Se sei diplomato, hai compiuto 18 anni e desideri fare una esperienza nel mondo della traduzione professionale, questa è l'opportunità che fa per te! Il Parlamento europeo offre a giovani diplomatila possibilità di effettuare tirocini di formazione alla traduzione. Candidati subito!
 
Ente: Eletti direttamente a suffragio universale ogni 5 anni, i membri del Parlamento Europeo rappresentano i cittadini dell'UE. Il Parlamento, insieme al Consiglio dell'Unione europea, esercita la funzione legislativa all'interno dell'Unione europea. Questa fondamentale istituzione ha infatti tre funzioni principali: discutere ed approvare le normative europee insieme al Consiglio, vigilare sull'operato delle altre istituzioni dell'UE per accertarsi che agiscano democraticamente ed adottare il bilancio dell'UE insieme al Consiglio.Il Parlamento dispone di tre sedi: Bruxelles (Belgio), Lussemburgo e Strasburgo (Francia). Lussemburgo è la sede degli uffici amministrativi, ossia il "Segretariato generale", mentre le riunioni dell'intero Parlamento, note come "sessioni plenarie", si svolgono a Strasburgo e a Bruxelles.
 
Dove: Lussemburgo
 
Destinatari: Giovani diplomati cittadini dell'Unione europea che abbiano compiuto 18 anni
 
Quando: Ogni anno, per questo tipo di tirocinio, sono previsti quattro cicli:
-il primo ciclo inizia il 1° gennaio
-il secondo il 1° aprile
-il terzo il 1° luglio
-il quarto il 1° ottobre
 
Scadenza:Sono fissate le seguenti scadenze:
-tirocini di gennaio > 15 agosto
-tirocini di aprile >15 novembre
-tirocini di luglio > 15 febbraio
-tirocini di ottobre > 15 maggio
 
Descrizione dell’offerta: Il Parlamento europeo offre ai candidati che siano già titolari, prima della data limite di presentazione dell'atto di candidatura, di un diploma di fine studi secondari corrispondente al livello di accesso all'Università o che abbiano compiuto studi superiori o tecnici di pari livello, la possibilità di effettuare tirocini di formazione alla traduzione. Questi sono riservati in particolare ai candidati che devono effettuare un tirocinio obbligatorio nel quadro del loro piano di studi,  purché abbiano compiuto l'età di 18 anni il primo giorno del loro tirocinio. Di norma, la durata del tirocinio è pari a 1 mese, ma l'incarico può  essere prorogato, a titolo eccezionale, per una durata di massimo 3 mesi.
Il tirocinante si occuperà di tradurre diversi tipi di documenti prodotti durante le attività del Parlamento: agende, domande scritte e orali, emendamenti, report ed altro. I documenti saranno tradotti da una delle lingue ufficiali dell'Unione nella lingua madre del tirocinante. I tirocinanti prendono anche parte a progetti di studio della terminologia e delle strategie di traduzione.
 
 Requisiti: I candidati a un tirocinio di formazione alla traduzione devono:
- possedere la cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione europea o di un Paese candidato
- avere compiuto 18 anni alla data d'inizio del tirocinio
- avere una perfetta conoscenza di una delle lingue ufficiali dell'Unione europea o della lingua ufficiale di uno dei Paesi candidati e una conoscenza approfondita di    altre due lingue ufficiali dell'Unione europea
- non aver ricoperto un incarico di tirocinio o di altro tipo di impiego retribuito per più di quattro settimane consecutive a carico del bilancio dell'Unione europea.
 
Documenti richiesti: Nella fase di inoltro delle candidature online non viene richiesto alcun documento. Nel caso in cui la preselezione abbia esito positivo, invece, saranno richiesti i seguenti documenti:
- atto di candidatura, debitamente stampato, compilato e firmato
- una copia del passaporto o della carta d'identità
- copie dei diplomi e dei certificati di studio
- una copia dei risultati universitari, se disponibile.
 
Retribuzione:I tirocinanti ricevono un assegno mensile che a ammonta a circa 300 euro.
 
Guida all’application: Percandidarsi è necessario accedere alla pagina dedicata ai Programmi di tirocinio e compilare in inglese l'application form online che trovate cliccando qui. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per sottoporre la propria candidatura, dato che un gran numero di domande potrebbe sovraccaricare il sistema, creando disagi al momento dell'inoltro dell'application form compilato.
Prima di procedere alla compilazione, è consigliabile leggere le FAQ e le Norme relative ai tirocini per traduttori che trovate nella stessa pagina.
Occorre tenere presente che, se l'atto di candidatura viene lasciato inattivo per 30 minuti, la sessione scadrà e i dati inseriti andranno perduti. Una volta inoltrata, la domanda non può essere modificata online. Essa va completata e presentata in una sola operazione. È molto importante conservare il numero che vi sarà attribuito al momento della convalida della vostra iscrizione online, codice che dovrete indicare in tutte le future comunicazioni concernenti il tirocinio
 
Informazioni utili:  Il Granducato di Lussemburgo è uno stato membro dell'Unione europea situato tra Germania, Francia e Belgio. Membro fondatore dell'Unione Europea, della NATO, del Benelux e delle Nazioni Unite, la sua capitale, l'omonima città di Lussemburgo, è la sede di numerose istituzioni e agenzie europee, come appunto il Parlamento, oltre ad essere uno snodo finanziario di primaria importanza al livello europeo.Racchiuso tra Francia, Germania e Belgio, il Lussemburgo è da sempre punto d'incontro tra le culture di questi tre paesi ed oggi sono considerate ufficiali ben tre lingue: il lussemburghese, il francese, ed il tedesco.
 
