali
- Ridurre la malnutrizione e interrompere il ciclo intergenerazionale della fame
 
Vichi De Marchi, Spoker Person del World Food Programme, parla a Carriere Internazionali del ruolo dei giovani e quali sono le doti necessarie per intraprendere una carriera all’interno delle Nazioni Unite, lasciatevi ispirare!
 
In questo preciso momento storico, siamo di fronte a emergenze che pongono tutti noi davanti una realtà complessa e che propone una sfida agli attuali equilibri geopolitici. Quali i principali contesti di intervento del WFP? Quali le principali azioni e campagne il cui il Programma Alimentare è impegnato? 
Mai come in questi ultimi anni il WFP ha dovuto affrontare contemporaneamente diversi teatri di gravissime crisi umanitarie. Per citarne alcune: la guerra in Siria con milioni di sfollati e rifugiati, il conflitto in Yemen, in Sud Sudan, in Iraq, la crisi alimentare causata da fattori climatici come el Nino, solo per ricordare alcuni dei più urgenti e recenti interventi  
 
Il WFP gioca un ruolo primario nella gestione delle emergenze alimentari e in tutti i contesti di crisi. Quale il ruolo dei giovani?  quale il supporto loro richiesto dal Programma Alimentare?
I giovani possono fare molto. La loro generazione può esser quella che realizza un mondo a Fame Zero entro il 2030 come auspica la nuova Agenda per lo Sviluppo Sostenibile. Le azioni possibili sono numerose: innazitutto avere consapevolezza dei problemi mondiali e che interessano ciascuno di noi. Agire parlando ai politici, ai decision-makers. Far sentire la propria voce. E partecipare a iniziative di diffusione delle campagne contro la fame attraverso i social media che sono potenti strumenti di diffusione e networking
 
A suo avviso, Dott.ssa De Marchi, cosa i giovani possono fare per il WFP? Come possono contribuire alla diffusione delle Inziative del Programma?
Sicuramente l’attivismo sui social media è importante, i givani possono diventare degli ambasciatori della causa umanitaria. Possono aiutarci a diffondere campagne importanti come ShareheMeal, la nuova app per smartphone scaricabile gratuitamente e grazie alla quale, con una cifra minima, alla portata anche di un giovane – appena 40 centesimi di euro – si può donare un pasto a scuola a  un bambino che ne ha bisogno, in un determinato paese  
 
Il mondo delle organizzazioni internazionali e in particolari delle Nazioni Unite rappresenta un punto di forte attrazione per i giovani di ogni formazione. Quale crede siano i principali skills e le competenze più importanti per accedere a questo ambiente lavorativo? 
Le competenze sono le più varie a seconda del settore in cui si intende lavorare. Anche all’interno della medesima organizzazione i profili possono essere molteplici. Al WFP, ad esempio, ci sono logistici, esperti di telecomunicazioni,  giornalisti, nutrizionisti, esperti in relazioni internazionali, economisti, ecc.  Servono poi doti umana: integrità morale, senso del lavoro di squadra, senso anche del sacrificio. Spesso è un lavoro difficile in aree del mondo isolate e pericolose
 
Sempre più numerose le proposte di Model United Nations nel mondo, Quale a suo parere l’importanza della partecipazione a un Model? Come questo tipo di esperienze può accrescere l’interesse di una organizzazione per uno candidato?
Sicuramente l’esperienza di un UN Model garantisce la conoscenza del complesso sistema delle Nazioni Unite . Credo aiuti anche a capire che lavorare per le Nazioni Unite non significa fare i negoziatori, stare in un ufficio. Quasi sempre significa affrontare una vita che offre molto ma chiede anche molto
 
Fin dalla prima edizione nel 2010, il WFP è stato partner del ROMEMUN contribuendo a decretarne il successo e confermandosi negli anni un partner importante. Quali le motivazioni alla base della scelta di appoggiare un progetto di questo tipo in Italia?
E’ importante che i giovani si avvicinino al mondo delle Nazioni Unite. Non tutti coloro che parteciperanno a un Model UN saranno dei dipendenti futuri delle Nazioni Unite. Sicuramente – o almeno questa è la speranza – diventeranno dei sostenitori convinti della bontà e della necessità di un sistema sovranazionale e internazionale  a difesa di un mondo si spera pacifico e rispettoso dei diritti di tutti.  Questo per noi è importante
 
