L'UNICRI, in collaborazione con la John Cabot University, consegnerà la quarta edizione del Corso estivo sulla migrazione e i diritti umani, un corso intensivo di una settimana che farà luce sulle attuali problematiche legate alla migrazione

internazionale. Se studi all'università o sei un giovane professionista non perdere questa occasione, candidati subito!

 

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Ente: UNICRI - United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute è l’Istituto delle Nazioni Unite preposto a ricerca, formazione, cooperazione tecnica e diffusione delle informazioni sulla prevenzione del crimine e la

giustizia. Creato nel 1968, ha diretto i suoi sforzi al rafforzamento delle istituzioni e alla costruzione – o ristabilimento – di sistemi di giustizia in linea con gli standard internazionali. L’istituto ha inoltre promosso l’adozione di efficaci

politiche di prevenzione e contrasto del crimine, e la cultura dei diritti umani. Grande attenzione è rivolta all’assistenza delle vittime di reato – in particolare donne e bambini - e alla protezione dei minori.

 

Quest'anno Unicri prenderà parte alla Fiera delle Carriere Internazionali! Per saperne di più dai un'occhiata al nostro nuovo articolo

 

Dove: John Cabot University, Via della Lungara, 233 - 00165 Rome, Italy

 

Quando: 15-19 giugno 2019

 

Destinatari: il corso è rivolto a:

-universitari laureati in Giurisprudenza, Scienze politiche, Relazioni internazionali, Economia, Scienze sociali e altre discipline rilevanti

-giovani professionisti che lavorano in istituzioni governative, autorità locali, organizzazioni internazionali e non governative che cercano di approfondire la loro comprensione delle attuali questioni relative ai diritti umani

 

Scadenza: la prima scadenza prevista è il 31 marzo 2019. Per ulteriori informazioni consulta la sezione How to apply

 

Descrizione dell’offerta: L'UNICRI, in collaborazione con la John Cabot University, consegnerà la quarta edizione del Corso estivo sulla migrazione e i diritti umani, un corso intensivo di una settimana che farà luce sulle attuali

problematiche legate alla migrazione internazionale. Più in particolare, il curriculum del corso si concentra su:

-Migrazione internazionale, tratta e diritto di asilo

-Sfollati

-Migrazione irregolare: equilibrio tra diritti umani e sicurezza

-Migrazione irregolare via mare

-Migrazione e sviluppo rurale

-Migrazione e sfida del pluralismo religioso

-Migrazione, sviluppo e integrazione

-Dislocamento globale

 

Requisiti: I candidati devono soddisfare i seguenti requisiti minimi:

-Verifica una laurea triennale rilasciata da un'università riconosciuta a livello internazionale in una delle suddette aree;

-Ha un'ottima conoscenza dell'inglese.

Verranno inoltre prese in considerazione le candidature di studenti che si aspettano di laurearsi alla fine dell'anno accademico 2018/2019.

 

Guida all’application: I richiedenti che richiedono un visto devono applicarsi conformemente alle scadenze anticipate. Tieni presente che potrebbero essere necessari fino a 30 giorni per ricevere un visto da ambasciate e consolati italiani, a seconda del tuo paese di origine.

 

Link utili:

Link all’offerta

Unicri

John Cabot University

Official Rome Tourist Website

JCU - Information for Visitors

          

Contatti Utili:  

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (indica “Migration” nell’oggetto dell’email)

Tel: (+39) 011 6537195 or (+39) 011 6537111





a cura di Gloria Rwakihembo

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Vuoi iniziare una carriera internazionale? Dai uno sguardo alle attività della nostra associazione su www.festivaldellecarriereinternazionali.org



“Dove, dopo tutto, iniziano i diritti umani universali? In piccoli posti, vicino a casa - così vicini e così piccoli che non possono essere visti su nessuna mappa del mondo. [...] A meno che questi diritti non abbiano un significato in quel luogo, anche se hanno poco significato ovunque. Senza un'azione concertata dei cittadini per mantenere questi diritti vicino a casa, cercheremo invano progressi nel mondo più vasto. "- Eleanor Roosevelt

Oggi, 10 dicembre, ricorre come ogni anno la Giornata Internazionale dei Diritti Umani. È una giornata importante per gli esseri umani, tutti, e nonostante siano anche conosciuti come diritti fondamentali di ogni essere umano, uomo, donna, bambino, bambina, senza differenziazioni in base alla razza, al sesso, la lingua, la religione... purtroppo non sono riconosciuti ancora come dovrebbero. Quel 10 dicembre del 1948, quando l’assemblea delle Nazioni Unite ha proclamato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani stilata da persone con background culturali diversi e lontani, ci è stato dimostrato invece come possiamo essere consapevoli di ciò che è giusto o sbagliato e di come possiamo essere uniti dopo un tragico e logorante evento come lo è stato la Seconda Guerra Mondiale.

Questo 10 dicembre poi ha qualcosa in più, infatti la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani festeggia il suo 70° compleanno. Tale evento ci risolleva un po’ il morale e ci ricorda che questo prezioso documento basato sulla dignità, l’uguaglianza e il rispetto verso e per tutti gli individui, ci riguarda da vicino e se impariamo a conoscerlo e ad apprezzarlo ci darà il potere di far valere i nostri diritti e valori più importanti.