Trovare casa nella Città di Lussemburgo.
 
Link utili:
Pagina del sito dedicata ai Programmi di tirocinio
 
Contatti utili:
Traineeships Office
Kirchberg European Centre
PRE 03B026
L-2929 LUXEMBOURG
 
Tel. + 352/43 00 248 82
 
Indirizzo E-mail
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
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Pubblicato in Europa.
La Commissione europea offre, con due scadenze l'anno, interessanti possibilità di tirocinio per laureati in aree amministrative oppure in ambito linguistico, presso le Sezioni che la compongono, con sede principalmente a Bruxelles. Si tratta di tirocini della durata di cinque mesi, rivolti a neolaureati che desiderino familiarizzarsi con le attività dell’istituzione e maturare un'esperienza professionale di stampo internazionale. Approfittane!
 
Ente:  La Commissione Europea è l'organo esecutivo dell'UE, che rappresenta e difende gli interessi dell’Europa nel suo complesso. Essa prepara le proposte per nuove normative europee, gestisce il lavoro quotidiano per l'attuazione delle politiche UE, ne gestisce il bilancio, attribuisce i finanziamenti e stanzia i fondi, rappresenta l'UE sulla scena internazionale. I commissari che la compongono, uno per ogni stato membro, rappresentano la guida politica della Commissione durante il mandato di cinque anni. Il Presidente attribuisce a ogni Commissario la responsabilità per settori specifici.Il lavoro quotidiano della Commissione è svolto dai suoi funzionari, ovvero dal personale amministrativo, giuristi, economisti, traduttori, interpreti, personale di segreteria,  ecc, strutturati in servizi chiamati "Direzioni generali" (DG).
 
Dove: Bruxelles o (più raramente) Lussemburgo.
 
Destinatari: Laureati (anche Laurea triennale) provenienti da tutto il mondo, con una ottima conoscenza dell'inglese, del francese o del tedesco e di un'altra lingua ufficiale dell'UE
 
Quando:
- da Marzo a Luglio 
- da Ottobre a Febbario
 
Scadenza:
- per il primo ciclo: entro 31 Agosto
- per il secondo ciclo: entro il 31 Maggio
 
Generalmente è possibile candidarsi ai tirocini di marzo entro agosto dell’anno precedente ed ai tirocini di ottobre entro febbraio dello stesso anno. Ma è consigliabile controllare periodicamente il sito della Commissione per assicurarsi dell'uscita del bando e della precisione delle relative scadenze.
 
Descrizione dell’offerta:
 
-Tirocini amministrativi
La Commissione apre le porte ai giovani laureati con l’obiettivo di fornire un'opportunità unica e un'esperienza diretta del funzionamento della Commissione Europea in particolare e delle istituzioni comunitarie in generale. Il tirocinio intende inoltre fornire l'opportunità di comprendere gli obiettivi e i traguardi dei processi di integrazione e delle politiche dell'Unione, consentendo ai tirocinanti di acquisire un'esperienza diretta e di conoscere il lavoro quotidiano dei dipartimenti e servizi della Commissione. Si tratta di un’opportunità unica di lavorare in un ambiente internazionale, multiculturale, plurilingue e multietnico, contribuendo allo sviluppo della comprensione, della fiducia e della tolleranza reciproche, promuovendo l'integrazione europea nello spirito delle nuove strategie di governo e attraverso una partecipazione attiva per stimolare la consapevolezza della vera cittadinanza europea.
 
-Tirocini per traduttori
La Commissione Europea organizza due volte l'anno dei tirocini di una durata che va dai 3 ai 5 mesi per laureati che desiderino fare esperienza professionale di traduzione. I candidati selezionati verranno assegnati ad una unità di traduzione costituita da traduttori della stessa lingua madre. I tirocinanti svolgeranno lo stesso lavoro dei loro colleghi, traducendo da almeno due lingue della Comunità nella loro lingua madre. L’obiettivo è quello di fornire a giovani laureati l'opportunità di applicare le conoscenze teoriche da loro acquisite nel corso degli studi, fornendo loro competenze pratiche che li aiuteranno ad entrare nel mondo della traduzione professionale.
 
Requisiti:
-Cittadinanza di uno Stato membro dell'UE o di uno dei Paesi candidati (un numero limitato di posti è riservato ai cittadini dei paesi terzi)
-Diploma di laurea (almeno Laurea triennale)
-I candidati degli Stati membri devono possedere una conoscenza approfondita di almeno due lingue comunitarie, di cui una delle lingue di lavoro della Commissione europea (inglese, francese o tedesco)
-I candidati dei paesi terzi devono possedere una conoscenza approfondita di almeno una lingua di lavoro della Commissione europea (inglese, francese o tedesco)
-Non aver lavorato precedentemente per più di 6 settimane presso istituzioni o enti dell'UE
 
Per i candidati ai tirocini di traduzione:
 
-Devono essere in grado di tradurre nella propria lingua madre due altre lingue ufficiali dell'UE
-La loro lingua madre deve essere una delle lingue ufficiali dell'UE
-la loro prima lingua sorgente deve essere inglese, francese o tedesco
-la loro seconda lingua sorgente può essere una qualsiasi tra le lingue ufficiali dell'UE
 
Documenti richiesti:
Nella fase di preselezione online non è richiesto alcun documento, se non la compilazione dell'appilication form online. Ai candidati pre-selezionati verranno richiesti i seguenti documenti:
 
-copia della carta d'identità o del passaporto
-copia del/i diploma/i universitario/i
-documenti comprovanti le competenze linguistiche richieste (certificati di esami, studio all'estero, o altro)
-documenti certificanti l'esperienza lavorativa (se richiesta).
 