Data la consolidata collaborazione tra il WFP e Il ROMEMUN, quale a suo avviso, il valore aggiunto dell’evento? Se dovesse suggerire a uno studente di parteciparvi, quali i punti di forza? 
Credo nell’esperienza formativa  di un tale percorso per un giovane. Darei però un consiglio, Intraprendete questo “viaggio” con spirito di curiosità e scoperta, non burocraticamente per aggiungere un tassello a un CV ben organizzato. Anche se, ovviamente, conta anche quello. Ma passione e scoperta fanno molto di più, anche in termini di costruzione della propria carriera futura 
 
Dott.ssa De Marchi, la sua formazione è di ambito giornalistico. Quali sono i requisiti richiesti da una organizzazione internazionale in particolare da un’Agenzia UN per lavorare alla loro comunicazione? Ci sono dei suggerimenti per i ragazzi interessati a intraprendere una carriera come la sua? 
Il lavoro di comunicazione è complesso, servono molti anni di esperienza professionale come giornalista prima di poter aspirare a un impiego come portavoce in una delle aree del mondo dove ci sono i “comunicatori” del WFP. Ma ci sono anche molte figure intermedie o nuove come gli esperti di web o dei social media. Due consigli: fate delle scuole di giornalismo e verificate le vostre capacità di comunicatori andando nel cosi detto “field”, in un paese cioè in via di sviluppo, magari aiutando come volontari una ONG o una associazione
 
Il Press Game è il nuovo progetto lanciato nell’ambito del Festival dell Carriere Internazionali? perché crede che uno studente dovrebbe prendere parte a questa nuova simulazione?
Sicuramente è un’esperienza utile se si è interessati al mondo delle organizzazioni internazionali e al giornalismo.  Vedere come lavora un ufficio comunicazione di una grande agenzia internazionale è come entrare in una sala di controllo di un organismo complesso cercando di parlare da Nairobi a Kabul una unica lingua dal punto di vista delle informazioni e dei messaggi. Non sempre è facile
 
Il mondo delle organizzazioni, agenzie ed associazioni internazionali non esisterebbe senza comunicazione. L’importanza di comunicare i progetti, le attività, i traguardi raggiunti, sta proprio nella necessità di coinvolgere sempre più persone su situazioni che altrimenti resterebbero sconosciute ai più e ancor più insopportabili a chi le vive in prima persona.
Passione, formazione, impegno e coraggio sono gli ingredienti migliori, dal 5 all’8 Marzo 2016 sono le date giuste, Roma è la città ideale, il Rome Press Game è l’occasione decisiva. La ricetta è quasi pronta, mancano solo dei giornalisti e traduttori per amalgamare e vivere il tutto, sarai uno di loro?
Per maggiori informazioni, vai al sito del Rome Press Game e contatta il nostro staff
 
A cura di Federica Surace
Il mondo in cui viviamo è un mondo sempre più interconnesso in cui un ruolo fondamentale è giocato dall'apparato massmediologico e informativo. Per questo motivo all'interno del progetto del RomeMUN, la simulazione diplomatica che da anni forma migliaia di studenti da tutto il mondo, è nata l'esigenza di dare spazio a questo aspetto sempre più centrale all'interno del vasto mondo delle relazioni internazionali. Dal 2012 il Model United Nations di Roma è seguito dalle più importanti emittenti di tutto il mondo. Da quest'anno l'interesse e la passione per il mondo dell'informazione e del giornalismo hanno permesso la creazione del Rome Press Game, il primo caso al mondo di una simulazione di attività giornalistiche sia multimediali che di carta stampata, che durerà per i quattro giorni di lavoro del MUN. Il tutto sotto gli occhi di esperti del settore e redazioni vere e proprie, negli scorsi anni sono intervenuti tra gli altri Erik Salerno del Messaggero, Alessandro Politi di Limes e Emanuela del Re Presidente di EPOS (International Mediating and Negotiating Operational Agency).
 