Le Nazioni Unite commemorano questo giorno con numerosi eventi in giro per il mondo; dall’Europa all’Africa, dagli Stati Uniti all’Asia e di nuovo in Sud America. Tali eventi possono essere consultati sul sito internet pubblicato ad hoc dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani - OHCHR - il quale promuove la campagna Stand up 4 Human Rights’ che, in quest’era digitalizzata, è stato diligentemente corredato da relativo tag #Standup4humanrights.

In Italia anche si pensa a questa giornata che verrà infatti commemorata in 80 città italiane con una fiaccolata organizzata da alcune delle maggiori ONG sul piano internazionale come, ActionAid, Amnesty International Italia, Caritas, EMERGENCY, Oxfam; ci invitano ad aderire alla manifestazione dal titolo ‘Diritti a testa alta’, #Dirittiatestaalta, con il messaggio che “oggi più che mai è urgente recuperare quei principi di umanità e di convivenza civile che sono alla base della Dichiarazione e che la retorica della paura sta cercando di smantellare”. www.irtces.com L’elenco delle piazze è disponibile a questo link.

Accogliamo dunque l’invito che le organizzazioni di tutto il mondo vogliono passarci, utilizziamo questa giornata per riflettere sull'immenso potere che la Dichiarazione conferisce all’umanità soprattutto nella valorizzazione della dignità.

a cura di Ludovica Mango

Per un po’ di storia circa questa giornata leggi il nostro articolo: Storia dei diritti umani in pillole nella sezione Istituzioni





Il 25 settembre, 25 giovani attivisti anti-povertà di ONE hanno portato un potente messaggio al cuore delle istituzioni italiane, invitando Deputati, Senatori e Ministri a fare ciò che è nel proprio potere per contribuire a sostenere la lotta contro la povertà estrema durante i loro rispettivi mandati. I Giovani Ambasciatori si sono recati a Roma per il lancio della campagna ONE Vote Italia che è coinciso con il terzo anniversario dell’adozione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile in sede ONU.

Il lancio della campagna ha visto gli Youth Ambassador impegnati a fare la spola tra Palazzo Montecitorio, Palazzo Madama e la Farnesina per presentare la campagna a rappresentanti politici di diversi schieramenti e per esortarli a garantire che le leggi italiane ed europee diano la possibilità ai più poveri del mondo di liberarsi più celermente dalla povertà estrema. Tra gli altri, hanno incontrato la Viceministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Emanuela Del Re (Movimento 5 stelle), l’ex premier On. Paolo Gentiloni (Partito Democratico), il Vicepresidente della Camera Ettore Rosato (Partito Democratico), l’ex Presidente del Senato e leader di Liberi e Uguali Pietro Grasso, il Sen. Lucio Malan (Forza Italia) e il capogruppo dei 5 Stelle alla Camera Francesco D’Uva i quali hanno tutti apposto la loro firma in supporto alla causa.

I giovani attivisti hanno spiegato a coloro che hanno incontrato che la campagna ONE Vote vuole porre l’accento sul ruolo cruciale che l’Italia, in qualità di paese membro del G7 e del G20 nonché di uno tra i più grandi stati membri dell’Unione europea, può giocare ai fini dell’eradicazione della povertà estrema se saprà dimostrare leadership su questo tema a casa e in Europa. In merito hanno dichiarato:

Siamo entusiasti del supporto ricevuto dai tanti rappresentanti politici che abbiamo incontrato in occasione del lancio della campagna ONE Vote. Come noi, sono in molti a credere che gli investimenti nello sviluppo di lungo periodo siano fondamentali in un’era di molteplici sfide ed incertezze. L’Italia può e deve fare la sua parte affinché il mondo raggiunga gli Obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030, primo fra tutti l’eradicazione della povertà in ogni sua forma.

Emily Wigens, referente di ONE per l’Italia, ha aggiunto:

La campagna ONE Vote vuole porre l’accento sulla necessità da parte dell’Italia, così come degli altri paesi europei, di far propria l’idea che il destino dell’Europa e dell’Africa sono interconnessi. Dalla stabilità e prosperità dell’uno, dipenderanno infatti la stabilità e la prosperità dell’altro. Una gioventù africana emancipata e che abbia accesso alle giuste opportunità educative e lavorative può fungere da motore della crescita globale, dell'innovazione e può modellare il futuro di entrambi i nostri continenti. È una situazione vantaggiosa per tutti.”

Wigens ha concluso: “La campagna ONE Vote ha raccolto largo interesse da parte di rappresentanti politici di diversi schieramenti dimostrando come la sconfitta della povertà estrema non ha un colore politico. La necessità di garantire una vita dignitosa a tutti, a prescindere dal paese di appartenenza, dovrebbe infatti essere un valore universale che trascende l’appartenenza politica.”

FINE

 

Cos’è ONE

ONE è un’organizzazione sostenuta da oltre 9 milioni di membri, tra i quali 70.000 in Italia, che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili, soprattutto in Africa. Apolitica, ONE mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a lavorare di concerto con i leader politici per combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti per l’istruzione, l’agricoltura e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei programmi di lotta alla povertà. Per saperne di più visita: one.org

Programma “Youth Ambassador”

Gli ambasciatori ONE sono un gruppo di giovani volontari estremamente motivati, selezionati tramite bando pubblico, che conducono attività di sensibilizzazione in tutta Europa per porre fine alla povertà estrema. Sollecitano un impegno concreto dei responsabili politici, lavorano con i mezzi di comunicazione per aumentare la visibilità delle campagne ONE e incoraggiano il pubblico a sostenere le petizioni e le altre azioni ONE con attività online ed eventi locali. Per saperne di più visita: one.org/youthambassadors.

