La Scuola Internazionale di Comics è ormai da anni divenuta un importante punto di riferimento per quanto riguarda le arti visive, grafiche, digitali e le tecniche di cinematografia d’animazione, di scrittura creativa e di sceneggiatura.

La Scuola internazionale di Comics sarà presente alla Festival delle Carriere Internazionali, in svolgimento a Roma il 7 e 8 marzo  
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Dal 1979 ad oggi, la Scuola Internazionale di Comics ha formato professionisti attivi nel campo delle arti figurative. Arricchita negli anni da molteplici esperienze coi maggiori professionisti e forte di un costante aggiornamento.

La Scuola Internazionale di Comics, Accademia delle Arti Figurative e Digitali, è nata nel 1979, fondata dal disegnatore Dino Caterini (a tutt’oggi Direttore ).
La conosciutissima factory di nuovi talenti, nata come studio di Fumetto e di Sceneggiatura, ha ampliato via via le sue capacità e le sue potenzialità fino a diventare un marchio di garanzia, grazie ai suoi metodi di insegnamento e all’apertura alle diverse tendenze artistiche, riuscendo a formare figure altamente professionali, mirando a sviluppare l’aspetto creativo dei suoi studenti attraverso un lavoro di ricerca espressiva e di sperimentazione tecnica.
Negli anni l’Accademia ha incrementato la propria attività, inserendo nuovi corsi e consolidando e aggiornando i suoi programmi didattici che sono stati ampliati e si sono estesi anche ai settori dell’illustrazione, della grafica, del cartone animato 2D e 3D, della grafica 3D, del web design. Ora le sue sedi sono a Roma, Firenze, Jesi, Torino, Pescara, Padova, Reggio Emilia, Brescia, Napoli e Chicago.
La Scuola Internazionale di Comics è ormai da anni divenuta un importante punto di riferimento per quanto riguarda le arti visive, grafiche, digitali e le tecniche di cinematografia d’animazione, di scrittura creativa e di sceneggiatura.
Tra gli ospiti internazionali che abbiamo avuto il privilegio di ospitare, citiamo i più recenti: Bryan Talbot, Dave McKean, Phil Hale, Jim Lee, Ivo Milazzo, Roberto Innocenti, Don Rosa, Paul Karasik e molti altri.

L’offerta formativa dell’istituto si divide in 7 aree, con i programmi dei corsi diversi a seconda delle sedi, oltre a offrire diversi seminari e borse di studio e un corso di fumetto per bambini:
- Area Disegno (corsi in: Fumetto, Illustrazione, Animazione, Scultura, Disegno Base, Tecniche di Colorazione, Lettering, Concept Art, Tatuaggio, Manga Studio)
- Area Comunicazione (corsi in: Grafica Pubblicitaria, Web Design, Ebook Publishing, Web Marketing, eBook)
- Area Digitale (corsi in: Colorazione Digitale, 3D Maya, Digital Inking, Fotografia, Modellazione 3D, 3D Cinema FX, Illustrazione Digitale, ZBrush, Videogame, Videomaking, Rhinoceros, Animazione 3D)
- Area Scrittura (corsi in: Sceneggiatura per il fumetto, Scrittura creativa, Sceneggiatura per Entertainment Media)
- Area Master (master in: Colorazione Digitale, Illustrazione, Narrazione e Tecniche Manga, Comics Studio Lab, Advertising Design, Fumetto)
- Area Corsi Speciali (corsi in: Manga in Giappone, Scultura per Miniature, Cosplay)
- Area Game-Dev (corsi in: Game Designer, Software Develpment, Video Games Real Time Graphics)
La Scuola è strutturata come un’evoluzione della “bottega artigiana” dei grandi maestri del passato e i corsi hanno una durata variabile e prevedono l’inserimento di un numero limitato di allievi per fascia oraria, al fine di garantire un rapporto diretto e continuo tra lo studente ed i suoi insegnanti.
 
Marco Durante
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Contatti Utili: Per qualunque tipo di informazione visitare la Seguente Pagina
 
A cura di Maria Luisa Briguglio
 

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LA REDAZIONE

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Ente: L’Unione forense per la tutela dei diritti umani è un’associazione di avvocati fondata il 2 marzo 1968, con lo scopo di “diffondere la conoscenza delle norme interne e di carattere internazionale riguardanti la tutela dei diritti umani e di promuoverne l’osservanza concreta ed effettiva in sede giurisdizionale, stragiudiziale, amministrativa e legislativa”
 
Dove: Roma, Italia
 
Destinatari: Tutti coloro che sono interessati ai diritti umani
 
Quando: 8, 15, 22, 29 aprile, 6, 13 e 20 maggio 2016, dalle 9.00 alle 16.00
 
Scadenza: Accettate le iscrizioni fino ad un massimo di 80 partecipanti
 
Descrizione dell’offerta: Durante il corso i partecipanti potranno accedere alla documentazione relativa a ciascuna lezione attraverso il sito dell’Associazione. Il primo modulo riguarda la Genesi della CEDU e il suo impatto nell’ordinamento interno. Il secondo riguarda il Diritto alla vita e il divieto di tortura. Il terzo riguarda le garanzie in materia penale. Il quarto riguarda la Vita privata e familiare. Il quinto riguarda la libertà di pensiero, di religione di espressione, di riunione e di associazione. Il sesto riguarda la tutela della proprietà. Il settimo riguarda il ricorso individuale e il processo dinanzi alla Corte Europea
 
Requisiti: Interesse nella materia
 
Costi: La quota di iscrizione per tre moduli è di 150€, per cinque moduli 220€, per tutti i moduli 300€ da versare con bonifico al seguente IBAN: IT49 B033 5901 6001 0000 0060 078
 