Retribuzione: Prevista ma non specificata.
 
Guida alla compilazione dell’application: le candidature devono essere compilate utilizzando l'apposito formulario online che trovate sulla pagina dedicata ai programmi di tirocinio. Alla compilazione dell'aplication form online si accede previa registrazione al sito della Commissione. In seguito alla creazione del proprio account, si può procedere a completare le varie sezioni del form, anche in più fasi. Per istruzioni dettagliate sul processo di candidatura, consultare l'apposita pagina del sito della Commissione "How do I apply?".
 
Informazioni utili: Bruxelles è la capitale del Belgio, nonché una delle capitali più simboliche d'Europa, poiché infatti ospita le sedi di molte prestigiose istituzioni dell'Unione. Bruxelles è situata nel cuore del Belgio, piccolo Stato che, superando mille vicissitudini, è  divenuto un crogiuolo di culture, lingue e tradizioni, ma soprattutto la culla dell'UE. Bruxelles è anche considerata una delle città più rappresentative dell'integrazione europea, ruolo che condivide con Strasburgo e Lussemburgo. Nella città belga sorgono due fondamentali organi dell'Unione Europea, quali la Commissione ed il Consiglio, il che enfatizza i caratteri interculturali della capitale. La città, in ragione della sua storia e del suo patrimonio culturale, è un luogo eccezionalmente vivo ed animato da influssi profondamente diversi che convivono tra loro.
 
 
Link utili:
Sito della Commissione;
Sito dei programmi di tirocinio offerti dalla Commissione.
 
Contatti utili
Per richiedere ulteriori informazioni puoi compilare l'apposito form cliccando qui.
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull' attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all' opportunità, contattare l' ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
 
Pubblicato in Europa.
Aperte le iscrizioni al corso di progettazione europea in programma per il 18 gennaio 2014 promosso dall’Associazione TIA Formazione Internazionale
Una giornata per approfondire il funzionamento dei fondi europei e scoprire le numerose opportunità che tali strumenti offrono, con uno sguardo concreto alla nuova programmazione 2014-2020. Il Corso “Europa 2014-2020 Introduzione e nuova programmazione dei fondi europei” ideato e promosso dall’Associazione TIA Formazione Internazionale in collaborazione con FASI.biz, intende rispondere alla crescente domanda di competenze nel settore della progettazione europea, fornendo gli strumenti base per la conoscenza del funzionamento dei fondi comunitari. Spazio particolare sarà riservato alla presentazione dei filoni di finanziamento previsti dalla nuova programmazione europea per il settennio 2014-2020.
Il corso si terrà sabato 18 gennaio 2014 dalle ore 9.30 alle 18.00 presso la sede del CIME, in Piazza della Libertà 13, a Roma. Sarà tenuto dal docente Luca Sparnacci, funzionario provinciale in distacco temporaneo presso l’UPI (Unione Province d’Italia) e referente dell’Associazione TIA Formazione Internazionale per la progettazione europea. È prevista la presenza dell'On. Niccolò Rinaldi.
 
Per partecipare è necessario inviare una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. allegando il proprio CV e richiedendo l’iscrizione al corso. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando sul sito www.tiassociazione.org.
Hai tempo per iscriverti fino al 12 gennaio 2014.
 
Il corso si svolgerà presso la Sede CIME in Piazza della Libertà 13, Roma
 
Per ulteriori info: +39 3779840379
 
Pubblicato in Eventi e Ultime Notizie
Nome dell’ente:  Corte Europea dei Diritti dell’Uomo
 
Chairman:   Dal 21 settembre 2015 il presidente della corte è Guido Raimondi
 
Data di fondazione:  La corte è stata istituita nel 1959
 
Collocazione:  European Court of Human Rights – Council of Europe F-67075 Strasbourg cedex
Tel: +33 (0) 8841 2018
Fax: +33 (0) 3884 12730
 
Obiettivi:  La corte europea dei diritti dell’uomo è una corte internazionale che si pronuncia sui ricorsi individuali o statali inerenti presunte violazioni dei diritti civili e politici stabiliti dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente: In quasi 50 anni la Corte ha adottato più di 10000 sentenze. Vincolanti per gli stati interessati, hanno portato i governi a modificare la loro legislazione e la propria prassi amministrativa in molti settori. La giurisprudenza della Corte rende la Convenzione un potente e dinamico strumento per affrontare le nuove sfide e consolidare lo stato di diritto e la democrazia in Europa.
 
Opportunità: I laureati in giurisprudenza che conoscono e sono interessati all’ambito dei diritti umani, possono candidarsi per un tirocinio presso la Corte. I tirocini si svolgono due volte l’anno: dal 5 marzo al 31 luglio (candidarsi entro il 30 novembre) e dal 3 settembre al 31 gennaio (candidarsi entro il 30 aprile).
 