La Campagna ONE Vote Italia

Attraverso la campagna ONE Vote Italia, ONE esorta l’Italia a:

  • Continuare ad aumentare l’aiuto pubblico allo sviluppo (APS) italiano, stabilendo un’ambiziosa tabella di marcia per arrivare all’obiettivo di destinare lo 0,7% del reddito nazionale lordo all’aiuto allo sviluppo.
  • Aumentare, di pari passo ai livelli globali di aiuto allo sviluppo, gli investimenti tramite istituzioni multilaterali efficaci, come il Fondo Globale per la lotta all’AIDS, tubercolosi e malaria o Gavi - l’Alleanza per i Vaccini.
  • Garantire che il prossimo Quadro finanziario dell’Ue, il bilancio a lungo termine europeo, preveda un aumento dei fondi destinati allo sviluppo e raggiunga la cifra di 140 miliardi di euro.
  • Implementare norme innovative contro la corruzione per impedire che miliardi di euro siano sviati dai paesi in via di sviluppo ogni anno attraverso una rete di attività corrotte.
  • Contribuire a porre rimedio alla crisi globale rappresentata dal fatto che 130 milioni di bambine nel mondo non vanno a scuola, aumentando di 33 milioni di euro lo stanziamento a favore del Partenariato mondiale per l’istruzione (GPE).

 

Contatti Utili:

Endeavour House
189 Shaftesbury Avenue
London
WC2H 8JR
+44 (0)20 3019 6700

 

a cura di Sheila Fidelio

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

 

Americans for Democracy & Human Rights in Bahrain (ADHRB) offre tirocini in remoto per candidati con interesse e passione nei diritti umani. Non perdere questa comoda opportunità!

 

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Ente:  Americans for Democracy & Human Rights in Bahrain (ADHRB) promuove la consapevolezza e il sostegno alla democrazia e ai diritti umani in Bahrain e in Medio Oriente.

L'ADHRB è stato fondato nel 2002 ed è stata formalmente costituita come organizzazione senza scopo di lucro nel 2008.

L'ADHRB ha instaurato relazioni con molte ONG a favore della democrazia e dei diritti umani, tra cui Amnesty International, Freedom House, Human Rights Watch, Human Rights First e il progetto sulla democrazia in Medio Oriente (POMED).

 

Dove:  in remoto

 

Destinatari:  candidati che soddisfano i requisiti

 

Quando: non specificato

 

Scadenza:  non specificato

 

Descrizione dell’offerta:  Americans for Democracy & Human Rights in Bahrain (ADHRB) è alla ricerca di candidati creativi, organizzati, appassionati e laboriosi per uno stage di advocacy semestrale. Attraverso questo tirocinio, gli studenti saranno esposti ad attività di advocacy pratica, apprendendo e mettendo in atto strategie per promuovere un cambiamento legislativo che avrà impatto sulla vita di migliaia di persone. Si tratta di uno stage in remoto e non retribuito che riporta direttamente al direttore esecutivo e può essere svolto presso un'università studentesca senza spostamenti.

 

Gli stagisti dovranno:

- Ricercare questioni relative ai diritti umani nel Consiglio di cooperazione del Golfo (GCC) e le loro relazioni con il quadro giuridico internazionale sui diritti umani

- Redigere documenti politici e lettere di sensibilizzazione per sostenere la missione di ADHRB

- Partecipare e riferire su eventi politici locali, municipi, riunioni informative e altri incontri pertinenti in ed intorno all'università

- Partecipare alle riunioni con i responsabili politici locali, i rappresentanti politici, i senatori e i rappresentanti

- Supportare le attività sui social media, anche attraverso il live tweeting;

 

Requisiti:  

- studente di Scienze Politiche, Relazioni Internazionali, Diritto o un settore correlato

- Capacità di lavorare in modo indipendente con una supervisione minima

- Motivazione e forti capacità organizzative

- Competenze in Microsoft Office e piattaforme di social media, in particolare Twitter

- Un interesse nel Medio Oriente e nel Nord Africa, o nella promozione della democrazia e dei diritti umani

- Disponibilità a impegnarsi 20 ore settimanali

- Fluenti nell'inglese scritto e parlato

 

Retribuzioni:  non retribuito

 

Guida all’application: Invia il CV e una lettera di accompagnamento in formato PDF denominato SURNAME_Name_CV-CL a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  con oggetto Line University Advocacy Intern.

 

Link utili:

ADHRB

link all’offerta

ADHRB Contatti

 

             

Contatti Utili:

Americans for Democracy and Human Rights in Bahrain

1001 Connecticut Avenue NW, Suite 205

Washington, D.C. 20036

Tel.: (202) 621-6141

Tel. (international): +001 (202) 621-6141




a cura di Ludovica Mondati

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Dedica il tuo tempo libero ad una causa importante: diventa volontario per S.O.S Telefono Azzurro. Un bambino o una bambina aiutati oggi, un mondo migliore domani!