Guida all’application: Per l’iscrizione basta versare la quota per i moduli a cui si è interessati e inviare una e-mail con copia dell’avvenuto bonifico al seguente Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Informazioni utili: Roma, capitale italiana per storia e bellezza, piena di attrattive, monumenti, e che non si finisce mai di vedere, offre opportunità anche nell’ambito del volontariato. È il comune più popoloso e più esteso di Italia. Il suo centro storico delimitato dal perimetro delle mura aureliane, sovrapposizione di testimonianze di quasi tre millenni, è espressione del patrimonio storico, artistico e culturale del mondo occidentale europeo
 
Link utili:
 
 
Contatti utili:

Via Emilio de’ Cavalieri, 11 – 00198, Roma

Tel. +39 06 84 12 940 (lun-ven 09.00-18.30) / Fax +39 06 85300801

 

A cura di Margherita Ficola
 
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LA REDAZIONE
Alla prima edizione del Rome Business Game prenderanno parte studenti, esperti di aziende di rilevanza internazionale ma anche giovani soci dell’Associazione Giovani nel Mondo (GnM) che faranno da guide, mentor e tutor ai partecipanti in una sorta di raccordo tra studenti e aziende: oggi vi presentiamo in particolare Luca Marco Giraldin, Segretario Generale del Business Game, la sua vice Francesca Ferrari, e Mario Riontino referente per Business Game a Bari e Presidente dell’Associazione AIESEC che è in partnership con GnM per l’evento.
 
Luca partiamo da te, qual è il valore del Rome Business Game e quali sono le attività che verranno portate avanti durante i 4 giorni all’interno della simulazione?
Il Rome Business Game che si svolgerà a Roma dal 5 all’8 marzo 2016 vuole essere in prima battuta un’ occasione di incontro per gli studenti universitari che vogliano sviluppare quelle skills la cui importanza non è immediatamente percepibile durante gli anni di formazione accademica e che sono fondamentali in attività quali il business development, il marketing e la strategia d’impresa. Il nostro obiettivo è duplice: da una parte riuscire a portare a termine delle sfide all’interno del progetto stesso ponendo l’accento sul tempo che si impiega per sviluppare un progetto imprenditoriale, dall’altra anche spaziare nei campi dell’economia e del management.
 
Francesca Ferrari, parlaci un po’ di te e di come hai conosciuto GnM.
       Sono Laureata in Politiche Europee ed Internazionali con una double Degree in Europaische Integration und Regionale Entwicklung dopo un triennio in lingue e relazioni internazionali. Durante la mia permanenza in Germania ho svolto uno stage curriculare presso la Rappresentanza del Land Sachser- Anhald al Governo Federale, nel dipartimento Affari Europei ed internazionali. Ho completato a mia esperienza pre – lauream con un tirocinio presso la Divisione Mercato dell’Università Bocconi. Da neolaureata sono diventata assistente al Protocollo del Padiglione Germania in EXPO Milano 2015 ed attualmente lavoro nella divisione Mercato dell’Università Bocconi come account per società di consulenza e revisione per gli studi legali. Come detto il Rome MUN mi ha resa più consapevole delle mie capacità e mi ha dato uno stimolo fondamentale per affrontare con determinazione i miei studi e le mie prime esperienza lavorative. Un MUN, infatti, insegna che la conoscenza dei temi trattati e la preparazione accademica sono certo importanti ma non gli unici elementi da coltivare. Essi acquisiscono più valore se  sostenuti da capacità di negoziazione, lavoro in team, mediazione, gestione dello stress, canalizzazione delle emozioni, capacità di relazione e di espressione delle proprie idee. Un MUN aiuta a crescere perché fa sperimentare sul campo queste abilità e prepara ad ogni contesto lavorativo perché esercita quelle soft skills che spesso fanno la differenza. Ho conosciuto l’Associazione GNM  in occasione del mio Model United Nations a Roma quando rappresentavo il Bangladesh nell’Assemblea Generale. Rimasi entusiasta dell’esperienza soprattutto per come la simulazione riuscì a mettere in luci i mei punti di forza e a darmi la necessaria motivazione per migliorare le competenze, all’epoca ancora meno forti. Determinata a far conoscere il RomeMUN ad altri studenti come occasione di confronto con tematiche di politica internazionale ma anche come momento di crescita personale, ho continuato a lavorare come promoter in Germania e a partecipare ad altri model UN. Oggi mi occupo di Rome BG nel ruolo di Under Secretary General. In affiancamento al SG mi occupo della selezione dello staff e dei contenuti didattici della simulazione. Il Rome BG è una simulazione di strategia d’impresa, la prima a Roma per tematiche di business e per dimensioni. Il mio primo desiderio è di produrre contenuti di qualità contraddistinti dalla necessaria precisione ed analiticità proprie di una analisi economica. Spero che possano rappresentare un buon punto di partenza per l’attività di ricerca dei partecipanti ma soprattutto siano di stimolo per le tematiche trattate. La mia formazione, più che economica  è politica ed internazionale. Il confronto con una materia economica pura è una sfida nella quale mi sostiene la mia capacità di analizzare i fenomeno con uno sguardo più ampio.
 