Link utili:
Sito Corte Europea Diritti dell'Uomo                                                            
 
Giulia Cavalcanti
Pubblicato in Istituzioni
 «Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. »
Questo è quanto viene citato nel primo articolo della Dichiarazione Universale dei diritti umani firmata a Parigi il 10 dicembre 1948, la cui redazione fu promossa dalle Nazioni Unite perché avesse applicazione in tutti gli stati membri. La Dichiarazione dei Diritti Umani è un codice etico di importanza storica fondamentale: per la prima volta nella storia dell'umanità, infatti, veniva prodotto un documento che riguardava tutte le persone del mondo, senza distinzioni; per la prima volta veniva scritto che esistono diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo. Ogni anno il 10 dicembre si celebra la giornata internazionale dei diritti umani, per commemorare la proclamazione di questo importante documento. Lo scopo della giornata è di educare e sensibilizzare tutti al rispetto dell'uomo in quanto tale e a ricordare i passi compiuti dalla società verso il rispetto di tutti gli esseri umani, contro la schiavitù e la soppressione dei diritti individuali. Non a caso, la giornata si pone come un momento di confronto e riflessione per rendere omaggio a tutti i difensori dei diritti umani che, attraverso la loro azione, lottano per porre fine alle discriminazioni e alle ingiustizie.
Nel 1993, è stato istituito l'Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani (United Nations Office of the High Commissiones for Human Rights - OHCHR) per la tutelare a promuovere i diritti umani sanciti dalla Dichiarazione Universale.
La Dichiarazione dei Diritti Umani fa da musa ispiratrice ad un altro trattato di portata internazionale ovvero la Convenzione Europea dei diritti umani e delle libertà fondamentali (Cedu); adottato in seno al Consiglio d’Europa e firmato a Roma il 4 novembre 1950, esso può definirsi  la forma più pura e completa di protezione dei diritti umani, in quanto legalmente vincolante. Tale Convenzione ha reso possibile la creazione della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo nel 1959 che ha sede a Strasburgo e ha come obiettivo principale il rispetto dei diritti sanciti dalla stessa Cedu. A tutela dei diritti umani in ambito europeo è stata istituita nel 2007 la European Union Agency for Human Rights, come evoluzione del Centro Europeo di Monitoraggio su Razzismo e Xenofobia.
I diritti umani rappresentano le fondamenta di libertà, pace, sviluppo e giustizia e risulta più che mai indispensabile fare leggi a tutela e sostegno dei diritti umani così come sono indispensabili uomini e donne che, con coraggio, lottano per proteggere i diritti, propri e altrui. Una quantità di operazioni dell’ONU per il mantenimento della pace hanno una componente legata ai diritti umani. In totale, le attività sul campo dell’ONU nel campo dei diritti umani vengono attualmente svolte sul territorio di 30 nazioni. Esse contribuiscono al rafforzamento delle capacità nazionali nei settori della legislazione, dell’amministrazione e dell’educazione ai diritti umani; indagano sulle violazioni che vengono denunciate e assistono i governi nell’assumere misure correttive laddove siano necessarie. La giornata, infatti,  è uno degli eventi di punta nel calendario del quartier generale delle Nazioni Unite ed è onorata con conferenze di alto profilo politico ed eventi culturali come mostre o concerti riguardanti l'argomento dei diritti umani. Inoltre, in questa giornata vengono tradizionalmente attribuiti i due più importanti riconoscimenti in materia, ovvero il Premio delle Nazioni Unite per i diritti umani, assegnato a New York, ed il premio nobel per la pace ad Oslo. Abbiamo anche dei collegamenti con la Dichiarazione di Vienna e Programma d'Azione (VDPA) adottata dalla Conferenza mondiale sui diritti umani di Vienna nel 1993; tale incontro segnò un momento fondamentale per ribadire l’importanza del valore della cooperazione e dei legami attraverso gli interessi e per sviluppare la consapevolezza del divario Nord-Sud, nonché costituì un punto di svolta significativo negli atteggiamenti verso le donne. 
Fino a oggi, i diritti umani hanno figurato raramente nelle diagnosi o nelle ricette suggerite dalla comunità internazionale; sarebbe bene, invece, che i governi investissero nei diritti umani con la stessa convinzione con cui investono nella ripresa economica. 
Il diritto internazionale è chiaro: “Chiunque tu sia, ovunque tu viva, la tua voce conta".
  
Link utili: alcune delle organizzazioni internazionali governative e non che si occupano nello specifico di diritti umani:
 
 
Leggi il nostro articolo dedicato alla Giornata Internazionale dei Diritti Umani: 10 dicembre 2018: 70 anni di Giornata Internazionale dei Diritti Umani nella sezione Organizzazioni Internazionali
Pubblicato in Istituzioni
ESA, European Space Agency offre l'opprtunità di internship all'European Astronaut Centre (EAC) in Germania.
 
Per altre opportunità simili vai alla sezione Europa!
 
Ente: ESA, è la porta di accesso allo spazio per l’Europa. La sua missione consiste nello sviluppo delle capacità spaziali europee e nella garanzia che gli investimenti effettuati per la conquista dello spazio continuino a produrre vantaggi ed effetti positivi per tutti i cittadini europei. Il compito dell'ESA è quello di delineare il programma spaziale europeo e quindi di dargli attuazione. I progetti dell'Agenzia sono concepiti per scoprire quanto più possibile sulla Terra, l'ambiente spaziale circostante, il Sistema solare e l'Universo in generale, ma puntano anche allo sviluppo di tecnologie e servizi satellitari e alla promozione delle industrie europee. Inoltre, l'ESA collabora attivamente con le organizzazioni spaziali extra-europee per condividere con tutta l'umanità gli enormi vantaggi derivanti dalla ricerca spaziale. L'EAC (European Astronaut Center) è il centro dell’ESA che si occupa (tra l’altro) della formazione degli astronauti in preparazione per le loro missioni sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
 