 

Per altre opportunità simili, vai alla sezione Cooperazione

 

Ente:  SOS Il Telefono Azzurro Onlus, è un’Associazione senza scopo di lucro che promuove un rispetto totale dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Con le sue attività promuove le loro potenzialità di crescita e li tutela da abusi e violenze che possono pregiudicarne il benessere e il percorso di crescita. Nata nel 1987, nei suoi primi trent’anni di vita, l’associazione SOS Il Telefono Azzurro Onlus ha aiutato più di 72.000 minori, in media 2.400 ogni anno.

SOS Il Telefono Azzurro Onlus ascolta ogni giorno bambini e adolescenti e offre risposte concrete alle loro richieste di aiuto, anche attraverso la collaborazione con istituzioni, associazioni e altre realtà territoriali.

Oltre alle 3 linee di ascolto (1.96.96, 114 e 116.000) l’Associazione è attiva sul territorio nazionale con diverse attività di assistenza, sensibilizzazione e raccolta fondi, grazie anche allo straordinario lavoro dei volontari.

 

 

Quando: è possibile presentare la propria candidatura in qualsiasi momento

 

Descrizione dell'offerta

I volontari sul territorio nazionale sono più di 500 (raggruppati in più di 30 gruppi locali) e provengono da diversi settori professionali, ma tutti condividono la sensibilità verso le problematiche dei minori. Se anche tu hai a cuore le tematiche che coinvolgono il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza e vuoi essere parte attiva in difesa dei loro diritti entra nel nostro TEAM! 

Potrai aiutarci in molti progetti e attività:

- Eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi - aiutaci nell’organizzazione di manifestazioni, eventi ed attività di informazione e promozione di una vera cultura di tutela dell’infanzia. Partecipa e proponi attività di raccolta fondi nazionali e locali, 

- Progetto Scuola – Educazione - Partecipa alle attività laboratoriali rivolte agli studenti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e secondaria su tematiche quali: i diritti dell’infanzia, il fenomeno del bullismo, la sicurezza e l’uso consapevole di internet, la multiculturalità.

- Progetto Bambini e Carcere – unisciti ai nostri volontari nelle attività a favore dei minori che attendono l’incontro con i genitori detenuti. Aiutaci ad agevolare gli incontri tra genitori e figli in un contesto difficile da comprendere e da gestire

- Progetto Risposta Telefonica 1.96.96 - La linea 1.96.96 è il numero d’ascolto gratuito, dedicato non solo ai bambini e agli adolescenti, ma anche agli adulti. Entra a far parte della squadra di volontari che, a Milano, svolgono l’attività di prima accoglienza delle chiamate in entrata e la gestione di alcune tipologie di casi.

Volontariato in sede - cerchiamo volontari a supporto delle attività che svolgiamo nelle sedi di Roma, Modena e Milano. Aiutaci nelle attività di Segreteria, Raccolta fondi, Comunicazione, Risorse umane, Amministrazione, IT…o se sei madrelingua aiutaci nelle attività di formazione della Lingua Inglese, per quanto riguarda l’orale, attraverso momenti di conversazione individuale con lo staff.

Per saperne di più sui progetti e cercare il gruppo locale più vicino a te visita la pagina www.azzurro.it.  E se non lo trovi, aiutaci a creare un gruppo dove ancora non esiste!

 

Requisiti richiesti:

L'importante è essere motivati e condividere i principi di S.O.S. Telefono Azzurro!

 

Guida all'application: Basta inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per poter accogliere e valorizzare il contributo di ciascuno, soprattutto per il volontariato in sede, è necessario l'invio di un breve CV eventualmente con l'indicazione del settore in cui si desidera offrire il proprio contributo – oppure si può compilare il form online su www.azzurro.it/it/sostienici/diventa-volontario

Link utili:

S.O.S. Telefono Azzurro

Offerta di volontariato

“Ius & Nomos – diritto e formazione” è un’associazione costituita da avvocati ed operatori del diritto esperti in materia di tutela internazionale dei diritti dell’uomo. Il suo primo obiettivo è quello di diffondere la cultura giuridica relativa alla materia dei diritti fondamentali garantiti dalla legislazione italiana, comunitaria e internazionale promuovendo altresì le politiche ed i principi sanciti in materia dalle istituzioni comunitarie ed internazionali. Obiettivo ultimo dell’associazione è quello di fornire un servizio informativo costantemente aggiornato attraverso la costituzione di un Osservatorio dedicato ai temi più importanti ed attuali legati al diritto dell’immigrazione. L’associazione collabora con i maggiori Enti Istituzionali, università ed organismi di rilevanza nazionale ed internazionale (U.N.H.C.R. - United Nations High Commissioner for Refugees, il C.I.R. – Consiglio Italiano Rifugiati e la Federazione Italiana Emigrazione Immigrazione) che perseguono obiettivi analoghi al fine di formulare proposte nella direzione di una sempre maggiore tutela dei diritti fondamentali della persona. A tal fine l’associazione fornisce assistenza ed orientamento legale aderendo a specifici progetti in materia di tutela dei diritti fondamentali della persona. Le attività formative sono dedicate esclusivamente all’aggiornamento professionale degli operatori del diritto e degli operatori comunitari ed internazionali interessati al perfezionamento del proprio know-how nel settore della tutela internazionale dei diritti dell’uomo. La progettazione dei corsi di formazione che vengono proposti ha come obiettivo quello di utilizzare al meglio la professionalità dei propri docenti. La metodologia didattica adottata è sempre di taglio teorico-pratico - questo al fine di favorire sia chi è già professionalmente attivo, sia chi desidera introdursi nel settore. L’idea di fondo è quella di sopperire ad oggettive lacune del nostro sistema formativo post-universitario da una parte (i.e. carenza di nozioni-competenze pratiche come completamento di quelle teoriche), e di accesso a settori specifici del mercato del lavoro che abbiano un orientamento ed un indirizzo europeo e/o internazionalistico dall’altra.