I partecipanti al Rome Press Game saranno divisi in due macro gruppi di lavoro, uno in lingua italiana e l'altro in lingua inglese. I gruppi saranno i seguenti: redazione giornalistica online, redazione televisiva, redazione radiofonica e team di traduttori. I posti disponibili sono 200, riservati a studenti italiani, europei ed extraeuropei. Il progetto ha già ricevuto il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti e della nota rivista Limes a conferma dell’alto valore formativo del progetto. Il Rome Press Game è organizzato da Giovani nel Mondo e da carriereinternazionali.com. I protagonisti della simulazione lavorano già alacremente all'organizzazione.
 
Ma perché partecipare al Rome Press Game?
Nel mondo delle relazioni internazionali il ruolo dell'informazione è sempre più centrale. Non solo per quanto riguarda l'aspetto giornalistico, ma anche quello della comunicazione istituzionale, come ci racconta il responsabile della comunicazione per UNICEF Italia. La simulazione del Press Game in particolare, con l'approccio learning by doing, ha lo scopo di far acquisire ai partecipanti una serie di conoscenze nell'ambito di tutti gli aspetti del giornalismo. Il ruolo dell'informazione nelle relazioni internazionali non si esaurisce però solo con la cronaca giornalistica. Negli ultimi anni il ruolo dei comunicatori istituzionali e non, ha subito una forte impennata. Addetti uffici stampa ed esperti di comunicazione sono sempre più richiesti sia da governi che organizzazioni non governative per fronteggiare le numerose sfide di questo secolo. Negli ultimi anni un ruolo fondamentale è giocato dai social network, che si stanno sempre più configurando come il futuro dell'informazione e della comunicazione. Il giornalismo e il mondo dei comunicatori in generale, sono sempre più influenzati da questi strumenti online che hanno rivoluzionato il modo stesso di fare informazione. Durante il Rome Press Game inoltre i partecipanti avranno anche modo di strutturare delle campagne di comunicazione per note agenzie non governative, come Unicef Italia ad esempio e queste stesse campagne saranno messe poi realmente in pratica dalle agenzie coinvolte nel progetto.
 
Il lavoro giornalistico non è il solo possibile nell'ambito comunicativo, c'è molto di più. In un mondo sempre più interconnesso e globalizzato, il ruolo dei traduttori e degli esperti in comunicazione è diventato di fondamentale importanza. La conoscenza delle lingue, soprattutto di quelle rare, è ormai un asset fondamentale per chi vuole occuparsi di informazione. La comunicazione istituzionale è allo stesso modo necessaria. Sia il lavoro del traduttore che del comunicatore di professione, sono complementari all'attività giornalistica propriamente detta, così come di primaria importanza è la conoscenza degli strumenti informatici e dei social network che pian piano si stanno sostituendo all'informazione massmediologica classica.
 
Partecipare al Rome Press Game, costituisce un'esperienza nodale non solo per quanti aspirano ad intraprendere una carriera giornalistica, ma anche per tutti coloro che magari con un background incentrato sulla conoscenza delle lingue o della comunicazione, vogliono confrontarsi e avere la possibilità di partecipare all'unica simulazione di questo genere all'interno dei Model United Nations. La simulazione si svolgerà in diversi momenti con una preparazione pre-conferenza teorica e pratica nel corso della quale verrà fornito il materiale didattico adeguato. Tutti i partecipanti saranno poi affiancati da Tutor, junior e senior, già inseriti nel mondo del giornalismo, delle radio e della televisione, ma anche della traduzione e della comunicazione. Il Rome Press Game inoltre è parte del Festival delle Carriere Internazionali un grande evento di orientamento pratico al lavoro per giovani pieni di voglia di mettersi in gioco in un contesto internazionale, i partecipanti dunque oltre a simulare il lavoro di giornalisti-traduttori ed addetti stampa potranno anche seguire workshops, seminari e tavole rotonde sulle soft skills, elemento ormai fondamentale da inserire in un cv internazionale.
Il Rome Press Game come tutti i progetti del Festival delle Carriere Internazionali mette in palio 20 borse di studio a copertura totale per i migliori candidati che ne faranno domanda e inoltre premierà i migliori partecipanti con opportunità pratiche di lavoro come la possibile visita lavoro agli uffici di comunicazione della portavoce del famoso Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, o l’opportunità di entrare nella redazione di carriereinternazionali.comPartecipare è un'ottima occasione sia per quanti coltivano la passione per il giornalismo, sia per quanti invece hanno un'interesse per la comunicazione, ma che ancora sono indecisi sul proprio futuro lavorativo. Prendere parte al Rome Press Game può costituire un'importante passo verso la scelta della carriera che più fa per te!


