Vuoi scoprire cosa significa lavorare nel Parlamento europeo, aprendo dopo i dibattiti plenari e una discussione su Facebook? Prendendo un giro sul rollercoaster selvaggio che sta comunicando gli affari europei su Facebook?

 

Beh, unisciti subito! La partecipazione è gratuita!

 

Grazie a questa opportunità unica, tre di voi saranno invitati a Strasburgo nel mese di dicembre per diventare i nostri redattori per un giorno!

 

Come partecipare al concorso

 Niente di più facile: basta preparare un breve video motivazionale e inserirlo sulla bacheca di questo evento. Essere creativi, divertenti, innovativi ... Ci sono solo due regole: non superare i 30 secondi e inviare la tua candidatura prima della mezzanotte del CET il 29 ottobre. Il team di Facebook del Parlamento sceglierà tre vincitori tra le dieci proposte più apprezzate. Avrai una settimana per promuovere il video (fino a mezzogiorno del 6/11). Il 9 novembre comunicheremo i vincitori.

 

Cosa c'è in palio?

 I tre vincitori saranno invitati per un viaggio di tre giorni a Strasburgo (12-14 dicembre). Gestiranno la pagina di Facebook del Parlamento per un giorno. Ciò implica: scegliere punti salienti, seguendo i dibattiti e le riunioni, intervistando i VIP, preparando i post e i materiali. Il team di social media del Parlamento sarà a vostra disposizione per aiuti  e informazioni. Le spese di alloggio e di viaggio saranno a carico del Parlamento europeo.

 

Chi può partecipare?

 Devi aver compiuto 18 anni, vivere in un paese dell'Unione Europea e recarti a Strasburgo dal 12 al 14 dicembre. I dieci candidati e successivamente tre vincitori saranno annunciati nella pagina degli eventi e contattati via Facebook - quindi controlla la tua mail (anche cartella spam)!

 

Partecipando a questo concorso si accetta anche di essere filmato per il video di Facebook del Parlamento. Se utilizzi metodi illegali per aumentare il tuo video (ad esempio l'acquisto di cari), la tua presentazione sarà annullata. Assicurati inoltre di avere tutti i diritti d'autore per il video pubblicato.

 

Per le altre proposte di concorso, valgono le stesse regole della agina Facebook del Parlamento europeo. Puoi trovarle qui.

 

Per ulteriori informazioni visita la pagina Facebook dell’evento.

Pubblicato in Europa.

European Union Youth Orchestra organizza audizioni nei 28 stati membri dell’Unione Europea per giovani musicisti. EUYO offre ai vincitori di far parte della sua orchestra e di suonare quindi nelle più prestigiose sale concerti di tutto il mondo. Se la musica è la tua passione, compila la tua application form sul sito!

 

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Ente: European Union Youth Orchestra (EUYO) dalla sua fondazione nel 1976 ha ottenuto il supporto del Parlamento Europeo e della Commissione Europea. Il presidente onorario di EUYO è allo stesso tempo il Presidente del Parlamento Europeo e i suoi Membri onorari corrispondono ai primi ministri di ogni Stato membro. La EUYO è unica nel suo genere poiché è la sola orchestra nata da un’attenta valutazione in Parlamento e rappresenta ogni singolo Stato membro dell’UE. L’Orchestra ha collaborato con i più grandi musicisti tra cui Daniel Barenboim, Leonard Bernstein, Sir Colin Davis, Herbert von Karajan, Svlatislav Rostropovich e i più famosi direttori d’orchestra come Claudio Abbado, Vladimir Ashkenazy, Laureate Bernard Haitink e Vasily Petrenko. Inoltre si è esibita nelle più prestigiose sale concerti mondiali tra cui London’s Royal Albert Hall, New York’s Carnegie Hall, the Vienna Musikverein, and Boston Symphony Hall.



Dove: Per il luogo dell’audizione, si rimanda ai dettagli relativi al bando di ciascuno Stato membro (vedere Link utili)

 

Destinatari: Musicisti tra i 16 e i 26 anni

 

Quando: Per la data dell’audizione, si rimanda ai dettagli relativi al bando di ciascuno Stato membro (vedere Link utili)

 

Scadenza: Per la scadenza, si rimanda ai dettagli relativi al bando di ciascuno Stato membro (vedere Link utili)

 

Descrizione dell’offerta: European Union Youth Orchestra (EUYO) organizza audizioni annuali rivolte a giovani musicisti nei 28 Stati membri dell’UE per rinnovare il suo organico orchestrale che si esibisce in tutto il mondo.

 

Requisiti: Padronanza di uno o più strumenti musicali

 

Retribuzioni: Non previste

 

Guida all’application: Per la guida all’application, si rimanda ai dettagli relativi al bando di ciascuno Stato membro (vedere Link utili)

 

Informazioni utili: Ai candidati verrà richiesto di suonare un brano musicale tratto dal loro repertorio (ad esempio un movimento di un concerto, di una sonata ecc.) e uno selezionato dal repertorio orchestrale. I candidati vincitori entreranno a far parte dell’orchestra per l’anno 2018, partecipando ai tour orchestrali primaverili ed estivi dove avranno l’opportunità di collaborare con maestri professionisti, direttori d’orchestra e famosi solisti e suonare nelle sale concerti più prestigiose del mondo.  