Mario, qual è a tuo avviso il ruolo di associazioni come AIESEC e GnM per i giovani?
Il ruolo delle associazioni no profit, che è il modo in cui lo sto vivendo personalmente, è quello di "preparare" gli studenti universitari al mondo del lavoro. Purtroppo il sistema universitario italiano non permette di approfondire in maniera pratica tutto ciò che viene studiato negli anni. Le associazioni come AIESEC e GnM ti permettono di metterti in gioco durante il percorso di studi per arrivare alla laurea già pronto ad affrontare il mondo del lavoro.Nel mondo del lavoro il settore di maggiore competizione oggi è appunto quello economico. In una società oramai globalizzata, le aziende assumono da tutto il mondo perciò trovare un posto di lavoro in quel settore è diventato veramente complicato. Penso che sia Business Game sia AIESEC si pongano l'obiettivo di dare agli studenti un'occasione per mettersi in gioco e mettere in pratica le competenze acquisite durante gli studi universitari.
 
Luca torniamo a te per il Rome Business Game sono disponibili 300 posti e 30 borse di studio, quali sono le competenze che andranno a sviluppare i partecipanti?
Tutti i partecipanti al Rome Business Game capiranno cosa vuol dire riuscire a lavorare in team, cosa che dal punto di vista aziendale è estremamente importante. Inoltre saranno  valorizzati soprattutto l’aspetto internazionale della simulazione, la collaborazione tra studenti universitari da tutto il mondo, lo  sviluppo delle soft skils e l’esercitazione della lingua inglese. Porremo infine l’accento sul rigore con cui è necessario lavorare all’interno dell’azienda. Le sfide saranno molto “challenging”  affinché tutti i partecipanti ricevano una prospettiva a 360° sul mondo del business e dell’economia globale.
 
Francesca tu che ne pensi?
       La prima edizione del Business Game punta a vedere la partecipazione i 300 giovani studenti motivati e preparati che nei 4 giorni della conferenza si misureranno  nelle sfide di problem solving e marketing. Ogni sfida sarà lanciata da un rappresentante di aziende partner la cui missione sarà quella di far comprendere  le specificità della propria realtà aziendale in relazione alle sfide proposte. Gli spunti dei professionisti condurranno le squadre partecipanti alla elaborazione di una strategia originale ma contraddistinta  fa un carattere di realizzabilità. Ed per proprio questa la novità del Rome BG: stimolare i partecipanti a proporre soluzioni innovative e realizzabili all’insegna della sostenibilità che, se giudicate idonee alla giuria aziendale e scientifica, potranno vedere la luce.
 
Mario i Business Game sono oggi strumento non solo di simulazione ma anchedi reclutamento delle più grandi compagnie internazionali? a tuo avviso come ci si prepara ad una competizione del genere?
 
Esistono numerosi modi: simulatori online, revisione delle principali regoli di gestione del cash flow, documentarsi su temi di attualità ed economia (perchè la natura umana influenza il mercato mondiale), ecc..
Il valore aggiunto di un Business Game è vivere sicuramente una situazione che dovrai affrontare nella vita è senz'altro un'attività formativa per un giovane studente. E' evidente l'importanza che può assumere partecipare ad eventi di questo tipo.Innanzitutto è fondamentale che persone che lavorino in settori di rilevanza internazionale abbiamo una visione globale delle cose, cioè siano aperti e conoscano le diverse culture presenti nel mondo. Ad esempio, coloro che vogliono lavorare nel settore degli investimenti a livello internazionale, devono conoscere la cultura del luogo in cui vogliono investire per avere maggiori possibilità di raggiungere il loro obiettivo. Secondo punto è la capacità di organizzazione e di pianificazione di ogni singola attività, ma non una semplice pianificazione statica ma una pianificazione dinamica, in cui bisogna essere in grado di affrontare ogni situazione sulla base delle variabili che si possono modificare nel tempo.
Terzo punto capacità di leadership e di gestione del team, sia a livello di produttività del team sia a livello di team building, aspetto da non sottovalutare assolutamente se si vuole raggiungere un goal e si vuole mantenere un livello alto di performance nel tempo.
 
 
Pubblicato in Altre opportunità.
Agostini Associati, agenzia traduzioni Milano, leader in servizi di traduzione e certificata UNI EN ISO, offre a neolaureati la possibilità di partecipare a stage di formazione presso la propria sede. Cogli al volo quest’opportunità e candidati subito!
 
Ente: Tra le Agenzie di Traduzioni, Agostini Associati dal '97 offre Servizi di Traduzione, Interpretariato, Localizzazione e Revisione a cura di professionisti madrelingua con specializzazione nei settori finanziario, media, manifatturiero, legale, energetico, informatico, telecomunicazioni, moda e traduzione legale. L’agenzia ,con ufficio a Milano e corrispondenti a Roma, assicura competenza tecnica elevata, puntualità nelle consegne, prezzi competitivi e traduzioni di documenti e testi aziendali in 100 lingue. Grazie ad oltre 800 traduttori professionisti madrelingua, si occupa di Traduzioni in Inglese, Italiano, Francese, Spagnolo, Tedesco, Portoghese, Olandese, Polacco, Rumeno, Cinese, Russo, Arabo, Coreano & molte altre lingue Europee ed Asiatiche
 
Dove: Milano, Italia
 
Durata: Non specificata
 
Scadenza: Sempre aperta
 
DestinatariEssere in possesso di una laurea in Traduzione
 
Descrizione: Lo stagista nel corso del suo periodo di formazione si occuperà di collaborare attivamente con l’agenzia traduzioni di Milano svolgendo opere di traduzione di vari testi 
Al termine dello stage ci sarà la  possibilità di inserimento in azienda o di iniziare una collaborazione esterna con l’agenzia. Clicca qui per capire quali sono i settori a cui si dedicano
 
Vuoi fare l’interprete o dedicarti al mondo delle lingue ma non sai da dove iniziare? Leggi l’intervista fatta a Selene e scopri la sua esperienza vincente!
 