Per ulteriori informazioni sul progetto scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare 0689019538
 
Alessio Caschera
Pubblicato in Altre opportunità
"Partecipare ad una simulazione diplomatica delle Nazioni Unite può davvero farti comprendere come tale esperienza riesca a rappresentare uno starting-point dal quale sembra poi impossibile tornare indietro. Il mondo che si schiude davanti ai partecipanti è spesso sconosciuto ai più o noto solo  in via indiretta da libri e formazione teorica.  Quando si comprende che si può entrare davvero entrare nel mondo delle organizzazioni internazionali, il primo cambiamento di approccio deriva proprio da una nuova energia capace di spingerti verso nuove sfide e traguardi..."

 

Ok, ok, proseguire così potrebbe risultare alquanto scontato e a tratti anche noioso. Non ci basta adottare il punto di vista dell'osservatore esterno. Andiamo a mettere le mani nella pasta delle simulazioni diplomatiche ed in particolare del RomeMUN, leggendo la sua storia in queste sette edizioni e applicando uno zoom ad alta risoluzione sul fenomeno e puntando il nostro occhio di bue su degli intervistati niente affatto soliti, con consolidate esperienze nelle simulazioni diplomatiche, tanto che proprio loro hanno adottato vero e proprio MUNing-life-style.
Questa settimana per Carriereinternazionali.com hanno risposto alle nostre domande
César Eduardo Briceño Atencio,RomeMUN 2016 Secretary General
Ebenezer Essilfie Nyame,Chair in molteplici edizioni RomeMUN, Coordinatore, selezionato per un'internship ONU in Ghana
Carlo Moretti, Best delegate RomeMUN 2015
Non perdiamo altro tempo, Let's go MUNing! 

 

César perché hai deciso di partecipare ad una simulazione delle Nazioni Unite? Qualcuno ti ha suggerito questa esperienza o hai ricercato questo tipo di opportunità da solo?
Ero uno studente al secondo anno della facoltà di medicina quando ho sentito parlare di MUN. Un mio amico, anche lui studente della stessa facoltà, aveva partecipato in alcune edizioni durante il liceo e sembrava molto entusiasta all'idea di vivere di nuovo questa esperienza. Ho preso il coraggio che mi ha portato a dirmi che sarebbe stata una grande occasione quella di prendere parte ad una simulazione ed ho scelto di rappresentare la Germania al comitato del Consiglio di sicurezza, questa esperienza ha cambiato la mia vita.

 

In che modo sei venuto a conoscenza del RomeMUN?
Ho ricevuto una e-mail dai vari contatti MUN che indicava tutte le informazioni riguardanti questa grande conferenza. Devo confessare che ero un po' intimorito in un primo momento, ma poi ho deciso che sarebbe stato interessante condividere la mia esperienza latino-americana di approccio ai MUNs, in Europa e mi sono chiesto: perché non cominciare proprio da Roma?