 

Link utili:

Informazioni e date delle audizioni

Sito di EUYO

 

Contatti Utili:

 

The European Union Youth Orchestra

6A Pont Street

Londra

SW1X 9EL

Regno Unito

tel: +44 20 7235 7671

 

a cura di Chiara Valenti

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Pubblicato in Europa.

La crisi del popolo Rohingya è un problema umanitario sempre più discusso. Evidentemente, non lo è da San Suu Kyi, il cui silenzio in merito alla questione ha comportato la revoca del suo tributo “Freedom of Oxford”.

 

I Rohingya sono un gruppo etnico, la cui origine è molto discussa e quasi incerta. Sono linguisticamente legati al Bangladesh, ma sono insediati per lo più in Birmania. La Birmania conta più di 800.000 musulmani, la maggior parte dei quali si definisce Rohingya.

 

La mancata denuncia dell’esercito birmano da parte di Aung San Suu Kyi, e il suo silenzio sulle accuse di “pulizia etnica”, sono state ampiamente discusse dai capi mondiali e da associazioni come Amnesty.

Ed è stato proprio questo suo silenzio che ha portato il Consiglio della città di Oxford alla revoca del  Freedom of Oxford, tributo conferitole nel 1997 per la sua battaglia in favore della democrazia, seguito anche dalla rimozione di un suo ritratto dalle pareti della prestigiosa università cittadina, dove la leader birmana ha studiato filosofia, politica ed economia tra il 1964 e il 1967 e dove il defunto marito ha insegnato.

 

La crisi dei Rohingya è una crisi dei diritti umani con serie conseguenze e ripercussioni in ambito umanitario. In Birmania hanno accesso limitato ai servizi basilari (acqua, igiene, sanità ed educazione scolastica), è vietato loro viaggiare senza autorizzazione, sono costretti a lavorare all’interno dei loro villaggi e non hanno diritto alla cittadinanza, cosa che li rende una delle maggiori popolazioni apolidi, senza patria.

Questa crisi ha dimensioni molto estese, in quanto sono in continuo i numeri di episodi di violenza, e conseguentemente di fuggitivi Rohingya richiedenti asilo nei Paesi confinanti, soprattutto in Bangladesh. Nel 2014 molti Rohingya hanno provato a fuggire clandestinamente su barche, finendo talvolta nelle mani di organizzazioni coinvolte nella tratta e nello sfruttamento degli esseri umani.

 

Lo stato della Birmania è stato spesso richiamato in merito alla pericolosa situazione in cui si trova tale gruppo etnico. L’ultimo episodio di violenza si è verificato nell’estate del 2017, quando, dopo attacchi alla stazione di polizia da parte dell’Arakan Rohingya Salvation Army (ARSA), l’esercito birmano ha reagito con brutali rastrellamenti che spinsero più di centomila Rohingya a cercare rifugio in Bangladesh. La situazione è stata definita dall’ONU come “incubo umanitario e dei diritti umani”.




Per saperne di più:

ONU sulla questione Rohingya

La crisi Rohingya

L’Unione Postale Universale (UPU) cerca un esperto legale per trattare una vasta gamma di questioni relative alle funzioni, struttura e attività della UPU.

 

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Ente: L’Unione Postale Universale (UPU) è l’agenzia specializzata dell’ONU per il settore postale a partire dal 1 luglio 1948.

L’Unione Postale Universale ha lo scopo di organizzazione e migliorare il servizio postale in tutto il mondo ed assicurare la cooperazione internazionale in campo postale. Inoltre, quale organizzazione appartenente al sistema ONU, l’UPU aderisce agli obiettivi dell’ONU definiti “Obiettivi ONU di sviluppo per il millennio”, per quanto riguarda lo sviluppo dei sistemi postali, collabora con l’UNDC (il programma ONU per la lotta alla droga) per combattere la diffusione delle droghe tramite posta, collabora inoltre con il programma ONU per la protezione dell’ambiente. La collaborazione dell’UPU si estende ad altri organismi internazionali connessi quali: l’Unione Internazionale per le Telecomunicazioni, l’ICAO (Organizzazione Internazionale per l’Aviazione Civile), l’Organizzazione Internazionale del lavoro (ILO), l’Organizzazione Mondiale per il Commercio (OMC) e con la Banca Mondiale per i programmi di sviluppo postale.

 

Dove: Berna

 

Destinatari: laureati in legge

 

Quando: 3 anni

 

Scadenza: 27 Ottobre 2017

 

Descrizione dell’offerta: Sotto l'orientamento e la supervisione del Direttore degli Affari giuridici, il candidato è incaricato di occuparsi dell’analisi e consulenza riguardanti una vasta gamma di questioni legali relative alle funzioni, struttura e attività della UPU, con particolare riguardo al diritto internazionale pubblico e al diritto amministrativo (in particolare per quanto riguarda il sistema comune delle Nazioni Unite e la prassi del Tribunale amministrativo dell'ILO - ILOAT).
Al candidato è richiesto in particolar modo di svolgere le seguenti funzioni:

- Intraprendere studi, effettuare ricerche, elaborare progetti e esaminare precedenti su questioni giuridiche relative alle funzioni, struttura e attività della UPU in conformità con le linee guida predefinite
- Fornire un'interpretazione preliminare degli strumenti giuridici, come le costituzioni, gli statuti, i trattati, gli accordi, i regolamenti e le regole, le risoluzioni o altri materiali giuridici pertinenti al lavoro della UPU
- Fornire pareri legali o consigli su questioni di portata limitata relative alle funzioni, struttura e attività della UPU
- Fornire consulenza preliminare e assistenza nella risoluzione delle questioni giuridiche procedurali e sostanziali durante le riunioni
- Fornire servizi di segreteria a vari comitati e organismi che trattano questioni legali rientranti nella competenza dell'UPU
- Preparazione di materiali di base, relazioni e documenti

- Preparazione e formulazione di consulenza legale preliminare ai membri e ai segretariati di tali organismi

- Sintetizzare le opinioni e le pratiche dei paesi membri su particolari questioni legali

- Preparare progetti preliminari di strumenti giuridici, quali i trattati, gli accordi, i contratti, i regolamenti interni e le regole o altri materiali legislativi relativi all'UPU

- Nell'ambito dei compiti delegati, di consultazione con controparti di altre organizzazioni, partecipare ai negoziati con i contraenti e con i rappresentanti dei paesi membri

- Intraprendere un riesame preliminare degli aspetti giuridici dei progetti di accordo, della corrispondenza e di altri testi rilevanti per le funzioni del DAJ

- Predisporre brevi articoli preliminari sui procedimenti dinanzi ai competenti organi di ricorso e ai tribunali amministrativi (come il Tribunale amministrativo dell'ILO - ILOAT), nonché qualsiasi altro organismo giudiziario

- Nell'ambito di funzioni delegate, che rappresentano il DAJ, prendere parte a riunioni specializzate su organi, comitati o comitati interni.

 

Requisiti: Il candidato ideale dovrebbe possedere i seguenti requisiti:

- Corso di laurea di primo livello in legge, preferibilmente con una specializzazione in diritto internazionale pubblico. Un titolo universitario avanzato (Master o equivalente) è un vantaggio
- Almeno due anni di esperienza professionale in un ambiente giuridico internazionale
- Ottima conoscenza del diritto internazionale pubblico e del diritto amministrativo (in particolare per quanto riguarda il sistema comune delle Nazioni Unite e la prassi dell'OILAT)

- Buona conoscenza della legislazione internazionale in materia di proprietà intellettuale e altre questioni legali legate all'informazione e tecnologia della comunicazione
- Buona conoscenza del diritto contrattuale e degli accordi commerciali internazionali

- Buona conoscenza del quadro sui privilegi e sulle immunità applicati alle organizzazioni intergovernative (con particolare attenzione alle agenzie specializzate delle Nazioni Unite)

- Ottime capacità di elaborazione analitica e legale

- Capacità di difendere e spiegare questioni difficili ai membri del personale (compresi i funzionari di alto livello), dei delegati dei paesi membri e delle controparti delle organizzazioni di sistema delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni intergovernative

- Ottimi spunti di riflessione, così come abilità logiche e analitiche

- Eccellenti capacità di negoziazione con un senso elevato di imparzialità e obiettività

- Flessibilità per adattarsi ai cambiamenti delle circostanze e delle priorità, spesso in breve tempo

- Competenze organizzative per quanto riguarda la gestione di progetti legali complessi, attenzione al dettaglio e buone capacità di pianificazione

- Capacità di lavorare in squadra

- Ottime capacità di comunicazione in forma scritta e orale

- Forte consapevolezza etica

- Livello C2 in francese o in inglese

- La conoscenza delle altre lingue delle Nazioni Unite è un vantaggio.

 

Costi/Retribuzioni: non specificato

 

Guida all’application: Per candidarsi è necessario compilare il form online qui

 

Link utili:

Online application

Universal Postal Union Homepage

 

Contatti Utili:

Weltpoststrasse 4

PO Box 312

3000 Berne 15

Switzerland

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tel.: +41 31 350 31 11

UPO contacts

 

a cura di Chiara Dello Russo

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

Pubblicato in Europa.

EIGE - Istituto europeo per l’uguaglianza di genere rende nota la possibilità di un tirocinio retribuito per laureati. Se credi che le pari opportunità siano fondamentali, questa potrebbe essere la tua occasione per dare un contributo alla parità di genere! 

 

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Ente: EIGE - Istituto europeo per l’uguaglianza di genere - è un corpo autonomo dell’Unione Europea che si adopera per rendere realtà l’uguaglianza e l'integrazione di genere, sia all’interno che all’esterno dell’UE. Si batte contro ogni tipo di discriminazione di genere, al fine di promuovere la consapevolezza dell'uguaglianza di genere tra i cittadini dell'Unione Euopea. La missione di questo ente è diventare il centro europeo della conoscenza sulle questioni di genere

 

Dove: Vilnius, Lituania

 

Destinatari: L’offerta è destinata a laureati che siano cittadini di uno stato membro dell’Unione Europea o di uno stato appartenente all’EFTA (Associazione Europea di Libero Scambio), o dell’IPA (Strumento di Preadesione)

 

Quando: Durata sei mesi

 

Scadenza: 17 ottobre 2017

 

Descrizione dell’offerta: Il tirocinio ha lo scopo di rafforzare e supportare specifiche aree operative dell’istituzione. Il tirocinante dovrà:

-fornire il suo contributo per le ricerche dell’istituto, nei vari ambiti di competenza dello stesso (violenza di genere, integrazione di genere)

- agevolare la raccolta e la gestione di dati e informazioni sull’uguaglianza e l’integrazione di genere