Dove: Colonia, Germania
 
Destinatari: studenti con master o diploma post-laurea
 
Quando: l'internship avrà una durata di 4-6 mesi a partire da gennaio
 
Scadenza: candidarsi il prima possibile
 
Descrizione dell'offerta: Dal 2009 al 2010, l'EAC ha implementato con successo un programma di formazione di base per una classe di 6 nuovi astronauti ESA. Questo programma di alto profilo ha attirato l'interesse di altri potenziali utenti, sia all'interno che all'esterno di ESA. Vi è ora un obbligo di utilizzare il catalogo formazione di base EAC come punto di partenza per lo sviluppo di nuovi materiali di formazione per la distribuzione al grande pubblico utilizzando una gamma di tecnologie multimediali e di apprendimento. L'obiettivo di questo stage è quello di aiutare in questo processo. In particolare, il candidato si occuperà:
 
- sviluppo di contenuti educativi (animazioni multimediali, video, e-learning)utilizzando una varietà di strumenti multimediali
- assistere nel processo creativo e di design, suggerendo modi innovativi per illustrare concetti tecnici
- supportare l'Instructional Systems Team di EAC
 
Requisiti:
 
inglese fluente
eccellente capacità di comunicazione scritta e parlata
esperienza nel settore multimediale e / o sviluppatore web, utilizzo di strumenti multimediali e applicazioni (ad esempio: applicazioni grafiche 2D/3D, software di editing video) sarebbe un valore aggiunto
interesse per lo spazio e la tecnologia di comunicazione
esperienza con la formazione, l'insegnamento e / o metodi educativi sarebbe utile, ma sono considerati più importanti entusiasmo e iniziativa.
 
Documenti richiesti: application form (da compilare in inglese sul sito di ESA) e il Curriculum Vitae (in inglese) da inviare a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Retribuzione: non prevista. ESA paga un'indennità giornaliera di 10 € per i residenti e 20 € per i non residenti (le persone che vivono più di 50 km dal EAC)
 
 
Contatti utili:
Matthew Day (EAC) Tel: +49 (0) 2203 6001 346 (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
Per contattare l'ESA vai al sito
 
Link utili:
 
visita la Germania!
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Il Centro per gli studi politici  europei offre stages nell’ambito delle politiche europee a giovani studenti  universitari e  programmi di ricerca per ricercatori con background economico. Cogli subito questa offerta! 
 
Per opportunnità simili vai alla sezione Europa
 
Ente:  Istituita  a Bruxelles nel 1983 , il Centro Per Gli Studi Politici Europei (CEPS) , è tra i più esperti  ed autorevoli think tank operanti nell'Unione europea . CEPS opera come principale forum per il dibattito sulle questioni europee, caratterizzata dalla distintiva  capacità di ricerca , completata da una vasta rete di istituti partner in tutto il mondo.  Tra i suoi obbiettivi, quelli più importanti sono:  effetuare una ricerca solida che risponda alle sfide dell’ Europa; raggiungere elevati standard di eccellenza accademica e mantenere l'indipendenza; fornire un forum di discussione tra tutti i soggetti interessati nel processo decisionale europeo; costruire reti di collaborazione tra ricercatori; responsabili politici e rappresentanti delle imprese in tutta l'Europa intera e diffondere i propri risultati e punti di vista tramite un flusso regolare di pubblicazioni e di eventi pubblici.
 
Dove:  Bruxelles, Belgio
 
Destinatari: Ricercatori che abbiano finito o stiano finendo un dottorato con background economico; per i tirocini si possono candidare studenti universitari di primo e/o secondo livello.
 
Scadenze:  al momento non sono definite scadente
 
Descrizione dell’offerta:  L ’attività di CEPS è caratterizzata da una completa indipendenza che permette di fissare le proprie priorità di ricerca  libere da ogni influenza esterna, una ricerca di qualità formata da uno staff internazionale di oltre 30 persone provenienti da diciotto paesi diversi . Un’altra delle caratteristiche del Centro di Ricerca è la Formazione di nove reti di ricerca diverse , che comprendono  istituti di ricerca in tutta Europa e oltre per integrare e consolidare competenze di ricerca CEPS .  Il centro di ricerca per di più, vanta anche una vasta base sociale di circa 120 membri aziendali e 130 membri istituzionali , che forniscono competenze ed esperienze pratiche. Gli stagisti entreranno a far parte dell’organizzazione del  CEPS venendo introdotti alle principali tematiche che incidono sul funzionamento dell’ Unione Europea.
Ai ricercatori verrà chiesto di condurre una ricerca originale nel campo del mercato del lavoro e l'istruzione
economica, conformi ai più elevati standard accademici , seguendo le relative linee guida CEPS , di comunicare in modo chiaro ed efficace risultati della ricerca in una varietà di formati , entrambi scritti (articoli di ricerca ,commentari  ) e per via orale ( presentazioni  pubblica ) . I ricercatori contribuiranno attivamente allo sviluppo  dei progetti CEPS monitorando l'evoluzione dei mercati del lavoro , l'istruzione e l'ordine pubblico.
- Proponendo progetti di ricerca tempestivi e pertinenti , la capacità di catturare l'interesse delle parti interessate ( politica , l'industria e la società in generale )
- Impegnandosi  in attività di raccolta fondi , partecipando  progetti di ricerca per  terzi ( in particolare le istituzioni europee ) , e aiutando ad attuare un ambizioso programma di seminari e convegni , proponendo rilevanti argomenti e relatori
 
Requisiti: Essere inscritti ad un corso di laurea per gli stagisti
 
 
Documenti Richiesti: CV e lettera motivazionale.
 