 

Potresti descrivere le tue precedenti esperienze come partecipante?
Ogni esperienza è diversa dall'altra. Sono tutte uniche perché gli argomenti che discussi, le persone incontrate ed il contesto generale sono sempre diversi. Una cosa che ritengo comune è l'emozione, l'emozione di aver osato di pensare che si stia facendo qualcosa che potrebbe avere un impatto su noi stessi, che si stiano dando idee per risolvere dei problemi su scala mondiale e che queste idee, un giorno, potrebbero essere prese in conto.

 

Quali competenze pensi sia possibile acquisire partecipando ad una simulazione diplomatica?
In un primo momento direi parlare in pubblico secondo un approccio diplomatico, ma poi mi rendo conto che questo si acquisiste con il tempo e soprattutto con la pratica. Tutto ciò che comincia a manifestarsi è la volontà, la volontà di fare qualcosa di nuovo, la volontà di immergersi in una prospettiva completamente nuova e in un approccio che sarebbe difficile incontrare in altre conferenze o esperienze.

 

Al giorno d'oggi consideri un'esperienza come questa fondamentale per gli studenti? Perché?
Senza dubbio. Prima di partecipare ad una simulazione delle Nazioni Unite, non avevo idea di quello che avrei voluto fare della mia vita professionale, poi ho capito quello che era il mio obiettino nella vita; attraverso ogni nuova esperienza MUN, attraverso l’approccio di altre persone con prospettive e backgrounds diversi dal mio, mi sono reso conto sempre di più dell'importanza di questo tipo di esperienza, e io non la cambierei per nulla.

 

Secondo te qual è il valore aggiunto derivante dal RomeMUN per le capacità e le competenze degli studenti? Perché consigli di partecipare al RomeMUN?
Come ogni altro MUN, RomeMUN vi darà l'opportunità di discutere, dibattere, negoziare e anche conciliare le differenze. Una delle cose che rende il RomeMUN diverso è il contesto. Dal momento in cui si prende l'aereo, il treno, il bus o qualunque mezzo di trasporto per raggiungere l'evento, si può sentire la forza che una città storica come Roma ha, come se ti sentissi lì anche per fare la storia, comprendi che stai incontrando persone meravigliose ed intelligenti che potrebbero cambiare la tua vita o viceversa, ma soprattutto sai che, mentre si lavora anche duramente alle attività di simulazione ci si diverte. Come Segretario Generale del RomeMUN 2016 posso personalmente assicurarvi che i vostri Chairs sono tra i migliori sulla scena mondiale dei MUNs e credetemi, non ve ne pentirete di partecipare al RomeMUN!

 

Ebenezer perché hai deciso di partecipare ad una simulazione delle Nazioni Unite? Qualcuno ti ha suggerito questa esperienza?
Ho partecipato al primo MUN durante il mio secondo anno di liceo, nel 2006. La simulazione era stata organizzata da Life-Link Friendship Schools in Ghana. Anche se ero uno studente di General Science, ero un membro del debate team della mia scuola. Un mio collega mi si è avvicinato in un momento di pausa per parlarmi di un avviso affisso a scuola riguardante una simulazione delle Nazioni Unite riservata agli studenti. Eravamo interessati e abbiamo pensato di informarci. Così ho proposto di incontrare l'insegnante di riferimento per discutere il nostro interesse a partecipare al programma. Al primo incontro la sua dichiarazione è stata molto deludente per noi: "... il processo di selezione è chiuso e gli studenti hanno già partecipato a due sessioni di formazione." Ciò nonostante l'insegnante ha dato uno sguardo al programma e dopo vari tentativi si è offerto di includere i nostri nomi nella lista finale degli studenti partecipanti da presentare all'istituzione organizzatrice. Questo è come ho guadagnato la mia prima partecipazione ad un MUN e da lì ho preso parte a molte altre simulazioni.

 

Come hai avuto l'opportunità di conoscere il RomeMUN?
Ho sentito parlare del RomeMUN quando ho partecipato al Global Model UN (GMUN), convegno organizzato dalla Education Outreach division delle Nazioni Unite, e tenuto a Incheon, Corea del Sud nel 2011. Lì mi è capitato di avere una conversazione generale sui MUNs con una delle delegate durante la colazione prima delle sessioni del comitato. Lei era un membro di RomeMUN e mi ha lasciato un volantino dicendomi di cercare lì altre informazioni riguardanti il RomeMUN. Dopo il GMUN, sono andato a visitare il sito web RomeMUN e feci l'application.