- partecipare alla revisione, all’analisi dei risultati e trarre conclusioni dagli studi e dalle ricerche dell’uguaglianza di genere

- contribuire a monitorare lo sviluppo delle politiche di uguaglianza di genere, a livello europeo e nelle gestione delle relazioni con i paesi dell’EIGE

- supportare l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione dell’EIGE

- contribuire alle attività di comunicazione dell’EIGE fornendo contenuti per siti web, social media, newsletter, schede informative

 

Requisiti: Il candidato che volesse mandare la propria candidatura non deve aver preso parte precedentemente ad un tirocinio presso un’altra istituzione europea, e soddisfare i seguenti requisiti:

- essere in possesso di una laurea preferibilmente in scienze sociali o in campo umanistico, rilasciato al termine di un ciclo di formazione

- esperienze minime legate a questioni di uguaglianza di genere derivanti da approfondimenti di una sezione degli studi, dalla tesi o da ricerche condotte in un precedente tirocinio o da una precedente esperienza professionale

Il candidato deve inoltre parlare e scrivere correntemente in inglese, conoscere almeno un’altra delle lingue dell’unione europea e possedere competenze informatiche per l’uso di Windows

 

Costi o Retribuzioni: Il tirocinio prevede una retribuzione di 750€ mensili. L’indennità di trasporto è prevista, sarà invece a carico del tirocinante la copertura assicurativa. Si consiglia, a tal proposito, la lettura della Decisione no. 111/2016

 

Guida all’application: L’application si compone di due fasi.

Fase 1 - Registrazione online

I candidati dovranno inviare la candidatura elettronicamente, usando il modulo di candidatura di EIGE. Dovrà essere inviato ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., entro le 13:00 orario occidentale europeo del 17 ottobre 2017 e il titolo dovrà includere il nome del candidato e il numero di riferimento del tirocinio(EIGE/2017/TR/8). Il modulo sarà stilato completamente in inglese. Non saranno presi in considerazione moduli di candidatura incompleti.

Fase 2 - Documentazione aggiuntiva(richiesta esclusivamente ai candidati selezionati per iniziare il tirocinio)

Prima di iniziare il tirocinio, la candidatura può considerarsi completa solo se provvista dei seguenti documenti: prova della cittadinanza, diploma, titoli di studio, attestati di attività professionale, assicurazione medica che copra l’intero periodo di tirocinio, certificato medico di sana e robusta costituzione.

I candidati devono fornire prova della documentazione fornita, che dovrà indicare data di inizio e fine delle posizioni precedenti

 

Informazioni utili: La selezione dei tirocinanti è condotta dal direttore dell’istituto, che stilerà una lista di candidati sulla base dei nomi proposti dal comitato. La lista sarà successivamente usata per tirocini simili, a seconda delle necessità degli enti, entro il 31 dicembre successivo alla candidatura(fino ad un massimo di 20 candidati).

Informazioni utili sulla Lituania e Vilnius sono disponibili al seguente link

 

Link utili:

Pagina del'offerta

Sito dell'organizzazione

 

Contatti Utili: Sede EIGE Lituania

Gedimino pr. 16, Vilnius 01103, Lituania

+370 5 215 7400

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

a cura di Daniela Esposito

 

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LA REDAZIONE

 

Pubblicato in Europa.

Al Parlamento Europeo sono aperte posizioni di correttori di bozze/revisori linguistici per diverse lingue, quali maltese, sloveno, croato, svedese, danese e olandese.

 

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Ente: Eletti direttamente a suffragio universale ogni 5 anni, i membri del Parlamento Europeo rappresentano i cittadini dell'UE. Il Parlamento, insieme al Consiglio dell'Unione europea, esercita la funzione legislativa all'interno dell'UE. Questa fondamentale istituzione ha infatti tre funzioni principali: discutere ed approvare le normative europee insieme al Consiglio, vigilare sull'operato delle altre istituzioni dell'UE per accertarsi che agiscano democraticamente ed adottare il bilancio dell'UE insieme al Consiglio. Il Parlamento dispone di tre sedi: Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo. Lussemburgo è¨ la sede degli uffici amministrativi, ossia il "Segretariato generale", mentre le riunioni dell'intero Parlamento, note come "sessioni plenarie", si svolgono a Strasburgo e a Bruxelles. EPSO è l'ufficio del personale che si occupa della selezione e della gestione delle risorse umane per istituzioni e agenzie dell'Unione Europea.

 

Dove: Lussemburgo

 

Destinatari: tutti i cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione europea che soddisfano i requisiti formali indicati

 

Scadenza: 7 novembre alle ore 12:00 (ora di Bruxelles)

 

Descrizione dell’offerta: I correttori di bozze/revisori linguistici, che lavoreranno sotto supervisione in un ambiente informatico, sono responsabili della correzione delle bozze/della revisione linguistica dei testi nella lingua scelta per il concorso. Tra i loro compiti rientrano:

-  la correzione degli errori tipografici di testi elaborati al computer e l’inserimento delle correzioni apportate dagli autori

- la preparazione e la correzione delle bozze per la pubblicazione, in vari formati e supporti

- la preparazione dei testi, in formato elettronico o su supporto cartaceo, in termini di ortografia, grammatica e sintassi e la verifica della coerenza e uniformità  dei testi