Guida alla candidatura: Gli studenti interessati  all’opportunità di stage sono pregati di completare la candidatura online sul sito del bando , i ricercatori invece sono invitati ad inoltrare CV e lettera motivazionale  a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto Researcher/Research Fellow economic policy ; i ricercatori selezionati verranno contattati per un’  intervista a Bruxelles. 
Durata: Non specificata per i ricercatori; massimo 6 mesi per gli stagisti.
Retribuzione: la retribuzione non è specificata, ma i ricercatori otterranno un salario periodico e varie agevolazioni.
 
Link Utili:
 
Contatti utili:
Indirizzo 
Congressplaats 1
 1000 Bruxelles, Belgio
Telefono: + 32 2 229 39 24
E-mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
 
 
 
La redazione Carriere Internazionali.com declina ogni responsabilità sul contenuto delle offerte. Per maggiori informazioni rivolgersi al sito offerente
 
La Redazione 
 
 
Pubblicato in Europa.
CEPII, importante centro di ricerca situato a Parigi, da l’opportunità a ricercatori di essere inseriti nel programma “VISITING RESEARCHERS PROGRAMME” e a studenti universitari di partecipare ad uno stage nell’ambito dell’economia Internazionale. Candidati il più veloce possibile!
 
Per altre opportunità simili visita la sezione Nazioni unite e Organizzazioni internazionali
 
Ente:  Centro di ricerca francese nel campo dell'economia internazionale, CEPII, produce vari studi, ricerche, banche dati ed analisi sulle grandi problematiche dell'economia mondiale. Organizza numerose conferenze  posando l’accento su domande legate all'economia internazionale. Servizio del Primo ministro creato nel 1978, è membro della rete coordinata dal Commissariato generale per strategia e per la prospettiva.
 
Dove:  Parigi, Francia
 
Quando: Gli stages hanno una durata di 6 mesi, mentre i ricercatori hanno la possibilità di essere Visiting reasearcher per un periodo di 1-3 mesi.
 
Destinatari: Ricercatori, studenti universitari di secondo livello interessati con background in economia, studenti universitari interessati al mondo dell’economia politica
 
Scadenze: E’ possibile candidarsi tutto l’anno per i tirocini ed entro il 1 Aprile per i ricercatori
 
Descrizione dell’offerta:  Il centro di ricerca CEPII indirizza i suoi obiettivi  ai decisionisti pubblici e privati, alle istituzioni internazionali, agli economisti, alla società civile e alla stampa. Le sue tematiche si focalizzano su  8 diverse problematiche
- Commercio e mondializzazione
- Cooperazione e crescita
- Economie emergenti
- Ambiente e  risorse naturali
- Europa
- Migrazione
- Moneta e finanza
- Politica economica
 Il CEPII  investigando e creando  le sue ricerche con  l'aiuto di banche dati dettagliate sull'economia mondiale, di modelli, di perizia e di collaborazioni internazionali è organizzato in quattro programmi di ricerca suddivisi in: documenti di lavoro; rapporti di studio; Cepii nelle riviste scientifiche; economia internazionale. Ciascun settore è diretto da un responsabile scientifico. Gli stagisti che hanno la possibilità di essere reclutati  tutto  l'anno, in quanto assistenti di ricerca saranno portati a redigere degli appunti, sfruttare delle banche dati, realizzare delle analisi statistiche/Economiche e partecipare all'organizzazione di conferenze. Ai ricercatori che avranno l’opportunità di studiare del centro di ricerca verrà chiesto di pubblicare i risultati della loro ricerca sul vasto archivio CEPII
 
Requisiti: Buona conoscenza della lingua Francese ed inglese sia scritta che parlata. Per i ricercatori è necessario  essere inscritti ad un dottorato di ricerca o averlo già completato
 
Documenti Richiesti:  I ricercatori sono invitati a inviare proposte di ricerca di due pagine a Béatrice Postec  beatrice.postec @ cepii.fr , la lettera di proposta di ricerca  deve contenere  una policy oriented motivazione  della ricerca una descrizione della metodologia prevista; una descrizione dei dati richiesti; un elenco dei ricercatori coinvolti nella proposta, con le loro affiliazioni, i CV e gli elenchi delle pubblicazioni; una pianificazione dell’agenda per i mesi di ricerca  (da 1 a 3 mesi) ed anche una lettera di referenza. Gli stagisti dovranno invece mandare CV e lettera motivazionale sempre a Béatrice Postec  beatrice.postec @ cepii.fr con oggetto “demande de stage”
 
Guida alla candidatura: I ricercatori dovranno inviare una lettera con proposta di ricerca e lettera da un referente  a Béatrice Postec;  per chi è interessato allo stage nell’ambito di economia internazionale  inviare  CV  e  lettera motivazionale per  e-mail alla stessa  con oggetto “demande de stage”
 
Durata: Da 1 a 3 mesi per il programma di ricerca; massimo 6 mesi per stages.
 
Retribuzione: I ricercatori verranno premiati con una somma totale di  2,500 Euro; gli stagisti riceveranno 554,40 Euro mensili.
 