 

La tua ultima esperienza nel RomeMUN è stata come Chair nel comitato del Consiglio dell'Unione Europea, potresti raccontarci questa esperienza e descrivere il tuo rapporto con gli studenti di questo comitato?
A dire il vero, anche la mia prima esperienza in RomeMUN è stata come Chair nell'edizione del 2012. Da lì ho ricoperto altri incarichi nelle simulazioni RomeMUN e la mia ultima esperienza è stata proprio nello stesso ruolo della prima partecipazione. Mi sono sentito a mio agio come Chair, solo che non ho potuto impegnarmi completamente nei preparativi pre-conferenza con i delegati e il personale poiché ero molto occupato nei lavori dell' UN Mission for Ebola Emergency Response (UNMEER). Una tra le più importanti opportunità che offre il RomeMUN è quella di incontrare e mettersi in contatto con i giovani provenienti da tutte le parti del mondo e desiderosi di imparare e condividere. Come Chair ho mantenuto un rapporto professionale ma entusiasmante con i delegati. Noi (il mio direttore, gli esperti di supporto nei comitati ed io) abbiamo fatto in modo che ogni delegato si sentisse a proprio agio nel partecipare ai dibattiti del comitato e alle attività. E' stato un meraviglioso lavoro in team e la maggior parte loro mi si avvicinava per pormi domande e chiedermi chiarimenti. Ho anche avuto l'opportunità di ispirare ed offrire consigli di carriera nelle mie interazioni con i delegati ed i membri del personale.

 

Ora stai realizzando il tuo obbiettivo più frande, lavorare presso un’agenzia UN. Pensi che la partecipazione, di anno in anno, a queste simulazioni abbia contribuito a formare il tuo profilo professionale per poi poter essere scelto per un'internship nell'ONU come è successo?
Naturalmente, le attività MUN sono state una grande scoperta. Ho sviluppato importanti competenze di vita professionale, ho compreso meglio le sfide affrontate dalle comunità di tutto il mondo, ho incontrato moltissime persone in tutto il mondo, e mi ha spinto a mettere in pratica varie azioni anche esercitando abilità di leadership. In realtà, è stato proprio attraverso le esperienze MUN che ho incontrato ed interagito con il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon. Quando di recente l'ho incontrato durante un meeting per il personale UNMEER, ho avuto l’opportunità di raccontargli come averlo incontrato in una conferenza MUN mi avesse motivato al prendere parte in iniziative volontarie e umanitarie. In realtà, oltre all'acquisire delle competenze in ambito diplomatico, la mia intenzione nel partecipare a conferenze MUN non è incontrare gli attuali leader mondiali ma interagire e connettermi con i futuri leader. Con la maggior parte dei giovani incontrati nelle conferenze MUN riusciamo a tenerci in contatto per condividere regolarmente opportunità ed invitarci a partecipare a vari progetti. L'essere parte del RomeMUN del 2012, mi ha ispirato a candidarmi per uno stage con le Nazioni Unite, e tuttora sono impegnato nelle loro attività.

 

Carlo come sei venuto a conoscenza del RomeMUN? E' stata la tua prima UN simulation o avevi partecipato ad altre in precedenza?
Tanto per cominciare sono arrivato a conoscenza del RomeMUN attraverso la mia Università. Essendo un studente del Primo anno ero alla ricerca di nuove esperienze che mi permettessero di vivere a pieno il percorso universitario e così mi sono informato sul progetto presentatomi da Martina, una ragazza con cui oggi mi trovo a collaborare per la promotion del Festival delle Carriere Internazionali nella accogliente Trento. E’ stata la mia prima partecipazione, la mia scuola superiore non offriva questa opportunità e per me si è rivelato sin da subito un progetto molto interessante.