- la verifica dei testi per quanto riguarda la loro conformità  con le regole e le convenzioni stilistiche e con il Manuale interistituzionale di convenzioni redazionali adottato da tutte le istituzioni dell’Unione europea

- il controllo della qualità  del lavoro svolto da prestatori esterni nel settore

- la preparazione dei documenti dell'istituzione per la pubblicazione e la messa a punto definitiva dei testi dal punto di vista tipografico

- la verifica della coerenza dei testi tradotti nella lingua del concorso con i testi in lingua originale

- il monitoraggio degli sviluppi e dei cambiamenti linguistici e la diffusione di tali informazioni ai colleghi

- la partecipazione ad attività  terminologiche e al processo di controllo della qualità  della traduzione dei documenti

- diversi altri tipi di attività  linguistica, quali ad esempio la moderazione del contenuto di pagine web

 

Requisiti: il candidato dovrà  essere in possesso dei seguenti requisiti:

- conoscere almeno 2 lingue ufficiali dell’UE, la prima al livello C2 (conoscenza perfetta), e la seconda almeno al livello B2 (conoscenza soddisfacente)

- La lingua 1 deve essere una delle lingue del concorso: croato, danese, maltese, neerlandese, sloveno o svedese. La lingua 2 deve essere l’inglese o il francese

-  Un livello di studi superiori attestato da un diploma, seguito da un’esperienza professionale di almeno tre anni in un settore direttamente collegato alla natura delle funzioni da svolgere. Il diploma e l’esperienza professionale devono essere stati conseguiti nella lingua scelta per il concorso (se il diploma di studi superiori non è¨ stato conseguito nella lingua scelta per il concorso, il diploma che da  accesso all’istruzione superiore deve essere stato conseguito in tale lingua) oppure

- un livello di studi secondari attestato da un diploma che dia accesso all’istruzione superiore e un’esperienza professionale di almeno sei anni in un settore direttamente collegato alla natura delle funzioni da svolgere. Il diploma e l’esperienza professionale devono essere stati conseguiti nella lingua scelta per il concorso

 

Costi e Retribuzioni:  Non specificato

 

Guida all’application: Occorre compilare l’atto di candidatura nella lingua scelta come lingua 2 . A completamento dell’atto di candidatura, ai candidati sarà  chiesto di confermare l’ammissibilità  al concorso e di fornire informazioni aggiuntive, rilevanti ai fini del presente concorso. I candidati dovranno inoltre scegliere la loro lingua 1 e la loro lingua 2. Convalidando l’atto di candidatura gli interessati dichiarano sull’onore di soddisfare tutte le condizioni di cui alla sezione «Condizioni di ammissione». Una volta convalidato, l’atto di candidatura non potrà  più essere modificato.

 

Link utili:

Vacancy

Application form

Parlamento Europeo Homepage

 

A cura di Roberta Libro

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LA REDAZIONE

Pubblicato in Europa.

Tanti ragazzi sognano una carriera internazionale in Europa ma non sanno bene da dove cominciare, ecco qualche consiglio utile.

 

Ogni volta che si vuole intraprendere una strada bisognare innanzitutto fare chiarezza dentro di sé e fuori di sé per costruirsi un piano di azione che sia il più possibile coerente con i propri obiettivi e aspirazioni personali.

 

Io partirei da queste domande:

Perchè voglio partire?

Dove mi piacerebbe andare?

Qual'è il mio obiettivo?

Cosa voglio trarre da questa esperienza?

 

Se riuscite a dare una risposta concreta e sincera (è sempre difficile essere sinceri con sé stessi) a queste domande avete già un ottimo punto di partenza, ora dovete guardarvi intorno e cercare di individuare una o più opportunità che fanno al caso vostro.

 

Se leggete il nostro sito www.carriereinternazionali.com siete probabilmente dei ragazzi ancora giovani, forse studenti o al massimo neo-laureati, in tal caso Prima Buona Notizia: c'è un mondo di opportunità che vi aspetta in Europa! Sono tantissimi infatti i percorsi di lavoro o di studio che potete portare avanti in un altro paese europeo, il che da un lato vi fornisce una grande gamma di scelta, d'altro lato però potrebbe mandarvi in confusione. A tal proposito invito tutti gli interessati a partecipare gratuitamente alla prima tappa del nostro Carriere Internazionali in Tour che si terrà a Roma il 2 ottobre 2017 e che tratterà proprio il tema delle Carriere Internazionali in Europa (per accedere gratuitamente all'evento iscriviti https://giovaninelmondo.typeform.com/to/lZnD8C )

 

Se siete ad una prima esperienza all'estero il mio consiglio è di optare per qualcosa a termine, di breve durata, se vivere all'estero in un paese diverso dal proprio è affascinante e stimolante per molti sono anche da tenere in considerazione dei lati negativi che potreste scoprire una volta partiti.

 

Non per tutti è semplice vivere lontano dalla propria famiglia, dai propri affetti e dalle proprie abitudini. Fare un'esperienza di breve termine dunque è l'ideale perchè vi consentirà di capire meglio voi stessi e se davvero una carriera all'estero può fare al caso vostro.