Requisiti:
- Ottime conoscenze informatiche (pacchetto Office, Cat Tools)
- Ottima conoscenza della lingua inglese
- Buona conoscenza della lingua tedesca
 
Costi: E' previsto un rimborso spese
 
Guida all’application: Per candidarsi è necessario inviare il proprio CV a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  indicando nell’oggetto: "STAGE"
 
Link utili:
 
Contatti utili: 
Sede Centrale:
Via G.C. Procaccini 38
20154 Milano
+39.02.336633
+39.02.3313885 
Clicca qui  per visualizzare tutti i contatti
 
 
Informazioni utili: Indicazioni per arrivare alla sede di Milano : In treno (da centrale fs o garibaldi fs): dalla stazione CENTRALE di Milano metropolitana M2 verde fino alla stazione di GARIBALDI FS. Da qui prendete la linea 37 sino a via procaccini 38. In aereo: prendete la navetta per la stazione centrale di Milano, disponibile da Malpensa, Linate e Orio al Serio. Dalla stazione centrale, metropolitana M2 fino a Garibaldi, poi linea 37 fino a via Procaccini 38
 
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 A cura di Mariangela Rosato
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente
 
LA REDAZIONE
 
Pubblicato in Altre opportunità.
Vuoi entrare a far parte di una multinazionale  presente in più di 50 Paesi nel mondo e  scoprire le dinamiche del lobbying europeo “on the job” ? DEKRA, organizzazione a livello mondiale specializzata nei servizi professionali e di consulenza per i settori  industriale e terziario avanzato, offre un’ opportunità di tirocinio a Brussels. Scopri di cosa si tratta!
 
Ente:  DEKRA è uno dei principali fornitori al mondo di servizi di ispezione e certificazione. Con più di 35.000 dipendenti altamente qualificati in oltre 50 paesi, DEKRA fornisce valutazioni, ispezione industriale, certificazione e collaudo, nonché servizi personali per garantire sicurezza, qualità e tutela dell'ambiente. Nata a Berlino nel 1925 come Associazione di Ingegneri per il Controllo dei Veicoli a Motore, nel 1990 si afferma come ente autorizzato ad effettuare perizie, collaudi tecnici e omologazioni su veicoli e componenti
 
Dove: Brussels, Belgio
 
Destinatari: l’offerta è valida esclusivamente per gli studenti, inoltre il tirocinio deve essere conforme al programma di studi
 
Durata: 3/6 mesi
 
Scadenza: le candidature possono essere inviate durante tutto l’anno
 
Descrizione: L’azienda offre l’opportunità di conoscere il mondo del lobbying europeo “on the job. L’intento della rappresentanza dell’organizzazione presso l’unione europea a Brussels, è quello di favorire gli interessi di DEKRA attraverso le istituzioni europee. Questo implica  lavorare con un set molto ampio di strategie di comunicazione. Al tirocinante per questo, sono  affidati una serie di compiti di responsabilità che includono anche la collaborazione sistematica con il  team
 
Requisiti:
-abilità linguistiche: tedesco e inglese
-conoscenza delle politiche europee e del processo di decision-making europeo
-abilità comunicative e diplomatiche
 
Documenti richiesti: CV con foto e lettera motivazionale nella quale specificare il periodo dell’anno scelto per l’internship
 
Costi: non sono previsti costi. Il tirocinio è retribuito
 
Guida all’application: le candidature sono accettate durante tutto l’anno e devono essere inviate  per posta o via email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Link utili:
 
Contatti utili:
 Mr. Oliver Deiters, Managing Director
DEKRA e.V. Representation to the EU
Avenue de Cortenbergh, 52 – B-1000 Brussels
E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Informazioni utili:
DEKRA è attiva in Italia dal 1996 con diverse società: DEKRA Italia s.r.l., che riunisce le competenze e le persone che hanno sviluppato negli anni le singole società DEKRA Automotive Services, DEKRA Consulting, DEKRA Claims Services, DEKRA Revisioni Italia, Noè Soluzioni Emergenti, Chilworth Vassallo e DEKRA Italia Holding. Clicca qui per saperne di più
 
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A cura di Mariangela Rosato
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
La Redazione
 
 
 
Pubblicato in Europa.
Il ruolo del diplomatico è quello di rappresentare il proprio Paese, è il “porta bandiera” dell’Italia nel Mondo. Ma quale migliore “bandiera” può rappresentare l’Italia se non la nostra arte culinaria?
 
Se è vero che “siamo ciò che mangiamo” , una bella pizza “ca pummarola n’ coppa“ (pizza col pomodoro) renderebbe al meglio l’immagine del Bel Paese. Le nostre abitudini alimentari dicono molto sulla nostra personalità, parlano di noi stessi e del nostro stile di vita. La food diplomacy è sempre più un “soft power”, che mette al centro il cibo come mezzo per comunicare l’identità e la cultura di una nazione al pubblico[1].
Perché non sfruttare questo potere e far sì che l’arte culinaria italiana, il nostro “fiore all’occhiello”, sia il trampolino di lancio per la tua carriera internazionale? I corsi di AssoApi possono essere il primo step verso il successo.
 
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La scuola: L’Associazione Nazionale Artigiani Piccoli Imprenditori (in sigla AssoAPI) ha sede a Roma. La Divisione Formazione si occupa di organizzare, per conto di AssoAPI, corsi di formazione professionale, su tutto il territorio nazionale e all’estero, per panificatori, pasticcieri, pizzaioli, gelatieri, barman, camerieri di sala, cuochi e per altre figure professionali del settore eno-gastronomico e culinario.
 