 

Sei stato riconosciuto come Best Delegate, ci racconti la tua esperienza? Quale era il comitato in cui hai preso parte? Quale paese rappresentavi?
Per quanto riguarda la mia premazione come "Best Delegate" credo dipenda essezialmete dal modo in cui affrontato la mia partecipazione all'evento. Seguendo un corso di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali ed essendo fortemente interessato alle tematiche di attualità, ho fin da subito dedicato molto tempo ad attività di ricerca che mi permettessero di arrivare quanto più preparato alle negoziazioni. Inoltre rappresentare la Federazione Russa mi ha infuso molto coraggio, ho deciso di giocare il ruolo di un Delegato fortemente deciso sulla propria posizione, fin dal primo intervento pronto a mettersi in gioco e che avrebbe lasciato poco spazio ad opinioni di netto contrasto con la propria. L'Economic and Social Council, comitato di cui facevo parte, era composto da 70 delegati per un totale di 37 paesi.
Questa divisione necessitava di un'elevata concentrazione, richiedeva attenzione per gli interventi altrui e abilità nel tessere legami di fiducia con gli altri paesi. Attraverso l'esperienza da me acquisita nell'ambito dei Model, ho capito quanto sia essenziale rispettare la parola data. Non portare a termire gli obbiettivi, non rispettare gli impegni presi con terzi o anche solo semplicemente ritardare in una consegna può comportare rischi per il team con il quale si collabora o peggio ancora avere conseguenze nefaste per se stessi.

 

Quali pensi siano state le qualità che ti hanno permesso di essere risconosciuto come best delegate?
Cercando di essere quanto più obbiettivo possibile, credo che le caratteristiche personali che maggiormente mi hanno permesso di ottenere il ricoscimento del premio di "Best Delegate" siano state la mia voglia di mettermi in gioco, la mia capacità di lavorare in gruppo e di emergere come leader, il mio interesse per la opinione altrui e il mio impegno nell'acquisire il più possibile dalle esperienze delle persone con le quali collaboro. Devo riconoscere di non essere stato il delegato più preparato o in assoluto il migliore, sono convinto che altri ragazzi spiccassero come leaders dalle ottime qualità ma credo che ciò che mi abbia distinto sia stata la mia capacità di accumunare le idee e le opinioni anche laddove i rapporti tra paesi, sia per cause di divergenza storica, che anche per altre contingenti all'argomento preso in analisi, non permettessero apparentemente di trovare una soluzione esaustiva al problema.

 

Quali pensi siano le opportunità che sono seguite alla tua esperienza RomeMUN?
Suggeriresti questa esperienza agli studenti e per quali motivi in particolare?
Considerato il piano internazionale, col quale i giovani di oggi sono sempre maggiormente chiamati a confrontarsi, sono convinto che partecipare a un Model United Nations non solo permetta di comprendere dall'interno l'attività dell'ONU e di ogni suo organo, ma soprattuto di sviluppare un'identità e una consapevolezza internazionale che saranno essenziali sul piano lavorativo. Tessere una rete di relazioni e di amicizia con ragazzi provenienti da ogni parte del mondo, condividere i proprio interessi con persone che realmente ti capiscono, aumentare le proprie possibilità di viaggiare e di scoprire il mondo nonché di acquisire capacità essenziali per entrare nel mondo del lavoro, sono solo alcuni dei motivi per i quali consiglierei vivamente a ciascuna persona di partecipare a questo fantastico evento.

 

Sono solo tre le interviste raccolte in questo articolo e già da queste è evidente la ricchezza di esperienze che possono derivare da un evento unico come il Rome Model United Nations. Proviamo ad immaginare di poter collezionare le interviste dei 2000 partecipanti attesi per l'edizione del 2016, ne risulterebbe una varietà di punti di vista, approcci, emozioni, racconti incredibile, il tutto concentrato nelle giornate dal 5 all' 8 Marzo del prossimo anno.
Ognuno avrà una storia da raccontare, quale sarà la tua?


 

Annamaria Abbafati

Rubrica

Servizio Volontariato Europeo

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