 

Se siete ancora studenti potete ovviamente prendere in considerazione l'idea dell'Erasmus, un periodo di studio o di lavoro in un paese europeo che può durare pochi mesi fino ad un massimo di un anno. Ogni università ha delle modalità di accesso ai bandi Erasmus quindi andate ad informarvi presso l'ufficio relazioni internazionali della vostra università per scoprire quali sono le opportunità per le quali potete candidarvi. Se volete scoprire di più sull'Erasmus vi consiglio questi interessanti articoli di approfondimento:

http://carriereinternazionali.com/europa/item/7193-giovani-mprenditori-oggi-erasmus

http://carriereinternazionali.com/rubrica/item/8136-esperienza-gnm-erasmus

http://carriereinternazionali.com/rubrica/item/4118-erasmus-strasburgo-francia

 

In alternativa all'Erasmus altri progetti utili che vi consentono di fare un'esperienza breve ma interessante in europa sono gli scambi europi o i cosiddetti progetti SVE -Servizio Volontario europeo. In entrambi i casi si tratta di progetti internazionali che coinvolgono in uno dei paesi europei ragazzi tra i 17 e i 30 anni di diverse cittadinanze europee, possono durare poche settimane o anche 12 mesi. Sono finanziati tramite i Fondi Europei e dunque consentono ai partecipanti di vivere delle esperienze pratiche all'estero con buona parte delle spese pagate, normalmente vitto e alloggio, in alcuni casi anche biglietto aereo più un pocket money mensile per vivere. Esistono centinaia di scambi europei e di SVE che vengono proposti da vari enti ed associazioni in diversi periodi dell'anno, nel nostro sito ne trovate molti.

 

Se invece avete già fatto in passato una o più di queste esperienze e siete ancora convinti di lanciare la vostra Carriera in Europa, allora è la volta di provare con un tirocinio o direttamente con un concorso di accesso alle istituzioni europee. A tal proposito se si vuole lavorare presso le Istituzioni Europee bisogna assolutamente informarsi in merito ai concorsi EPSO o ai tirocini presso la Commissione Europea, vuoi saperne di più? https://epso.europa.eu/job-opportunities/students-and-graduates_it#tab-0-1

 

Ci sono tante altre informazioni che riguardano l' Europa e le opportunità di lavoro e carriera in paesi europei ma per questo vi rimandiamo alle nostre prossime rubriche o contattateci e seguite i nostri eventi!

 

 

Daniela Conte

Ceo and Founder Carriereinternazionali.com

 

 

 

 

Pubblicato in Rubrica

Vorresti vivere un’esperienza formativa con una istituzione europea? Vorresti impegnarti per migliorare le condizioni del settore imprenditoriale europeo? Questa è la tua occasione, candidati subito!  

 

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Organizzazione: EuCham è una nuova organizzazione internazionale di sala dedicata alla costruzione di futuri imprenditori. L'istituzione privata, indipendente e non governativa, che rappresenta l'interesse delle imprese nazionali ed internazionali attive in Europa migliorando l'ambiente imprenditoriale in cui sono attivi. Gli obiettivi principali dell'istituzione sono:
- Aumentare la visibilità e la reputazione delle imprese e del settore privato in generale
- Informazione, networking (interazione e creazione di nuovi contatti)
- Creazione di nuove opportunità di business
- Creazione di sedi per discussioni tematiche e interdisciplinari
- elaborare proposte innovative e di alto livello per il miglioramento delle relazioni aziendali / territoriali / sociali
- Contribuire allo sviluppo etico degli attori economici con istruzione e orientamento
- promuovere ai media la reputazione e il prestigio del mondo imprenditoriale
- promuovere la creazione di reti tra le imprese

 

Dove: Non Specificato

 

Scadenza: Aperta

 

Destinatari: Studenti

 

Descrizione dell’offerta: I candidati selezionati saranno chiamati a svolgere i seguenti compiti:

- coordinamento dei progetti (quadro arbitrale internazionale, incubazione delle imprese, finanziamento internazionale, sostenibilità, ecc.)

- incontri e seminari

- presentazioni e relazioni

- ricerche legali

- gestione dei media sociali

- assistenza personale alla gestione dell'istituzione

- gestione generale dei casi

 

Requisiti: i candidati ideali dovranno possedere i seguenti requisiti:

- Studi commerciali/sociali/legali/sostenibili/ambientali (studenti e laureati)

- buona conoscenza dell'inglese scritto e parlato

- eccellenti capacità di comunicazione, organizzazione e presentazione

- giocatore di squadra, allievo veloce

- auto-motivazione, atteggiamento molto proattivo

- la volontà di assumersi la responsabilità

- alfabetizzazione informatica, precisione, attenzione ai dettagli

 

Retribuzione:  Non retribuito

 

Guida all’application: Le candidature devono essere inviate all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., allegando alla stessa un CV in inglese (con foto), una lettera di copertura e specificando i dettagli del tirocinio desiderato (periodo, borsa di studio ecc.)

 

Link Utili:

Pagina Offerta

EUcham Sito Ufficiale

 

Contatti Utili:

EuCham CEE

Via Terza Armata 117/4

34170 Gorizia - Italy

Tel. +39 0481 199 5533

Fax +39 0481 199 0242

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

A cura di Gregory Marinucci

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente



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Vorresti impegnarti per un progetto di solidarietà? Vorresti impegnarti per promuovere progetti a livello europeo?Non perdere questa opportunità e candidati adesso!