Formazione 3.0 : l’avanguardia nel settore
Per poter soddisfare le esigenze di allievi presenti su tutto il territorio nazionale AssoAPI ha messo a punto dei corsi di formazione a distanza che, attraverso l’uso delle più moderne tecnologie, facilitano l’apprendimento e conciliano anche le esigenze di chi lavora o ha altri impegni.L’apprendimento a distanza permette di studiare ed esercitarsi da casa con la guida di un docente: tutto si svolge attraverso internet quindi comodamente da casa, senza spostamenti e con un notevole risparmio di tempo.
 
L’insegnamento su misura: Ogni allievo riceve un’assistenza personalizzata da un tutor ed è seguito in tutte le fasi del suo percorso da un team di docenti altamente qualificati ai quali può fare riferimento per ogni esigenza formativa.
 
Dalla teoria alla pratica
Lo stage: L’allievo svolge un periodo di stage presso un’azienda convenzionata AssoAPI. E’ l’occasione per mettere in pratica quanto appreso e per vivere un’esperienza unica a contatto con chi pratica da tempo quel mestiere. L’allievo può scegliere l’azienda ospitante in base alle proprie esigenze sia formative che logistiche.
Il lavoro: Al termine del corso, in collaborazione con Adecco e altre aziende leader nel settore, AssoAPI fornisce ai propri allievi un supporto per facilitare il loro inserimento nel mondo lavorativo. Grazie ad accordi con partner internazionali AssoAPI aiuta i propri allievi nella ricerca del lavoro anche all’estero. Per gli allievi che desiderano avviare una propria attività, AssoAPI mette a disposizione i propri consulenti per accompagnare la nuova impresa nella fase di avvio.
 
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E’ spinti dal desiderio di voler essere gratificati che, molti nostri giovani artisti o aspiranti tali, scrittori, architetti e archeologi, desiderosi di trovare un ambiente stimolante e altamente meritocratico, lasciano il nostro Paese. Fare arte in Italia è davvero così difficile?
 
Musei, gallerie, istituzioni culturali, collettivi artistici: l’Italia,culla della romanità, dello sfarzo barocco e del sublime rinascimentale, è il regno dell’arte. Checchè se ne dica, il Bel Paese, dove la maestosità dei palazzi sforzeschi si scontra con l’estro dei disegni di street art,  gioca un ruolo fondamentale nel panorama mondiale dell’arte contemporanea. Milano è sede  del Palazzo Reale oltre che del Museo del Novecento, che offre in rassegna le più importanti tendenze dell’arte moderna, dal Futurismo alla Trasnsavangtruardia. La Galleria Nazionale d’Arte Moderna, con sede a Roma, è un’altra attrattiva,insieme al MAXXI, entrambi  destinati alla sperimentazione e all’innovazione.  Le biennali veneziane d’arte e architettura, il Museo di Villa croce di Genova, il Museo d’arte contemporanea di Napoli, la biennale di Firenze gemellata con la triennale d’India, esposizione più importante dell’Asia, rendono l’Italia uno dei pochi paesi dove pullulano al contempo antichità e acceso progresso che, a tratti sembra  rasentare il surreale. Un composto di freschezza e ostentazione del passato così nutrito che, ingenuamente farebbe credere di poter usufruire di altrettante possibilità di espletare il  talento e con esso di contribuire ad una crescita del nostro paese verso nuove forme d’avanguardia artistica.  Il guru della cultura tuttavia, preferisce bandire  i propri discepoli .
A giudicare infatti dal rapporto “Discovering the archeologist of Italy 2012-2014”, pubblicato dalla Confederazione italiana di categoria, in Italia sembra ostico persino fare l’archeologo.  I dati parlano di 4500 archeologi che operano attivamente in Italia, di cui più di 3500 svolgono la professione fuori da enti pubblici, 400 operano nel Micbact, 371 all’interno del Miur e 86 nel CNR. Archeologi a tempo pieno infatti, sono solo quelli che lavorano per le Università e per il ministero, i “free-lance” invece, dichiarano di essere intenzionati ad abbandonare l’attività o a dover  affiancare all’archeologia un’altra professione per sostenersi autonomamente. Dati avvilenti, che si sommano a quelli riguardanti il ruolo degli enti pubblici che  sembrano fungere sia da ammortizzatore sociale sia da fautore di una crisi che non è solo occupazionale. I dati infatti, dimostrano come diversi siano i siti abbandonati e alta sia la percentuale di scavi gestiti con i finanziamenti di privati stranieri. Lo stesso  Pinucci inoltre , presidente della Confederazione italiana archeologi, ha sottolineato come sia fondamentale garantire un’apertura più immediata ai privati. Puntare sul recupero repentino di siti archeologici attualmente privi di manovalanza, sembra essere la preoccupazione del Presidente che, non esita a osannare qualsiasi modello di cooperazione capace di riportare in vita i tesori d’Italia attualmente figure residuali nel processo decisionale. Rianimare il settore, sarebbe un giusto antidoto al malcontento incentivato dal forte squilibrio fra l’alta preparazione che offre il nostro paese e la difficoltà di impiego. I buoni esempi di gestione del patrimonio da parte di alcune amministrazioni locali e la presenza delle migliori scuole di conservazione infatti, si scontrano con l’incapacità di garantire “possibilità di carriera” e d’apprendimento pratico che sembrano rimanere prerogativa di pochi eletti. E' vero comunque che molti grandi professionisti impegnati nel recupero delle opere d'arte hanno maturato esperienze all'estero dopo una formazione strutturale in Italia. E' il caso dell'articolo di approfondimento.
 A guardare la precarietà attuale, l’Italia sembra aver resettato l’entusiasmo goliardico che animava i fondatori del futurismo italiano e perduto la tempra rivoluzionaria che, brulica dal “Preludio” dello scapigliato Emilio Praga.Nel nostro paese infatti, è difficile  persino fare l’artista a tempo pieno.  Ne è un esempio Francesco Bonomi, oggi curatore d’arte contemporanea di fama internazionale, arrivato a New York con il desiderio di fare l’artista. Bonomi, approfitta del potere della grande mela, baricentro della cultura aperta ad ogni forma di sperimentazione. Diviene direttore artistico del Museo di arte contemporanea di Chicago e contribuisce al rinnovamento culturale della città. Prova ulteriore dell’efficienza del talento italiano all’estero, è Massimiliano Giovani che, appena quarantenne, vanta già la nomina di curatore alla biennale di Berlino. Per lui una formazione biculturale, in Italia e a Vancouver, che gli ha permesso di ottenere l’incarico di direttore associato al New York Museum of Contemporary Art. In America sembrano trovare fortuna anche i nostri musicisti. Arrivano a New York e si rapportano con una realtà eccitante fatta di music clubs e concerti, registrazioni di dischi, collaborazioni con band che andranno in tour in giro per il mondo e festival di musica jazz. Un coacervo di opportunità, attraverso cui diventare musicisti di fama internazionale. New York sembra essere la Mecca della musica: un libro aperto, che permette di convertire l’alta preparazione acquisita nelle prestigiose scuole d’arte italiana, facendo della propria passione una professione a tempo pieno. Meta ambita fra gli artisti italiani, è anche Londra.  La città è sede della Royal Accademy of Art e dell’ Univeristy of arts London Central Saint Martins: due delle più importanti accademie al mondo, la cui missione è quella di fornire strumenti teorici e pratici, che consentano allo studente di catapultarsi nel mondo dell’arte internazionale. 
E’ condivisibile, alla luce di tali  constatazioni, affermare che l’Italia ha perso il ruolo di capitale e centro propulsore dell’arte mondiale? Siamo di fronte ad un suo deperimento o piuttosto sarebbe opportuno parlare di mancanza di opportunità e difficoltà di sfruttare la qualità? Eppure l’Italia continua a sfornare talenti innegabili e a vantare prestigiose accademie d ’arte. L’Accademia delle belle arti di Napoli, il Dams di Bologna e quello di Roma, l’Istituto centrale per il restauro, l’Accademia di Brera, emblema di storia e personaggi che hanno fatto l’arte contribuendo ad accrescere la dialettica fra scienza, lettere e arti figurative, sono solo alcune delle tante eccellenza in campo academico che ha creato e crea ancora il nostro Paese. La formazione italiana, a dispetto di molti, sembra rimanere all’avanguardia, soprattutto grazie alla nostra impostazione umanistica che offre la possibilità di inquadrare i problemi in un’ottica ampia e capace di non cadere in beceri tecnicismi. D’altro canto, la tendenza al  baronaggio sembra farla da padrona, non opponendo resistenza alcuna alla formazione di una cultura per nulla incline al rinnovamento.
Puntare sulla nostra tendenza alla creatività solleverà le sorti dell’arte italiana?
 