 

Nell’ambito delle attività di formazione, l’associazione sta promuovendo il corso di specializzazione “DIRITTO DELL’IMMIGRAZIONE E RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE”, nella sua XI edizione.



IL CORSO

 

Il Corso di Specializzazione “DIRITTO DELL’IMMIGRAZIONE E RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE” (oltre 150 ore di alta formazione) vuole favorire una migliore specializzazione ed una maggiore mobilità  intra-europea, facilitando il collegamento tra le competenze professionali degli operatori del diritto con le competenze specifiche di chi invece opera o vuole operare presso organizzazioni nazionali ed internazionali, studi legali, uffici di consulenza ed orientamento, o Enti attivi nel settore della tutela internazionale dei diritti dell’uomo – diritti cd. trasversali ed interdisciplinari che influenzano, ed anzi sono sempre più “vincolanti”, nei più diversi ambiti; spaziando dal diritto in senso stretto (dall’ambiente, all’immigrazione, alla tutela della famiglia o alla garanzia del giusto processo), fino a materie quali la conciliazione stragiudiziale, la comunicazione, la protezione sociale e la mediazione interculturale, ed in generale tutte le materie che promuovono direttamente o indirettamente la gestione “dell'integrazione”.

 

La scadenza dell’iscrizione al corso è stabilita per il 31 gennaio 2018.

 

Il corso si terrà a Roma, da febbraio ad ottobre 2018.

 

BENEFICIARI E PROFILO IN USCITA

 

Il corso è diretto ad avvocati, consulenti legali, operatori socio-legali, consulenti del lavoro, giuristi, ricercatori, praticanti legali, mediatori culturali, assistenti sociali, funzionari delle pubbliche amministrazioni, nonché a coloro che operano nel settore delle politiche comunitarie ed internazionali interessati ad acquisire gli strumenti idonei, sia pratici che teorici, necessari per la corretta gestione ed applicazione della normativa – in ambito nazionale ed europeo - relativa all’immigrazione, alla tutela dei rifugiati e al riconoscimento della protezione internazionale.

Il corso è altresì finalizzato all’inserimento lavorativo, anche in stage, presso organismi nazionali o internazionali (imprese, organizzazioni, associazioni, ONG, studi legali) operanti nel settore e/o nostri partners.

 

OBIETTIVI DEL CORSO E METODOLOGIA DIDATTICA

 

-  Dare l’opportunità di specializzarsi ed ampliare la propria competenza professionale nel settore dell’immigrazione, per il quale il mercato del lavoro richiede oggi i maggiori aggiornamenti

-  Costruire team o networks professionali interdisciplinari. Favorire dunque la creazione di figure professionali innovative che abbiano un profilo interdisciplinare: il ruolo di tali figure è ormai indispensabile e sarà sempre più centrale. L'obiettivo finale è ottenere best practices, un elevato grado di trasversalità e flessibilità nel lavoro, risultati concreti condivisi, capacità di creare networks altamente qualificati

-  Far acquisire la giusta preparazione sia a livello teorico-generale che pratico-specifico grazie a:

-Simulazione di casi pratici

-Esercitazioni scritte settimanali e gruppi di lavoro

-Laboratori Didattici Multidisciplinari: attraverso il lavoro di gruppo, i corsisti si confronteranno con immigrati e richiedenti asilo, al fine di individuare le problematiche dei flussi migratori ovvero simulare la raccolta storia da parte delle ONG e l’audizione innanzi alla Commissione Territoriale per il riconoscimento della Protezione Internazionale.

-Redazione di atti, ricorsi, temi e pareri relativi a casi e problematiche attuali e di maggior interesse

- Incoraggiare la diffusione dei migliori strumenti operativi

- Approfondire la rilevanza delle informazioni sui Paesi di Origine (ECOI - European Country of Origin Information)

-Fornire il più completo e aggiornato pacchetto formativo in materia



L’ISCRIZIONE AL CORSO COMPRENDE:

 

Oltre 150 ore di alta formazione

- Prove pratiche (esercitazioni in aula, homework, questionari a risposta multipla, redazione temi, pareri e consulenze, atti, ricorsi nazionali ed internazionali). N.B. Le tracce saranno assegnate in base al profilo formativo-professionale dei corsisti: (a) professioni forensi; (b) operatori umanitari, operatori socio-legali e mediatori culturali

- Tutto il materiale didattico necessario (dispense, formulari, slides di approfondimento, aggiornamenti ed integrazioni in tempo reale via e-mail)

- Tutoring in aula e supporto didattico -organizzativo a cura della dott.ssa Nohemy Graziani

- Assistenza on-line per richieste, informazioni ed integrazioni materiale didattico

-  Workshops di approfondimento

-  Partecipazione attiva ai Laboratori Didattici Multidisciplinari

-  Stages: selezionati dalle organizzazioni del partenariato promotore

Il numero massimo di 30 iscritti al fine di garantire una elevata qualità didattico-formativa.