Link Utili:
 
Contatti utili:
Indirizzo
113, rue de Grenelle
75007 Paris, Francia 
 
Telefono:33 1 53 68 55 00 
 
Postec Béatrice
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A cura di Anna Pilosi
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
Nome dell’istituzione: Parlamento Europeo
 
ChairmanL'attuale presidente è l'italiano Antonio Tajani, in carica dal 17 gennaio 2017. È il quindicesimo presidente del Parlamento da quando l'assemblea viene eletta direttamente dai cittadini. Tajani è un esponente di Forza Italia, che è un partito di centro-destra appartenente al Partito Popolare Europeo.
 
Data di fondazione: Le origini del Parlamento Europeo risalgono al 18 aprile 1951, data della nascita dell’Assemblea comune della CECA (Comunità europea del carbone e dell'acciaio). Successivamente, a seguito del trattato di Roma, nasce l’Assemblea parlamentare europea ed nel 1962 l’Assemblea muta nome in Parlamento europeo. Dal 1979 il Parlamento Europeo diviene reso eleggibile a suffragio universale diretto.
 
Ubicazione:
- Strasburgo: sede ufficiale del Parlamento europeo.
- Bruxelles: seconda sede del Parlamento europeo.
- Lussemburgo: sede del Segretario generale del Parlamento.
 
Parlamento europeo: sede di Bruxelles
Bât. Altiero Spinelli
Tel: +32(0)2 28 42111
Fax: +32(0)2 28 46974
60 rue Wiertz / Wiertzstraat 60 B-1047 – Bruxelles, Belgio.
 
Parlamento europeo: sede di Lussemburgo
Tel: +352 / 4300 1
Fax: +352 / 4300 24842
Plateau du Kirchberg - B.P. 1601 - L-2929 – Luxembourg, Luxembourg
 
Parlamento europeo: sede di Strasburgo
WIC - Allée du Printemps - B.P. 1024 - F-67070 - Strasbourg Cedex, France
Tel: +33(0)3 88 1 74001
Fax: +33(0)3 88 1 74860
 
Obiettivi:
Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione europea, nell'ambito della procedura legislativa ordinaria, approvano i progetti di atto legislativo proposti dalla Commissione europea. Fermo restando l'esclusivo potere di iniziativa legislativa in capo alla Commissione, il Parlamento europeo detiene un potere di "iniziativa dell'iniziativa" nei confronti della Commissione, attraverso una delibera a maggioranza assoluta.
 
Composizione e descrizione dei progetti/attività:
Il Parlamento europeo (PE), eletto ogni 5 anni a suffragio universale diretto dal 1979, è l’organo che più di ogni altro esprime la volontà politica dei cittadini dell’UE. In esso sono, infatti, rappresentate le principali tendenze politiche dei Paesi membri riunite in formazioni politiche. Il presidente viene eletto ogni 2 anni e 6 mesi ed il suo mandato è rinnovabile. Il numero degli attuali seggi, ridotto, rispetto ai precedenti,calcolato in rapporto alla popolazione di ciascun Paese membro, è di 751. L'attuale legislatura è la VIII e le elezioni che hanno formato l'Assemblea si sono tenute dal 22 al 25 maggio 2014. I partiti che vanno a comporre il Parlamento sono il risultato di un processo di affiliazione tra partiti degli Stati membrei uniti da comuni ideali politici e sociali. Quello oggi maggitomente rappresentato è il Partito Popolare Europeo (PPE) che può contare su 221 seggi. Lo stesso può vantare anche 12 dei 28 membri del Consiglio europeo (tra cui Angela Merkel ed Emiliano Rajoy), La seconda forza è il Partito Socialista Europeo (S&D) con i suoi 191 seggi. 9 membri del Consiglio europeo appartengono al partito (tra cui François Hollande e Matteo Renzi). I restanti seggi sono suddivisi tra altri sei movimenti: i Conservatori e Riformisti europei (ECR) con i suoi 70 seggi (e un membro, David Cameron, del Ce); l'Alleanza dei Democratici e Liberali per l'Europa (ADLE) con 67 (e 5 membri del Ce); la Sinistra unitaria europea/ Sinistra verde nordica (GUE/NGL) con 52 (e un membro. Alexis Tsipras, del Ce); i Verdi (ALE) con 50; il Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia diretta (EFDD) con 48 (questo è il movimento cosiddetto anti-europeista); infine ci sono 52 deputati non apparentati ad alcun gruppo politico.
Il PE dispone per le sue attività di tre sedi: Strasburgo per le sessioni plenarie mensili, Bruxelles per le riunioni delle commissioni parlamentari e per le sessioni plenarie aggiuntive, e Lussemburgo quale sede degli uffici amministrativi, ovvero del Segretariato generale.
Il Parlamento ha tre funzioni principali: esercita il potere legislativo - discute e approva le normative europee congiuntamente al Consiglio attraverso la procedura di codecisione;  esercita il potere di controllo - controlla le altre istituzioni dell'UE, in particolare la Commissione, per accertarsi che agiscano democraticamente; esercita il potere di bilancio - discute e adotta il bilancio dell'UE congiuntamente al Consiglio. Con il Trattato di Lisbona, la gamma di politiche in cui viene applicata la codecisione è aumentata, dando così al Parlamento un maggiore potere di influenza nel contenuto delle norme che riguardano l'agricoltura, la politica energetica, l'immigrazione e i fondi dell'UE. L'approvazione  del Parlamento è, poi, necessaria per alcune decisioni importanti, come l’adesione di nuovi paesi all’UE, e il Trattato gli conferisce anche il diritto di proporre modifiche ai trattati. 
 