                                                                                                                                                                                                                                      Mariangela Rosato

Pubblicato in Europa.
Al giorno d’oggi è sempre più facile imbattersi nella storia, ormai trita e ritrita, del candidato fresco di diploma oppure neolaureato il quale, pur essendo molto competente nel suo campo, non possiede le cosiddette “soft skills”. In questo approfondimento daremo un’occhiata alle soft skills più comuni e ricercate dai datori di lavoro.
Innanzitutto, è necessario specificare che stiamo parlando di abilità che possono essere considerate “trasferibili”, in quanto utili ed applicabili ad ogni tipo di lavoro. Si intendono quelle qualità e quei modi di fare propri dell’individuo che possono essere d’aiuto all’organizzazione del lavoro a livello individuale e collettivo.
Ovviamente, l’aspetto tecnico delle conoscenze gioca un ruolo primario. Questo, paradossalmente, è più facile da acquisire  dall’individuo rispetto alle soft skills, che sono generalmente caratteristiche naturali della persone oppure il risultato di svariati ritocchi e accorgimenti alla propria personalità.
 
1.     Abillità comunicative
Le abilità comunicative sono  probabilmente il requisito più comune in qualunque offerta di lavoro. I comunicatori più esperti sono in buone relazioni con i colleghi, hanno buone capacità di apprendimento, e solitamente riescono a dire la loro senza ricorrere ai toni ostili. Infatti, attraverso un buon uso della dialettica si possono risolvere diverse situazioni, dal gestire positivamente un conflitto al persuadere un compratore. Grazie a tali doti comunicative è possibile sviluppare relazioni di lavoro proficue con i colleghi ed essere capaci di accettare le critiche in maniera costruttiva.
 
2.     Prendere decisioni
Le decisioni possono essere prese in diversi modi, ma ciò che conta realmente è, indovinate un po’, essere decisi. Raccogliere i dati necessari, accettare i consigli, considerare il contesto, valutare possibili alternative e ripercussioni. Questi sono i fattori da prendere in considerazione durante un processo decisionale. Ciò che bisogna evitare, invece, sono i cambiamenti in corso d’opera e le decisioni affrettate.
 
3.     Mostrare impegno
I dipendenti che dimostrano di essere affidabili, interessati e impegnati nel loro lavoro hanno una marcia più rispetto agli altri, poiché necessitano di meno supervisione e motivazioni per portare a termine i loro incarichi.
 