INFORMAZIONI E CONTATTI

Link al bando

www.jusnomos.com – www.iusnomos.eu

Segreteria organizzativa:  06/89016876

3286140900 (Avv. Giovanna Intorcia)   

Numero verde gratuito: 800.926.124

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  



a cura di Daniela Esposito

Amnesty International promuove dei corsi gratuiti sui diritti umani e sui diversi aspetti della società contemporanea. Approfittane subito e iscriviti!  

Per altre opportunità simili visita la sezione Formazione

 

Ente: Amnesty International è un'organizzazione non governativa internazionale e indipendente fondata nel 1961 dall'avvocato inglese Peter Benenson che lanciò dalle colonne del quotidiano di Londra The Observer un “Appello per l'amnistia”: il suo articolo, intitolato "I prigionieri dimenticati", racconta la vicenda di due studenti portoghesi arrestati per aver brindato alla libertà. L’organizzazione si propone di combattere contro le violazioni dei diritti dell'uomo per mano dei governi, degli organi che ne dipendono e dei singoli funzionari che abusano dei loro poteri. Nel 1977 è stata insignita del premio Nobel per la pace e nel 1978 le Nazioni Unite conferiscono ad Amnesty il Premio per i diritti umani, per il suo "eccezionale contributo nel campo dei diritti umani". Amnesty International opera in favore delle persone incarcerate per motivi di coscienza, uomini o donne, le cui credenze, la loro origine o l'appartenenza religiosa o politica gli hanno valso la privazione della libertà. Amnesty International si oppone ugualmente e senza riserva a tutte le forme di tortura e alla pena di morte.

 

Dove: Online

 

Destinatari: Tutti coloro che sono interessati ai diritti umani

 

Quando: La durata dipende dal corso scelto

 

Scadenza: Open

 

Descrizione dell’offerta: Nel Novembre 2015 Amnesty International ha lanciato il suo primo MOOC in partnership con EdX, “Human Rights: The Right to Freedom of Expression” (Diritti umani: il Diritto di libertà di espressione”), che è ancora disponibile.

Attualmente Amnesty International offre altri 6 corsi sui diritti umani:  

- “An introduction to Human Rights” (Introduzione ai diritti umani), mostra una panoramica generale sui concetti principali dei diritti umani, come la nozione di etica, morale e i principi di uguaglianza

 

- “An introduction to Human Rights defenders” e “Human Rights defenders: a short guide” permetteranno agli iscritti di conoscere il lavoro dei difensori dei diritti umani

 

-  “Human Rights: a tool for change” spiega il concetto di diritti umani, identifica e analizza i diritti più vicini agli iscritti e analizza le problematiche quotidiane

 

- Il corso “Indigenous peoples’ land rights” identifica le principali minacce ai popoli indigeni e spiega e promuove i loro diritti: il diritto al consenso libero, previo e informato

 

- “Speaking out for freedom of expression” spiega il concetto di libertà di espressione ed elenca le comuni minacce a quest’ultima

 

- “Taking a stance against the death penalty”  fornisce una spiegazione sul perché la pena di morte viola i diritti umani e sfida le idee errate sul tema

 

- “The right to freedom from torture” fornisce i mezzi per definire il concetto di tortura, identificare questo status particolare e altri disciplinati dal diritto internazionale. Il corso prevede inoltre la situazione corrente nel mondo e il modo per prendere posizione contro la tortura e maltrattamenti

 

- Il corso “Write for rights- a short guide” descrive la campagna Write For Rights di Amnesty.

 

I corsi sono disponibili in lingua inglese, spagnolo, arabo e francese

 

Requisiti: I corsi non richiedono nessuna conoscenza pregressa ma è rivolto a coloro che sono interessati ai diritti umani.

 

Costi: Iscrizione gratuita

 

Guida all’application: Per iscriversi ai corsi vai su Amnesty’s Human Rights Academy

 

Link utili:

Tutti i corsi

Amnesty International

Amnesty Italia

 

Contatti Utili:

Per contattare l’organizzazione, manda un’email qui.

a cura di Gloria Rwakihembo

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

 

LA REDAZIONE

 

Vuoi iniziare una carriera internazionale? Dai uno sguardo alle attività della nostra associazione su www.festivaldellecarriereinternazionali.org

Il Budapest Centre for Mass Atrocities Prevention offre un'opportunità di tirocinio su una delle più importanti tematiche di grande rilievo nella politica internazionale. Candidati!

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Europa

 

Ente: Il Budapest Centre for Mass Atrocities Prevention è nato grazie ad una raccomandazione sottoposta dal un comitato direttivo presieduto da David Hamburg, Presidente Emerito della Carnegie Corporation di New York e Presidente del Comitato consultivo delle Nazioni Unite sulla prevenzione del genocidio, e da Javier Solana, Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune dell'Unione europea, per la creazione di un Centro internazionale per la prevenzione del genocidio e dei crimini contro l'umanità in Europa. Il governo ungherese rispose in modo proattivo a questa raccomandazione e venne istituita la Fondazione Internazionale per la Prevenzione del genocidio e delle atrocità di massa, registrata a Budapest il 1 Gennaio 2011. Si tratta di un ente internazionale non governativo con esperienza tecnica e politica unica nel campo della prevenzione dei conflitti, dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale, infatti, svolge un ruolo attivo di informazione e prevenzione in situazioni di violazioni dei diritti umani fondamentali. Collabora con le principali Istituzioni Europee ed Internazionali. In ambito UE ha lanciato la Task Force on the EU Prevention of Mass Atrocities per contribuire agli sforzi dell'Unione Europea per quanto riguarda la protezione dei diritti umani e rendere la prevenzione del genocidio una priorità della politica estera europea.