 

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Organizzazione: Il Corpo europeo di solidarietà è la nuova iniziativa dell'Unione europea che offre ai giovani opportunità di lavoro o di volontariato, nel proprio paese o all'estero, nell'ambito di progetti destinati ad aiutare comunità o popolazioni in Europa. Il Corpo europeo di solidarietà gestisce un'ampia gamma di progetti, connessi ad esempio alla prevenzione delle catastrofi naturali o alla ricostruzione a seguito di una calamità, all'assistenza nei centri per richiedenti asilo o a problematiche sociali di vario tipo nelle comunità. I progetti sostenuti dal Corpo europeo di solidarietà possono durare fino a dodici mesi e si svolgono di norma sul territorio degli Stati membri dell'Unione europea.

Dove: la destinazione sarà delineata in base al progetto

 

Destinatari: ragazzi tra i 18 e i 30 anni

 

Descrizione dell’offerta: Il Corpo europeo di solidarietà è un pool di giovani che hanno indicato la loro intenzione di partecipare a progetti solidali e che hanno dichiarato di accettare e rispettare la missione e i principi del Corpo europeo di solidarietà. Dopo la registrazione, i dati del candidato saranno conservati nel sistema del Corpo europeo di solidarietà. Le organizzazioni avranno accesso alla banca dati per trovare persone adatte ai loro progetti e le contatteranno per chiedere loro di partecipare ai progetti in questione. La Commissione europea inviterà le organizzazioni a presentare proposte per ricevere finanziamenti o altri tipi di sostegno per progetti compatibili con la missione e i principi del Corpo europeo di solidarietà. Una volta che i loro progetti saranno stati approvati, le organizzazioni potranno accedere al pool di candidati per selezionare i giovani più adeguati a prendervi parte. Le organizzazioni contatteranno dunque le persone preselezionate e procederanno alla scelta definitiva. In funzione del tipo di progetto e delle capacità ed esperienza del candidato, il Corpo europeo di solidarietà potrebbe proporre attività di formazione prima di iniziare il progetto. Alcuni esempi di mansioni che potrebbero essere affidate sono:

- aiutare a ricostruire una scuola o un centro comunitario distrutti da un terremoto

- fornire assistenza a richiedenti asilo appena arrivati

- diradare la vegetazione boschiva per prevenire incendi

- lavorare con disabili in un centro comunitario

 

Requisiti: i candidati devono possedere i seguenti requisiti:

- avere un’età compresa tra i 18 e i 30 anni

- risiedere legalmente o essere cittadino di uno degli Stati membri dell'Unione europea o dei seguenti paesi: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Turchia, ex Repubblica jugoslava di Macedonia

 

Guida all’application: Per potersi candidare è necessario seguire la procedura on-line indicata sulla Pagina Corpo europeo di solidarietà (vedi “Link Utili”)

 

Link Utili:

Pagina Corpo Europeo di Solidarietà

Sito Ufficiale UE

Informazioni utili  sono disponbili anche sul sito dell'Agenzia Nazionale Giovani

 

Contatti Utili:

Corso Vittorio Emanuele II, 64

33170

Pordenone PN

Italy

 

A cura di Gregory Marinucci

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente

 

Pubblicato in Europa.

In occasione della Festa dell’Europa che ricorre il 9 maggio, carriereinternazionali.com fa il punto della situazione analizzando lo strumento europeo che ha inciso maggiormente sui giovani e che, a nostro parere, ha influito in maniera determinante sulla costruzione dell’identità dell’Unione.

 

A sessantasette anni dalla storica dichiarazione Schuman, a sessanta dalla firma dei Trattati di Roma che segnarono un cambiamento importantissimo nella storia europea ponendo le basi per quella che sarebbe poi diventata l’Unione Europea, molto rimane ancora da fare sulla strada di una vera Unione di Nazioni e di Popoli.

Tanto tempo è passato da quelle parole e molte delle speranze nate e coltivate in quegli anni non sono, purtroppo, ancora realtà. La profonda crisi che in questi anni sta colpendo l’integrità dell’Unione ha ulteriormente allontanato i traguardi posti settant’anni fa.

Non tutto però è rimasto immobile e alcune grandi conquiste sono state raggiunte.

Nei primi anni dell’Unione una delle più importanti intuizioni che iniziarono a prendere piede fu la libera circolazione di mezzi, beni, capitali e persone. Una proposta, questa, estremamente innovativa per l’epoca e che fu effettivamente resa operativa nel 1957 con i Trattati di Roma, una delle tappe fondamentali del lungo processo di integrazione europea.

La scelta di aprire le frontiere fu un passo decisivo sulla via della creazione di una vera unione di popoli. La possibilità, fino ad allora mai considerata, di poter circolare all’interno degli stati della Comunità senza l’impedimento delle frontiere di fatto, apriva le porte alla formazione di una nuova generazione veramente “europea”. Oltre che a livello economico e di scambio commerciale, la vera importanza di questa decisione era nel campo sociale e culturale, soprattutto attraverso le università.

Già nel 1969, infatti, grazie all’intuizione della pedagogista italiana Sofia Corradi, si pensò alla possibilità di costruire una grande rete di interconnessione e di scambio tra le Università europee per permettere agli studenti di spostarsi, conoscersi e confrontarsi. Erano i primi passi del Progetto Erasmus.