4.     Flessibilità
Sebbene possa sembrare scontato, questa qualità ricopre un ruolo decisivo, poiché sapersi adattare positivamente ai cambiamenti è considerato un grande vantaggio, soprattutto quando siamo costretti ad uscire dalla nostra zona comfort per fare qualcosa di nuovo ed imprevisto. I datori di lavoro prediligono gli impiegati con un atteggiamento ottimistico e positivo.
 
5.     Gestione del tempo
Quando le scadenze si avvicinano, una buona gestione del tempo può contribuire nel dare priorità ai compiti più importanti, cercando di ottenere i massimi risultati con il minimo sforzo. Sapresti gestire diversi progetti contemporaneamente? Sei multitasking?
 
6.     Leadership
Anche se non si è dirigenti le qualità di leadership richiamano sempre l’attenzione dei datori di lavoro, che sono sempre in cerca di personale capace di motivare sé stesso e i propri colleghi. Tuttavia, è importante sapere quando seguire le istruzioni oppure dar sfogo alla propria personalità.
 
7.     Creatività/Problem-solving
La capacità di applicare sia logica che creatività per la risoluzione di un problema è senza dubbio una delle caratteristiche più ricercate. Coloro che sono capaci di individuare il problema tanto quanto la soluzione partono da una posizione di vantaggio.
 
8.     Teamworking
Un lavoratore esperto nel gioco di squadra tiene a mente gli obiettivi comuni così come degli interessi individuali. La figura ideale è rappresentata da un lavoratore aperto e onesto con gli altri, pronto ad offrire un suggerimento utile nel momento del bisogno.
 
9.     Assumersi responsabilità
I datori di lavoro sono sempre in cerca di persone che non si tirano indietro, capaci di dare il massimo per raggiungere uno scopo, a costo di rimetterci la faccia. Sono apprezzate anche abilità come quella di saper riconoscere un proprio errore, mantenendo allo stesso tempo la dignità.  Tutti commettono sbagli, ciò che fa la differenza sta nella nostra reazione e nella lezione che possiamo trarne.
 
10.   Risposta allo stress
Non importa quanto alle strette possa metterti una scadenza o un lavoro urgente apparentemente impossibile da portare a termine; i datori di lavoro cercano qualcuno in grado di gestire lo stress e metterlo da parte per concentrarsi sui compiti da svolgere. Saresti capace di scegliere velocemente l’approccio giusto per ottenere il massimo dei risultati in un breve lasso di tempo, portando così a termine il lavoro?
 
Per concludere, l’ ultimo suggerimento - ma non per importanza - per aumentare le vostre possibilità di impiego riguarda il modo in cui mettere in luce le proprie qualità. Se si è in possesso delle qualità sopraelencate, queste dovrebbero essere citate nel vostro CV. Per rafforzare le vostre affermazioni con qualcosa di concreto, provate a inserire esperienze di vita personale che possano spiegare come una determinata caratteristica faccia parte del vostro bagaglio, attraverso esempi di situazioni reali come scuola, famiglia, sport e via dicendo.
Se vuoi saperne di più su queste ed altre soft skills, partecipa al Carriere Internazionali in Tour per migliorare le tue capacità e costruire un colloquio lavorativo e una carriera di successo!
 
A cura di Vincenzo Streppone
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente. LA REDAZIONE
I paesi orientali e africani si stanno impadronendo sempre più dell’attenzione mondiale, sia con i loro impressionanti ritmi di sviluppo che per gli scenari bellici che li vedono protagonisti. Ogni giorno la distanza tra l’Europa e questi paesi si accorcia costringendo la popolazione a confrontarsi con culture e lingue nuove e diverse. In aumento è anche il numero di giovani che si interessa a questi aspetti, intraprendendo studi di Asia, Africa e del Vicino e Medio Oriente divenendo così mediatori fra la nostra e le altre culture. Se sei interessato a questi studi e vuoi avere un quadro generale, ti aiuta Carriere Internazionali!
Maggiori informazioni di borse di studio presso la Soas University sono disponibili leggendo l'articolo "Scopri tutte le opportunità di borse di studio con la SOAS University!"

Ente:
SOAS, University of London è l'unico istituto di istruzione superiore in Europa, specializzato nello studio di Asia, Africa e del Vicino e Medio Oriente, e può vantare la più grande concentrazione in Europa di personale accademico specializzato nel settore. Questo significa che gli studiosi alla SOAS sono alle prese con questioni urgenti riguardanti i due terzi dell'umanità quali la democrazia, lo sviluppo, i diritti umani, l’identità nazionale, i sistemi giuridici, la povertà, la religione, il cambiamento sociale; allo stesso tempo sono i guardiani della conoscenza specializzata in lingue, culture, periodi storici e aree geografiche che non sono disponibili in altre università nel Regno Unito. Questo rende SOAS sinonimo di ricerca intellettuale e realizzazione. Si tratta di una base accademica globale e una risorsa fondamentale per Londra. La grande attenzione sulle lingue, culture e società di Africa, Asia e Medio Oriente la rende un'interprete indispensabile in un mondo complesso.
La scuola è stata fondata nel 1916 come Scuola di Studi Orientali. Ha preso il suo nome attuale nel 1938, quando ormai si era anche affermata come un centro di studi africani. Si trasferì nella sede attuale nel 1941. La sua biblioteca, successivamente ampliata, è stata inaugurato nel 1973.
L’università può vantare un numero altissimo di personalità più o meno famose che hanno intrapreso gli studi presso le sue strutture; molte sono inoltre protagoniste della politica mondiale o ambasciatori. Tra queste personalità possiamo ricodare:
- Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la pace nel 1991, ha conseguito un Phd in letteratura birmana, è stata eletta membro onorario della SOAS nel 1990
- Maria Laura, principessa del Belgio, ha studiato lingua cinese alla SOAS
- John Enoch Powell, politico e parlamentare inglese, ha seguito un corso di Urdu perché senza la conoscenza di una lingua indiana non sarebbe stato possibile soddisfare la sua ambizione di diventare viceré dell'India.
SOAS continua a mantenere la sua posizione di principale centro nazionale per lo studio dei programmi sull'Asia, l'Africa e il Medio Oriente. Sono stati istituiti nuovi posti di insegnamento, il numero degli studenti è aumentato e lo stato della scuola come istituzione di ricerca leader è stato migliorato.
 