La Fondazione è aperta, senza alcun tipo di discriminazione in base alla nazionalità e non è soggetta al controllo di nessuna organizzazione internazionale e regionale o nessun governo o stato, ma è sottoposta solo alle regole e agli scopi della Fondazione stessa. Il suo staff è composto da esperti internazionali, ricercatori, avvocati internazionali, analisti, mediatori e diplomatici.

 

Dove: Budapest o Roma

 

Destinatari: Laureati di secondo livello

 

Quando: Non specificato

 

Scadenza: Open

 

Descrizione dell’offerta: Il Budapest Centre offre un numero limitato di tirocini per residenti e non-residenti a studenti laureati. Nel caso in cui tutte le posizioni per il tirocinio da residente siano piene, il centro dà la possibilità di offrire il tirocinio da non residenti a candidati particolarmente forti. Al/alla tirocinante sarà assegnato un progetto specifico di ricerca o all’organizzazione per un evento. Le responsabilità saranno limitate allo scopo del progetto a meno che non sia strettamente necessario un supporto in altre attività.  

 

Requisiti:

- Laurea di secondo livello in un campo attinente

 - Ottima conoscenza di Inglese (Conoscenza di Francese, Spagnolo, Arabo, Russo o Ungherese è un vantaggio)

 - Competenze informatiche

- Interesse per i diritti umani e tematiche riguardanti la prevenzione di genocidi e atrocità

- Conoscenza base delle Organizzazioni Internazionali e Regionali



RetribuzioniNon previste; il supporto economico o il rimborso spese del candidato devono essere previste dalla propria istituzione di nomina o dal proprio governo

 

Guida all’application: Per candidarsi, inviare il CV e la lettera motivazionale a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. In caso il Curriculum sia adatto, prima del colloquio il candidato dovrà mandare 2 lettere di referenza.  



Link utili:

Tirocinio

Budapest Centre

 

Contatti Utili:

Budapest Centre for Mass Atrocities Prevention

1118 Budapest, Villányi út 47

Ungheria

Tel e Fax : +36 21 252 4525, +36 21 252 4525

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 





a cura di Ruino Martina Pia

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE 

Pubblicato in Europa.

La crisi del popolo Rohingya è un problema umanitario sempre più discusso. Evidentemente, non lo è da San Suu Kyi, il cui silenzio in merito alla questione ha comportato la revoca del suo tributo “Freedom of Oxford”.

 

I Rohingya sono un gruppo etnico, la cui origine è molto discussa e quasi incerta. Sono linguisticamente legati al Bangladesh, ma sono insediati per lo più in Birmania. La Birmania conta più di 800.000 musulmani, la maggior parte dei quali si definisce Rohingya.

 

La mancata denuncia dell’esercito birmano da parte di Aung San Suu Kyi, e il suo silenzio sulle accuse di “pulizia etnica”, sono state ampiamente discusse dai capi mondiali e da associazioni come Amnesty.

Ed è stato proprio questo suo silenzio che ha portato il Consiglio della città di Oxford alla revoca del  Freedom of Oxford, tributo conferitole nel 1997 per la sua battaglia in favore della democrazia, seguito anche dalla rimozione di un suo ritratto dalle pareti della prestigiosa università cittadina, dove la leader birmana ha studiato filosofia, politica ed economia tra il 1964 e il 1967 e dove il defunto marito ha insegnato.

 

La crisi dei Rohingya è una crisi dei diritti umani con serie conseguenze e ripercussioni in ambito umanitario. In Birmania hanno accesso limitato ai servizi basilari (acqua, igiene, sanità ed educazione scolastica), è vietato loro viaggiare senza autorizzazione, sono costretti a lavorare all’interno dei loro villaggi e non hanno diritto alla cittadinanza, cosa che li rende una delle maggiori popolazioni apolidi, senza patria.

Questa crisi ha dimensioni molto estese, in quanto sono in continuo i numeri di episodi di violenza, e conseguentemente di fuggitivi Rohingya richiedenti asilo nei Paesi confinanti, soprattutto in Bangladesh. Nel 2014 molti Rohingya hanno provato a fuggire clandestinamente su barche, finendo talvolta nelle mani di organizzazioni coinvolte nella tratta e nello sfruttamento degli esseri umani.

 

Lo stato della Birmania è stato spesso richiamato in merito alla pericolosa situazione in cui si trova tale gruppo etnico. L’ultimo episodio di violenza si è verificato nell’estate del 2017, quando, dopo attacchi alla stazione di polizia da parte dell’Arakan Rohingya Salvation Army (ARSA), l’esercito birmano ha reagito con brutali rastrellamenti che spinsero più di centomila Rohingya a cercare rifugio in Bangladesh. La situazione è stata definita dall’ONU come “incubo umanitario e dei diritti umani”.