Le sue principali funzioni possono così essere suddivise:
- l'esercizio del controllo politico sull'operato della Commissione tramite interrogazioni scritte e orali e lo strumento della mozione di censura;
- l'esame delle proposte legislative della Commissione (assieme al Consiglio dell'Unione europea, nell'ambito della procedura legislativa ordinaria);
- l'approvazione del bilancio annuale dell'Unione, insieme al Consiglio dell'Unione europea
- la nomina del mediatore europeo;
- l'istituzione di commissioni d'inchiesta.
 
Opportunità:
Per candidarsi sono necessari i seguenti requisiti:
- cittadinanza di uno Stato membro dell'UE o di un paese candidato all'adesione all'Unione europea, salvo deroga concessa a titolo eccezionale dall'autorità competente;
- età compresa tra i 18 e i 45 anni;
- conoscenza approfondita di una lingua ufficiale dell'UE e una conoscenza soddisfacente di almeno un'altra lingua comunitaria;
- non aver beneficiato di un tirocinio retribuito o di un impiego retribuito di più di quattro settimane consecutive presso un'istituzione europea, non essere stato un deputato al Parlamento europeo.
 
I tirocini offerti dal Parlamento europeo sono i seguenti:
- Tirocini retribuiti Robert Schuman: opzione generale o opzione giornalismo;
- Tirocini retribuiti presso i Gruppi Politici Europei per giovani attivisti;
- Tirocini non retribuiti;
- Tirocini retribuiti per traduttori;
- Tirocini non retribuiti per traduttori;
- Visite di studio.
 
Per maggiori informazioni sui tirocini/stage offerti dal Parlamento europeo cliccare il seguente link
 
 
Link utili:
Pubblicato in Istituzioni
Nome dell’ente: Consiglio d’Europa.
 
Chairman: Il segretario generale del Consiglio d’Europa dal settembre 2009 è Thorbjorn Jagland.
 
Data di fondazione: Il Consiglio d’Europa è stato fondato nel 1949.
 
Collocazione:  
Council of Europe Avenue de l'Europe
F-67075 Strasbourg Cedex
Tel. +33 (0)3 88 41 20 00
 
Obiettivi: L’obiettivo principale del Consiglio d’Europa è quello di creare uno spazio democratico e politico comune su tutto il continente europeo, garantendo il rispetto dei principi fondamentali: diritti umani, democrazia e stato di diritto. Tali principi, alla base di una società tollerante e civilizzata, sono requisiti indispensabili per la stabilità, la crescita economica e la coesione sociale del continente. Il Consiglio si propone di favorire la presa di coscienza e la valorizzazione delle identità e delle diversità culturale in Europa, trovare soluzioni comuni ai problemi della nostra società e consolidare la stabilità economica in Europa favorendo le riforme politiche, legislative e costituzionali
 
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente: Le molteplici iniziative del Consiglio d’Europa spesso prendono la forma di convenzioni miranti ad armonizzare le legislazioni nazionali e a renderle conformi alle norme dell’organizzazione. Ad oggi, sono state elaborate 200 convenzioni, la più nota delle quali resta la Convenzione europea dei diritti dell’uomo, che enuncia i diritti e le libertà che gli stati membri hanno l’obbligo di garantire a qualsiasi parte soggetta alla loro giurisdizione. Alle convenzioni si affiancano numerose risoluzioni e raccomandazioni rivolte agli stati membri, il cui ruolo è determinante nella ricerca di soluzioni ai nostri problemi comuni
 
Opportunità: E’ possibile candidarsi a un tirocinio non retribuito presso il Consiglio d’Europa di durata dai due ai cinque mesi. Sono previsti due periodi di tirocinio: da marzo a luglio e da settembre a gennaio. E’ richiesta la laurea è una buona conoscenza di almeno una delle due lingue ufficiali del Consiglio d’Europa (inglese e francese)
 
In action…: Recentemente il Consiglio d’Europa è impegnato nel promuovere necessarie misure urgenti per ripristinare la libertà di espressione in Turchia. Nils Muižnieks, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa si rammarica per il fatto che i progressi tangibili in materia di libertà dei media e libertà di espressione compiuti dalla Turchia in cooperazione con il Consiglio d’Europa siano stati interrotti e rimessi in discussione negli ultimi anni, portando a una situazione già preoccupante al momento della visita del Commissario ad aprile 2016. “In particolare, con un’applicazione eccessivamente ampia delle nozioni di “propaganda terroristica” e di “sostegno a un’organizzazione terroristica”, anche a dichiarazioni e a persone che chiaramente non incitano alla violenza, insieme a un ricorso eccessivo alle disposizioni che puniscono la diffamazione, la Turchia ha intrapreso un percorso molto pericoloso. La contestazione legittima e la critica della politica governativa sono vilipese e represse, il che riduce lo spazio per il dibattito pubblico e democratico e polarizza la società”. Questa situazione si è aggravata notevolmente dall’istituzione dello stato di emergenza che conferisce all’esecutivo turco un potere discrezionale pressoché illimitato e gli consente di applicare misure radicali, compreso contro i media e le ONG, senza dover presentare prove o raggiungere decisioni giudiziarie e sulla base di criteri non chiari per le accuse di “collegamento” a un’organizzazione terroristica. Più informazioni qui
 
Link utili: 
 Sito del Consiglio d'Europa;                                                                 
 
Cavalcanti
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