SOAS, University of London celebrerà il suo centenario nell’anno accademico 2016-17
 
Dove: Londra, Regno Unito
 
Destinatari:
Giovani diplomati interessati alla cultura africana e Orientale, studenti universitari, laureati, professionisti che lavorano nel campo delle relazioni internazionali, della cooperazione internazionale, dei diritti umani
 
Descrizione dell’offerta:
La SOAS ha più di 5.000 studenti provenienti da oltre 133 paesi e oltre il 50% di loro non provengono dal Regno Unito. Il College dispone di 350 e più combinazioni di laurea in scienze sociali, arti, discipline umanistiche e lingue (Per un elenco completo dei corsi di laurea consultare la pagina); offre una gamma impareggiabile di lingue non europee, le quali possono essere studiate senza una preventiva conoscenza. La scuola ha ricevuto il Premio della Regina nel 2009 per l'eccellenza nell’insegnamento della lingua.
Sono presenti tre facoltà presso la SOAS:
 
La ricerca e l'insegnamento invece sono divisibili per disciplina o regioni del mondo (l’elenco completo dei Dipartimenti e Facoltà Universitarie, Istituti, Centri e Facoltà è disponibile al link) :
Politica e Studi Internazionali         
 
Per la formazione post-laurea l’università offre Diplomi di Master of Philosophy e PhD.
L’elenco completo dei master è disponibile alla pagina.
 
Borse di studio:
La SOAS offre una vasta gamma di borse di studio per sostenere gli studenti che intraprendono i corsi di laurea. Un certo numero di borse di studio sono anche messe in palio dall'Università di Londra, il governo britannico e da altre organizzazioni esterne. Le borse di studio e altri premi a SOAS sono distribuiti attraverso un processo competitivo che tiene conto delle possibilità  finanziarie e /o di merito accademico:
-Kamran Djam Scholarships, studenti iscritti a Lingua Persiana, Letteratura Persiana, Storia iraniana a partire dal 2015/16. Deadline 1 maggio 2015
Erasmus Student Mobility Grant, studenti di un corso di laurea di tre anni possono studiare un anno in Europa nell'ambito del programma Erasmus +. Sarà possibile completare un anno alla SOAS in estate 2015 e iniziare il secondo anno nel 2015-16
Master:
AKS Postgraduate Bursary, studi coreani. Deadline 1 maggio 2015
Sochon Foundation Scholarship, studi coreani. Deadline 1 maggio 2015
HEFCE Scholarships for 2-Year MA Programmes in Language-based Area Studies, estesa la data di scadenza per questa borsa di studio disponibile per qualsiasi Master in lingue. Deadline 20 maggio 2015
HEFCE and SOAS Postgraduate Support Scheme 2015, borsa di studio disponibile per qualsiasi Master. Deadline 20 maggio 2015
Ecco alcune borse di studio disponibili per Phd:
AHRC-funded project studentship in the Department of Music at SOAS, Progetto: musica religiosa delll’Asia del Sud: continuità e cambiamento nelle prestazioni e significato
AHRC-funded project studentship , Dipartimento dell’Asia presso il British Museum e il Dipartimento di Storia dell'Arte e Archeologia presso SOAS
Aida Sulayman Arif Bursary in Art and Archaeology (per dottorandi che hanno bisogno della borsa per finanziare il completamento della tesi)
AKS Postgraduate Bursary (in studi coreani)
European Research Council PhD Studentships, due borse di studio di dottorato di ricerca presso il Dipartimento di Antropologia e Sociologia presso SOAS, ciascuna della durata di tre anni per il progetto di: Srade e politica di pensiero: gli approcci etnografici allo sviluppo delle infrastrutture in Asia meridionale
Kayoko Tsuda Bursary, per studenti di dottorato che hanno bisogno della borsa per finanziare il completamento della tesi
Meiji Jingu Japanese Studies Research Scholarships (in studi giapponesi)  - Due borse di studio sono offerte ogni anno, sia per dottorandi a SOAS sia di nuova iscrizione. Gli studenti possono essere registrati in qualsiasi reparto ed essere di qualsiasi nazionalità, ma devono lavorare su qualche aspetto degli Studi giapponesi
 
L’elenco complete di tutte le borse di studio è disponibile online per laureemaster e Phd.
 
Guida all’application:
Gli studenti stranieri possono collegarsi alla sezione del sito dedicata a loro, tutte le informazioni riguardanti l’iscrizione sono disponibili al link
 
Informazioni utili:
L'anno accademico presso SOAS si compone di tre termini, i primi due di circa 11 settimane di lunghezza e il terzo di solito di otto settimane di lunghezza. I termini “autunno e primavera” comprendono una settimana di lettura.
 
Link utili:
 
 
Contatti:
SOAS, University of London
Thornhaugh Street, Russell Square, London WC1H 0XG
Telefono+44 (0)20 7637 2388
Fax: +44 (0)20 7898 4009
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