Leggi un altro approfondimento sulla Crisi umanitaria in corso


Per saperne di più:

ONU sulla questione Rohingya

La crisi Rohingya

L’Organizzazione Non Governativa Alkarama è sempre alla ricerca di tirocinanti da inserire nel proprio staff ed offre due diversi programmi: il programma Legal Internship ed il programma Media Internship. Scegli il programma che fa per te e parti per Ginevra!

Per opportunità simili visita la nostra sezione Cooperazione

 

Ente: Alkarama è un’Organizzazione Non Governativa con sede a Ginevra e nata nel 2004 con l’obiettivo di assistere tutte quelle persone che nel mondo arabo sono soggette o a rischio di esecuzioni extragiudiziali, sparizioni forzate, tortura, detenzione arbitraria. Comportandosi da intermediario tra le vittime e i meccanismi internazionali dei diritti umani, Alkarama lavora per la costruzione di un mondo arabo in cui gli individui vivono in condizioni di libertà e di dignità, protetti dallo Stato di Diritto. Alkarama fornisce assistenza legale pro bono alle persone vittime di violazioni di diritti umani, senza alcuna discriminazione. L’organizzazione concentra i propri sforzi contro le violazioni del diritto alla vita, alla dignità, all’integrità fisica come esecuzioni extragiudiziali, sparizioni forzate, tortura, detenzione arbitraria. Utilizzando i meccanismi internazionali di difesa dei diritti umani e lavorando a stretto contatto con l' Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR), Alkarama documenta casi individuali di violazione grazie al contatto diretto con le vittime, le loro famiglie o i loro legali. Alkarama porta all’attenzione dei media i casi e le situazioni di cui si occupa, aiutando le vittime e dando loro una voce. Per far ciò Alkarama fa sempre più affidamento sui social media, in particolare Twitter e Facebook.

 

Dove: Ginevra, Svizzera

 

Destinatari:

Legal Internship: tutti coloro in possesso di specialistica in legge o scienze sociali, con una componente di diritto internazionale

Media Internship: laureati in giornalismo, comunicazione, diritti umani o relazione internazionale

 

Quando: è possibile candidarsi per due round: da Gennaio a Giugno o da Luglio a Dicembre

 

Scadenza: le scadenze saranno visualizzate ad Ottobre per la sessione Gennaio-Giugno e ad Aprile per la sessione Luglio-Dicembre

 

Descrizione dell’offerta: il programma di tirocinio - sia nel dipartimento legale che di comunicazione - dà l’opportunità ai giovani laureati, con interesse verso il mondo arabo, di fare un’esperienza in un’ONG multiculturale, lavorando in cooperazione con le Nazioni Unite, per difendere le vittime di violazione di diritti umani nella zona del Medio Oriente - Nord Africa. I tirocinanti di Alkarama avranno l’opportunità di contribuire in modo significativo al lavoro dell’organizzazione e guadagnando un’eccellente esperienza che può essere portata avanti nel resto della propria carriera. Alkarama offre un’internship full-time di 6 mesi nella sua sede a Ginevra.

LEGAL INTERNSHIP

Il lavoro del tirocinante nel campo legale include una varietà di compiti tra cui ricerche, interviste di vittime e registrazioni di testimonianze, denuncie e reclami da presentare alle Nazioni Unite, partecipazione e trascrizione note a conferenze delle Nazioni Unite tra cui Human Rights Council, Universal Periodic Review, sintetizzando le informazioni dei singoli casi di violazione dei diritti umani e stesura di rapporti.

MEDIA INTERNSHIP

Il tirocinante del programme Media lavora a stretto contatto con i suoi colleghi sia del reparto legale che multimediale. Il lavoro include la scrittura di notizie e contenuti per il sito web di Alkarama, pubblicazione di articoli, manutenzione e monitoraggio di social media e network (Twitter/Facebook) e database contatti. Il tirocinante dovrà inoltre contribuire alla produzione di lavoro audio-video

 

Requisiti:

LEGAL INTERNSHIP

Il tirocinante ideale è in possesso di Laurea specialistica in legge o scienze sociali con una componente di diritto internazionale, parla e scrive fluentemente in Inglese e Francese. La conoscenza di un’altra lingua (in particolare dell’Arabo) è valutata molto positivamente. Il candidato dovrà avere forti doti analitiche e di scrittura, e uno spiccato interesse verso il tema dei diritti umani in Medio Oriente

MEDIA INTERNSHIP

Il tirocinante ideale è in possesso di una laurea in giornalismo, comunicazione, diritti umani o relazioni internazionali, con esperienza pregressa in un’organizzazione nel campo dell’informazione o della comunicazione, con una buona padronanza dei social media e strumenti multimediali. Il tirocinante dovrà inoltre avere un’ottima padronanza dell’Inglese e, preferibilmente, del Francese e dell’Arabo, e uno spiccato interesse verso il tema dei diritti umani in Medio Oriente

 

Costi e Retribuzioni: retribuito

 

Guida all’application: quando disponibile, l’application form sarà disponibile su questo sito

 

Informazioni utili: Alkarama fa parte dell’iniziativa We pay our interns

 

Link Utili:

Vacancy

 

Contatti:

Alkarama Foundation | 150 route de Ferney

CH-1211 Genève 2

Phone: +41 22 734 1006

Fax: +41 22 734 1034






A cura di Barbara Parisse

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

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