L’ European Region Action Scheme for the Mobility of University Students, meglio nota come ERASMUS, ha preso effettivamente il via nel 1987 attraverso l’impegno dell’Associazione Giovanile Francese AEGEE e al sostegno del Presidente Mitterrand. L’importanza che il progetto Erasmus ha avuto negli anni passati e continua ad avere oggi a livello europeo viene testimoniata dai numeri. Da quel lontano 1987, anno in cui partirono poco più di tremila studenti, i giovani che hanno fatto le valigie sono aumentati esponenzialmente di anno in anno. Nel 2016 circa ventimila universitari hanno scelto l’Italia come meta e quasi trentamila italiani sono partiti per un’esperienza all’estero. In trent’anni di attività il Progetto Erasmus ha permesso ad oltre quattro milioni di studenti di viaggiare in Europa.

Il risvolto sulla coesione europea, inoltre, è notevole. Non si tratta solo della possibilità di plasmare un pensiero europeista in un ragazzo che vive, studia ed entra in contatto con la cultura, i costumi e le tradizioni di un altro Stato europeo, ma di un progetto che alimenta le future generazioni europee. In occasione del trentesimo anniversario, numerose sono le iniziative in tutta Europa volte a informare e sensibilizzare sulla portata del Progetto Erasmus. In Italia, ad esempio, le tre agenzie nazionali responsabili del progetto, INDIRE, INAPP e AGN, hanno organizzato per la Festa dell’Europa del 9 maggio l’iniziativa “M’illumino d’Erasmus”, un invito a tutti comuni italiani ad illuminare il monumento principale della città con il simbolo Erasmus+, con lo scopo di coinvolgere le amministrazioni locali ad ogni livello nel lavoro di diffusione delle opportunità che l’Europa offre ai propri cittadini.

Altro aspetto da non trascurare è il minimo dispendio economico che tale politica ha comportato. Infatti, impiegando solo 1,3% del bilancio totale annuale dell’UE, il progetto Erasmus risulta essere la politica dell’Unione meno dispendiosa, utilizzando poco più di due miliardi di euro. Sembra un paradosso che la politica meno costosa dell’Europa sia anche quella che maggiormente ha favorito la formazione di uno spirito europeo.

Ormai il Programma Erasmus è uscito dal mero ambito degli scambi universitari per articolarsi in una serie di azioni che permettono ai giovani di vivere esperienze diverse per complessità, impegno e risultati di apprendimento.

Le azioni di Scambi giovanili e del Servizio Volontario Europeo rappresentano un caposaldo nelle prospettive di formazione dei giovani interessati ad intraprendere un percorso non solo di istruzione ma di apprendimento attraverso impegno ed esperienze dirette. La programmazione Erasmus Plus 2014-2020 prevede azioni per le scuole di ogni ordine e grado, la possibilità di frequentare master e corsi di formazione, opportunità di specializzazione per insegnanti, ricercatori, docenti universitari e quanti sono impegnati nel settore giovanili come operatori. Erasmus Plus presenta anche azioni destinate a finanziare progetti per la costruzione di partenariati e conoscenze strategiche tra settori differenti, soprattutto istruzione superiore, istituzioni e organizzazioni profit. Anche Giovani nel Mondo ospita ragazzi con il programma Erasmus, un modo per crescere insieme

Insomma, si tratta di un Programma che è ormai un pilastro dell’intera politica di formazione ed educazione dell’Unione Europea, dei singoli stati membri e non solo. La partecipazione all’Erasmus non è infatti limitata ai 28 (27 tra poco) paesi che compongono l’Unione, ma prevede la partecipazione anche di paesi partner europei e non. I paesi del Medio-Oriente, della sponda sud del Mediterraneo, dei Balcani e dell’Est Europa e Caucaso sono parte integrante della strategia di costruzione della coscienza europea, della diffusione dei principi e dei diritti alla base dell’Unione. Non dimentichiamo che alcuni paesi, pur non essendo membri dell’Unione, sono parte integrante di Erasmus Plus, la Turchia, ad esempio, elemento fondamentale per la gestione pacifica delle emergenze e della pace nel continente.

Guardando oltre i confini del continente, una parte dei finanziamenti è volta alla creazione di reti e partenariati con i paesi di altri continenti attraverso sia progetti che scambi.

Proprio per questo grande successo, le istituzioni europee puntano a rafforzare il progetto Erasmus, infatti l’obiettivo è quello di aumentare i fondi dagli attuali due miliardi a venti per la previsione di bilancio 2020-2026. All’interno delle spinte anti-europeiste che stanno caratterizzando questi ultimi anni, il Progetto assume più che mai, con la sua idea di cultura interconnessa e di universalità di conoscenze, un’importanza fondamentale. La creazione di un’identità europea radicata nelle giovani generazioni è infatti alla base dell’idea stessa di questo progetto. Il vento nazionalista che contraddistingue l’Europa in questi ultimi anni sta portando ad una chiusura culturale e sociale dei singoli paesi mentre lo spirito di apertura che porta in sé l’idea di Erasmus è una delle vie percorribili per contrastarlo. Certamente attraverso lo scambio tra culture, i viaggi e il continuo allargamento dell’Europa con l’inclusione di nuovi Stati che portano con loro tradizioni e realtà sempre diverse, si fa sempre più attuale e necessaria l’idea di uno spazio libero in cui non esistano limiti, confini e barriere.



Jasmina Poddi e Gregory Marinucci

 

Link Utili per saperne di più:

INDIRE

ISFOL

Agenzia Nazionale per i Giovani

Erasmus Plus

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